<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997</id><updated>2011-11-16T14:37:20.915+01:00</updated><category term='Scuola e Università'/><category term='Provinciali 2009'/><category term='Ambiente e Territorio'/><category term='Prc collina materana'/><category term='Giovani Comunisti'/><category term='Fds Matera'/><category term='Migranti'/><category term='Sinistra Europea'/><category term='Movimenti'/><category term='Circolo Salandra'/><category term='Regionali 2010'/><category term='Politiche sociali'/><category term='Sanità'/><category term='Provincia di Matera'/><category term='Rifondazione per la Sinistra'/><category term='Federazione della sinistra'/><category term='Sicurezza'/><category term='Gruppo consiliare Prc Salandra'/><category term='Europee 2009'/><category term='Welfare e lavoro'/><category term='Documenti programmatici'/><category term='Sondaggi'/><category term='Editoriali'/><category term='Europa'/><category term='PRC nazionale'/><category term='Iniziative'/><category term='Cultura e Spettacolo'/><category term='VIII Congresso nazionale'/><category term='Giustizia'/><category term='Volantini'/><category term='Editoria'/><category term='Smaltimento rifiuti'/><category term='VII Congresso nazionale'/><category term='PRC Matera'/><category term='Politiche 2008'/><category term='Federalismo'/><category term='Esteri'/><category term='Politica'/><category term='Laicità'/><category term='PRC Basilicata'/><category term='Archivio elezioni Salandra'/><category term='Salandra'/><category term='Economia'/><category term='Basilicata'/><category term='Fds Basilicata'/><title type='text'>P.R.C. SALANDRA - MT</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>395</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-2610526966606356081</id><published>2011-11-16T14:35:00.001+01:00</published><updated>2011-11-16T14:37:20.973+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della sinistra'/><title type='text'>Opposizione al governo Monti per costruire la sinistra di alternativa</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #52594f;"&gt;&lt;img alt="prc" height="225" src="http://web.rifondazione.it/home/images/prc.jpg" style="border-bottom-color: rgb(185, 10, 4); border-bottom-style: solid; border-bottom-width: 1px; border-left-color: rgb(185, 10, 4); border-left-style: solid; border-left-width: 1px; border-right-color: rgb(185, 10, 4); border-right-style: solid; border-right-width: 1px; border-top-color: rgb(185, 10, 4); border-top-style: solid; border-top-width: 1px; float: left; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; margin-right: 10px; margin-top: 10px;" width="300" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;1) La caduta del governo Berlusconi è un fatto molto positivo che segna un passaggio assai rilevante nella vicenda del nostro paese. La crisi della destra è precipitata nell'incapacità a fare fronte efficacemente alla speculazione finanziaria ma è maturata nel corso di questi anni nell'impossibilità – all'interno della crisi – di garantire la mediazione tra interessi diversi all'interno delle classi dominanti e di mantenere un largo consenso di massa. Ci troviamo di fronte al fallimento dell'ipotesi politica che ha maggiormente caratterizzato la Seconda Repubblica.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;2) Per sancire la fine del governo Berlusconi avevamo chiesto, prima delle consultazioni del Presidente della Repubblica, e continueremo a chiedere fino al voto di fiducia, l'immediata convocazione delle elezioni politiche anticipate e di affrontarle attraverso la costruzione di un fronte democratico tra le forze di sinistra e di centro sinistra. Questa proposta avrebbe permesso e permetterebbe ancora di sconfiggere le destre attraverso l'esercizio democratico dell'espressione della volontà popolare e di determinare il quadro politico migliore sia per quanto riguarda la difesa e lo sviluppo della democrazia che per quanto riguarda le scelte di politica economica, scongiurando la sciagurata ipotesi del governo Monti.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;3) Il Presidente della Repubblica sta operando per sostituire al governo Berlusconi un governo Monti. La motivazione, utilizzata ai limiti della correttezza democratica, è data dall'emergenza prodotta dalla speculazione finanziaria. Il tentativo evidente è quello di neutralizzare gli effetti del fallimento del governo Berlusconi, evitando qualsiasi spostamento a sinistra dell'asse del governo in merito alle politiche economiche. Si tratta di una sorta di commissariamento dell'Italia da parte della BCE, uno dei frutti del vero e proprio colpo di stato monetario che stiamo subendo. Si tratta di una scelta sciagurata, condotta con il coinvolgimento pieno del PD, destinata a produrre effetti negativi sul piano democratico, su quello sociale come su quello politico. Sul piano democratico, perché, dopo l'imputridimento della quadro politico determinato da Berlusconi, per rigenerare la democrazia è necessario ridare la parola al popolo. Al contrario con la scelta del governo Monti, cioè di un governo iperliberista mascherato da governo tecnico, il popolo viene declassato a spettatore passivo delle scelte delle elites. Sul piano sociale, perché il programma di Monti sarà centrato sull'applicazione delle nefaste direttive europee e peggiore di quanto avrebbe fatto un governo di centro sinistra frutto di libere elezioni. Sul piano politico perché il governo Monti permetterà alle destre di rigenerarsi in vista delle prossime elezioni e di porre le condizioni per una chiusura più stringente del bipolarismo.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;4) Se il governo Monti dovesse avere la fiducia del Parlamento, Rifondazione Comunista ritiene necessario costruire la più ampia opposizione - da sinistra - al governo medesimo. Contro ogni ipotesi di patto sociale, occorre costruire una opposizione che sappia unire le rivendicazioni specifiche con la richiesta di una modifica generale delle politiche economiche europee, in direzione di una uscita a sinistra dalla crisi. La costruzione della Costituente dei beni comuni, la qualificazione programmatica, con l'attivazione delle energie intellettuali disponibili e l'attivazione di concreti percorsi di lotta, sono gli elementi che devono caratterizzare questa prospettiva sia a livello nazionale che a livello locale. Rifondazione Comunista, sostiene la manifestazione dei movimenti per l'acqua pubblica del 26 novembre, lo sciopero generale indetto dai sindacati di base per il 2 dicembre, la manifestazione nazionale indetta dalla CGIL per il 3 dicembre.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;5) Parimenti l'eventuale nascita del governo Monti pone con ancora maggiore urgenza il tema della aggregazione della sinistra di alternativa che abbiamo messo al centro della proposta politica del documento congressuale. Per questo, nell'immediato, come partito e come Federazione della Sinistra, proponiamo alle altre forze politiche che si oppongono a Monti di costruire un patto di consultazione permanente al fine di rendere più efficace la battaglia di opposizione. Riteniamo però necessario fare un salto di qualità in questa direzione e operare affinché l'opposizione all'eventuale governo Monti diventi opposizione costituente della sinistra di alternativa. Il governo Monti, in quanto tentativo di stabilizzazione moderata di gestione della crisi, costituisce infatti il punto di discrimine per una sinistra che si ponga l'obiettivo dell'alternativa. Mai come in questo momento risulta evidente la distanza strategica tra le due sinistre e la necessità di aggregare, in forma stabile, la sinistra di alternativa che si pone l'obiettivo di sconfiggere le politiche neoliberiste.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;6) La crisi del governo Berlusconi ci consegna la possibilità e la necessità di operare, a livello di massa, per il passaggio dall'antiberlusconismo all'antiliberismo. In questi anni, le caratteristiche specifiche del berlusconismo hanno condizionato fortemente le culture politiche dell'opposizione. Nell'antiberlusconismo convivono varie culture politiche e varie ipotesi politiche. Nel momento della crisi di Berlusconi, le classi dirigenti hanno utilizzato strumentale l'antiberlusconismo al fine di legittimare il neoliberismo austero di Monti. Questo significa che oggi si apre una lotta per l'egemonia nell'antiberlusconismo. I poteri forti lo vogliono sviluppare nel senso liberale e liberista, noi dobbiamo fare una battaglia per svilupparlo in senso antiliberista e socialista. Dobbiamo cioè agire consapevolmente affinché il senso di delusione che verrà prodotto dalle politiche economiche e sociali dell'eventuale governo Monti su larghi strati popolari antiberlusconiani, non diventi ripiegamento e non produca ulteriore disgregazione sociale. La capacità di costruire un percorso in cui si passi dall'antiberlusconismo generico ad una più chiara coscienza anticapitalista è un nostro preciso compito politico.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;7) In questo quadro, ribadendo la nostra lotta strategica contro il bipolarismo, vogliamo costruire un partito che sappia vivere, discutere e svilupparsi senza essere deformato da una centralità assorbente del piano istituzionale. Non perché questo non abbia una grande rilevanza politica – al contrario – ma perché se il bipolarismo costituisce una condizione istituzionale funzionale alla distruzione delle forze politiche antisistema, noi dobbiamo conquistare un grado di autonomia strategica dal bipolarismo che ci permetta di fare politica senza esserne fagocitati. Occorre quindi costruire consapevolmente un Partito della Rifondazione Comunista che non abbia nella discussione sui passaggi istituzionali il centro della sua vita politica.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Si tratta di superare definitivamente l'idea che la sconfitta del berlusconismo e la costruzione dell'alternativa possa avvenire attraverso un percorso di delega al quadro istituzionale. Non è così. Il nostro progetto politico di fase di costruzione della sinistra di alternativa al fine di determinare le condizioni per uscire a sinistra dalla crisi, implica l'attivazione dei soggetti in carne ed ossa, implica la costruzione di una soggettività di massa non basata sul principio di delega. Il compito del partito è quindi quello di mettere in pratica la linea politica avendo chiara la centralità del lavoro sociale, culturale e di aggregazione politica, al fine di favorire la costruzione di un protagonismo di massa. Il compito del partito, a fronte del carattere tecnocratico, oligarchico, antidemocratico della risposta delle elitè dominanti alla crisi, della cesura crescente tra capitalismo e democrazia, è quello di adoperarsi nel nostro paese e a livello europeo, per lo sviluppo del movimento antiliberista.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Roma, 15/11/2011&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;La Direzione Nazionale Del Partito della Rifondazione Comunista&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;(approvato a larga maggioranza)&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-2610526966606356081?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/2610526966606356081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2011/11/opposizione-al-governo-monti-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/2610526966606356081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/2610526966606356081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2011/11/opposizione-al-governo-monti-per.html' title='Opposizione al governo Monti per costruire la sinistra di alternativa'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-8363492973752284170</id><published>2011-11-11T21:56:00.001+01:00</published><updated>2011-11-11T21:57:27.336+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><title type='text'>Primarie ma di programma e poi subito alle urne. Per uscire a sinistra dalla crisi. Intervista a Paolo Ferrero.</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Checchino Antonini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il governo se ne andrà e per questo stasera brindiamo", esordisce Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista mentre i tg di prima serata danno conto di quanto avvenuto al Colle - l'ostinazione di Berlusconi ha demolito la credibilità non solo del governo ma più complessivamente della politica, della stessa democrazia. Sembra di assistere ad una Weimar al rallentatore, c'è una crisi palese del regime, della seconda repubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è anche un recentissimo sondaggio che conforta questa osservazione: due terzi degli intervistati ritiene che, per uscire dalla crisi economica la prima misura sia abbattere i costi della politica, solo un terzo crede che sia più utile una patrimoniale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'antipolitica - intesa come sfiducia radicale nella politica - ha ormai una dimensione di massa. In realtà noi abbiamo dinnanzi due ipotesi, che si alimentano a vicenda, di uscita a destra dalla crisi del governo e della democrazia. Da un lato il governo tecnico che sarebbe un governo tecnocratico, cioè il governo della Bce e non del popolo italiano. Pensa alla Grecia che non ha nemmeno potuto decidere di fare un referendum sulle sue politiche. Dall'altra l'ipotesi populista che ancora non ha dato il peggio di sè. Pensa se Berlusconi potesse uscire da questa situazione gridando al ribaltone. E pensa alla Lega che, finora, è rimasta imbrigliata nel governo e ha dovuto stare al gioco. Se l'esito dovesse essere il governo tecnico la Lega già ha detto che ne resterà fuori, possiamo immaginarci che tipo di campagna di nazionalismo secessionista e razzista potrebbe fare. Esiste il rischio di un'uscita ancora più a destra dalla crisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' addirittura un passo indietro rispetto al quadro angusto dato dal bipolarismo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti, la dialettica rischia di essere tra tecnocrati e populismo di destra. Per questo siamo contrarissimi ad un governo tecnico e proponiamo la via maestra delle elezioni. Di fronte ad una crisi politica occorre ridare la parola al popolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'obiezione più gettonata è che questo sistema elettorale è improponibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuna controindicazione, compreso il voto con il Porcellum è maggiore della controindicazione della ricostruzione di un governo di destra o del governo tecnocratico guidato da Monti o similari con il corollario di una opposizione razzista allo stesso. Occorre andare a votare il prima possibile per uscire dalla palude.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viene molto utilizzata la suggestione della transizione di vent'anni fa tra prima e seconda repubblica. Si fa perfino il nome di Amato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, quella transizione è stata un disastro di cui ancora paghiamo le conseguenze e a cui Rifondazione comunista si è opposta con tutte le sue forze. Oggi sarebbe anche peggio perchè la crisi macina molto di più e perchè la crisi delle istituzioni è assai maggiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E come affrontare le urne in queste condizioni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi proponiamo un fronte democratico per battere le destre che veda l'alleanza della sinistra con il centrosinistra, senza i centristi. Pur non vedendo le condizioni per governare insieme al Pd, siamo interessati alla maggiore discontinuità possibile sia sul piano democratico che sociale. Nella realtà e nella percezione della nostra gente c'è la necessità di cacciare Berlusconi. Visto che il sistema elettorale è maggioritario noi dobbiamo stare in sintonia con questa necessità e questo sentimento e contribuire alla cacciata di Berlusconi. Parallelamente poniamo al centrosinistra il tema della democrazia e della partecipazione: per questo proponiamo le primarie di programma, per far decidere al popolo dell'opposizione non solo chi dovrà governare ma per fare cosa. Al rischio di uscita a destra dalla crisi - nelle sue varianti tecnocratiche e populiste - noi dobbiamo proporre una uscita da sinistra. Nel popolo del centrosinistra non la pensano tutti come Renzi: dobbiamo costruire una sponda politica per quei contenuti e attivare delle forme di partecipazione diffusa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma così come si declina un'altra necessità, quella dell'autonomia politica della sinistra dal quadro dato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allargando la sfera della democrazia. Ho detto delle primarie di programma. Dobbiamo costruire un referendum sui vincoli europei, anche in forma autogestita. Così come stiamo predisponendo con altre forze una campagna referendaria su cui raccogliere le firme a partire da gennaio. Esiste già un fronte ampio contro l'articolo 8. Stiamo discutendo anche sulla legge 30 e su quesiti che consentano di ripristinare il proporzionale. Se raccogliamo le firme a gennaio si voterebbe qui referendum un anno dopo le elezioni e questo sarebbe un modo assai efficace per intervenire dentro la politica da parte della società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi con le elezioni determinare il quadro politico migliore possibile e poi nella società cambiare i rapporti di forza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' chiaro che cacciare Berlusconi non risolverà il problema dell'alternativa, dunque le primarie, i referendum, l'azione dei movimenti determinerebbero la possibilità di interagire col quadro politico con una forza esterna. La dialettica parlamentare non può esaurire la ricerca della costruzione dell'alternativa, perciò dobbiamo costruire la forza nella società. Ma c'è anche una ragione di fondo nella ricerca di forme di democrazia diretta: dentro questa crisi economica c'è la crisi della democrazia rappresentativa. Nel neoliberismo, attraverso le politiche fatte dagli stati c'è stato un passaggio di poteri dagli stati alla finanza, dai parlamenti ai governi e da questi al direttorio Bce/Germania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche da questo si percepisce come gli spazi per la politica siano strettissimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La politica, applicando politiche neoliberiste, ha scelto di non contare lasciando fare ai potentati economici. Da un lato c'è una crisi fortissima di legittimità, dall'altro, però, c'è una fortissima domanda di democrazia spesso deviata dai mass media in termini "anti-casta". Noi invece dobbiamo saper riconoscere la domanda sociale come domanda di potere: in Molise, alle recenti regionali ha votato meno gente che ai referendum di giugno che hanno incarnato questa domanda sociale di partecipazione. Della stessa cosa ci parlano le esperienze della Val di Susa, della Fiom, del 15 ottobre che, al di là di tutto è stata in Italia la più grande piazza di quel giorno. Ma tutto ciò non ha uno sbocco politico. Che siano su Vendola, o sulla variante più di destra Renzi, le primarie sono una sussunzione di quella voglia di partecipazione dentro un meccanismo di iperdelega al leader carismatico. Dalla delega al partito alla delega al leader. Pensa che solo la Fds e il Pd non hanno il nome del capo sul simbolo elettorale. Le primarie di programma sono utili a individuare dei nodi - no alla guerra e alle spese militari, no alla precarietà, sì ai beni comuni e alle ripubblicizzazioni - da indicare al centrosinistra perchè si scelga non solo chi ma che cosa fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come è possibile ricostruire spazi di democrazia partecipata ed efficace? Esiste il problema di "un nuovo che non nasce"?.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I problemi sono tanti, occorre lavorarci in direzione della socializzazione della democrazia. Oggi i referendum non hanno più la sola valenza di fotografare lo scarto tra paese reale e paese formale. Oggi possono avere una valenza costituente di soggettività. Per questo seguiamo l'esperienza dei movimenti per l'acqua (parteciperemo alla manifestazione nazionale del 26) e stiamo dentro a tutte le sperimentazioni di costruzione della soggettività della società civile con interessi antagonisti alla grande finanza. Ma per questo serve che si trovino forme persistenti di autorganizzazione, di contropotere dal basso. Penso che in tutta Italia si debba agire come si agisce in Val di Susa. E poi la politica va riconnessa al fare. Ecco perchè siamo l'unico partito a spalare fango a Genova, l'unico a intervenire nel terremoto, a fare i Gap. Le condizioni per l'alternativa nascono nella densità sociale che si contribuisce a ricostruire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma chi potrebbero essere gli interlocutori di questa ricerca?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coloro che hanno fatto l'opposizione sociale in questi anni. A differenza di altre fasi storiche, l'elemento democratico è costituente. Nella sua crisi, il capitalismo cerca di restringere la partecipazione per restituire, come nell'Ottocento, il potere ai padroni e ai banchieri riducendo il conflitto sociale a problema di ordine pubblico. Noi, al contrario, dobbiamo favorire l'irruzione delle masse nello spazio pubblico. Noi vogliamo aggregare la sinistra di alternativa a partire dalla ricostruzione della soggettività, la sinistra che opera per rompere il senso di impotenza, che "aiuta" - come diceva Vittorio Foa - la gente a governarsi da sé. Per tutto questo la sinistra d'alternativa deve essere in grado di non subire, di non farsi sovradeterminare, dal falso movimento del bipolarismo che ci vorrebbe o marginali o allineati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da Liberazione 09/11/2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-8363492973752284170?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/8363492973752284170/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2011/11/primarie-ma-di-programma-e-poi-subito.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/8363492973752284170'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/8363492973752284170'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2011/11/primarie-ma-di-programma-e-poi-subito.html' title='Primarie ma di programma e poi subito alle urne. Per uscire a sinistra dalla crisi. Intervista a Paolo Ferrero.'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-8181198728641373627</id><published>2011-11-11T21:51:00.001+01:00</published><updated>2011-11-11T21:52:12.898+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Europa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Le carte del diavolo sono sempre truccate</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dino Greco&lt;br /&gt;L'ipotesi che in queste ore la maggioranza dei commentatori, di destra e di centrosinistra, accreditano come la più probabile è che dopo l'approvazione della legge di stabilità, invocata a furor di casta e le successive dimissioni di Berlusconi, se Napolitano non troverà le condizioni per un governo "tecnico" o di "solidarietà nazionale", toccherà alle elezioni dipanare la matassa.&lt;br /&gt;Sarà bene una volta per tutte chiarire che il governo "tecnico" è solo una formula letteraria, intrinsecamente truffaldina, che millanta una neutrale oggettività delle misure che si vogliono adottare, come se la Bce fosse un prodotto dell'Accademia delle scienze e le sue ricette equiparabili ad un postulato della fisica. In realtà, non esistono, non sono mai esistiti e non esisteranno mai governi tecnici. Tutti i governi sono politici. Più di tutti quelli che dissimulano i propri intendimenti attraverso il travestimento tecnocratico.&lt;br /&gt;In ogni caso, non è affatto scontato che le cose vadano davvero a finire come i più immaginano. Vediamo perché.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'approvazione della legge di stabilità, riassunta nel maxi-emendamento che andrà in porto senza reale contrasto, non sarà tuttavia un passaggio tranquillo, né indolore. Pare ormai chiaro che sotto la regia del Presidente della Repubblica l'opposizione lo voterà o lo lascerà in ogni caso passare senza colpo ferire (il che fa lo stesso) con tutto il drammatico peso imposto dalla Ue, la quale negli ultimi giorni ha calato sul piatto della bilancia lo spadone di Brenno, un pacchetto di misure, declinate in 39 punti: un impasto dal terrificante impatto sociale (dalle pensioni, alla sanità, alle privatizzazioni, al mercato del lavoro). Questa eredità, questo vero e proprio patto faustiano, si stringerà come un nodo scorsoio al collo di qualunque forza governerà il Paese. Ma a quel punto, con un consenso così ampio ottenuto in parlamento, col beneplacito delle stesse forze di opposizione, con la propria compagine rinfrancata e ricompattata, non è detto che il caimano, avvezzo ad ogni trucco e ad ogni spregiudicatezza politica, non rivendichi a buon titolo il diritto di guidare, se non direttamente almeno per interposto Alfano, un governo che gestisca le elezioni, oppure - siamo davvero certi sia un'ipotesi peregrina? - che addirittura accompagni la legislatura alla sua naturale scadenza. Magari corroborato da un'Udc pronta a guadare più rapidamente di quanto non si pensi il torrentello che la separa dalla stanza dei bottoni.&lt;br /&gt;Nell'un caso e nell'altro, chi rischia di pagare il prezzo politicamente più alto - posto che quello sociale è tutto a carico dei cittadini, ostaggio di una spoliazione senza precedenti - è il Pd. Chi sabato scorso in piazza San Giovanni respirava aria di battaglia potrebbe nei prossimi giorni masticare molto amaro.&lt;br /&gt;La sola seria chanche per chi voglia sottrarre il Paese alla tenaglia rappresentata dalle due ganasce del populismo di destra e del dogma liberista, sarebbe smarcarsi nettamente. Per costruire una proposta, un progetto di fuoriuscita dalla crisi affrancati dal decalogo monetarista. Un'alleanza fra centrosinistra e sinistra con cui andare immediatamente alle elezioni e provare a dimostrare che il futuro di noi tutti non è già scritto nel catechismo della Bce.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-8181198728641373627?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/8181198728641373627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2011/11/le-carte-del-diavolo-sono-sempre_11.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/8181198728641373627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/8181198728641373627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2011/11/le-carte-del-diavolo-sono-sempre_11.html' title='Le carte del diavolo sono sempre truccate'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-5133692075896990446</id><published>2011-11-05T23:08:00.001+01:00</published><updated>2011-11-05T23:08:36.585+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Circolo Salandra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VIII Congresso nazionale'/><title type='text'>VIII Congresso nazionale del PRC.</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title" style="color: #00cc75; font-family: Georgia, serif; font-size: 18px; font-weight: normal; line-height: 1.4em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0.25em; padding-bottom: 4px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://salandraprc.blogspot.com/2008/06/vii-congresso-nazionale-del-prc.html" style="color: #00cc75; display: block; text-decoration: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div class="post-header" style="color: #ccaf00; font-family: Georgia, serif; font-size: 13px; font-weight: bold; text-align: left;"&gt;&lt;div class="post-header-line-1"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="post-body entry-content" id="post-body-2024423503406958370" style="color: #ccaf00; font-family: Georgia, serif; font-size: 13px; font-weight: bold; line-height: 1.6em; margin-bottom: 0.75em; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;Circolo di Salandra. Congresso 29/10/2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esito delle votazioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mozioni VIII Congresso nazionale PRC.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mozione I &amp;nbsp; &amp;nbsp;: voti 9&lt;br /&gt;Mozione II &amp;nbsp;: voti 1&lt;br /&gt;Mozione III: voti 0&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-5133692075896990446?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/5133692075896990446/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2011/11/viii-congresso-nazionale-del-prc.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5133692075896990446'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5133692075896990446'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2011/11/viii-congresso-nazionale-del-prc.html' title='VIII Congresso nazionale del PRC.'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-5616120402698003091</id><published>2011-10-24T12:26:00.000+02:00</published><updated>2011-10-24T12:26:02.730+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Circolo Salandra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VIII Congresso nazionale'/><title type='text'>29 ottobre 2011: convocato il congresso cittadino del Partito della Rifondazione Comunista</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si comunica agli iscritti e simpatizzanti che in data 29 ottobre 2011, presso la sede di via Luigi di Savoia,2 è convocato il congresso cittadino del Partito della Rifondazione Comunista.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;PROGRAMMA DEI LAVORI&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ore 17,30: saluto delle delegazioni politiche, sindacali e associative.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ore 18,30: discussione documenti congressuali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ore 20,00: chiusura votazioni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Il Direttivo di circolo&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-5616120402698003091?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/5616120402698003091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2011/10/29-ottobre-2011-convocato-il-congresso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5616120402698003091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5616120402698003091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2011/10/29-ottobre-2011-convocato-il-congresso.html' title='29 ottobre 2011: convocato il congresso cittadino del Partito della Rifondazione Comunista'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-4217342007677103194</id><published>2011-09-28T20:03:00.000+02:00</published><updated>2011-09-28T20:05:03.729+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VIII Congresso nazionale'/><title type='text'>La Rifondazione comunista per uscire dal berlusconismo</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Di Stefano Galieni&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Due giorni dopo il Cpn che ha definito tempi e modalità della fase congressuale, Paolo Ferrero interviene, proponendo un ragionamento che tiene insieme il tema della crisi con le proposte di Rifondazione comunista.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Parli spesso di "crisi costituente". Cosa intendi?&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;E' una crisi che cambierà tutto, che "costituirà" una nuova realtà delle cose. Non ci troviamo dinnanzi ad una crisi ciclica, ma del capitalismo in quanto tale. Questo vuol dire che per uscire dalla crisi occorre cambiare radicalmente politiche economiche e quindi demolire privilegi ed equilibri di potere costruiti in 25 anni di neo liberismo. Occorre discontinuità perché sono proprio le politiche neoliberiste che hanno portato alla crisi.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Le classi dominanti, che non sono disponibili a cedere potere e privilegi, stanno al contrario reagendo con la demolizione delle conquiste di civiltà di questi 60 anni di dopo guerra. Non sono solo sotto attacco i diritti sociali, ma anche la democrazia. In questo senso dico "costituente", perché non se ne può uscire come ne siamo entrati. Ne usciremo da destra con una nuova "barbarie" o da sinistra, con maggior giustizia sociale e l'allargamento della democrazia, a partire da quella partecipata.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Come spiegheresti ad una delle tante persone stremate dalla crisi, magari ad un giovane o ad una giovane di 20 anni l'attualità e l'utilità del comunismo?&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Si ripropone l'attualità del comunismo in quanto il capitalismo non è in grado di garantire lo sviluppo sociale e civile. Aver messo al centro il profitto, l'accaparramento privato delle risorse, il mercato, la finanza, ha generato la crisi e tende a produrre guerre e distruzione ambientale. Questo capitalismo non sa usare razionalmente le risorse sociali e materiali, non traduce in progresso sociale il progresso scientifico, anzi produce regressione. Occorre quindi uscire dal capitalismo per costruire una gestione democratica ed egualitaria dell'economia, una sua riconversione ambientale e sociale. Comunismo come gestione democratica delle potenzialità che già oggi ci sono per costruire una società senza classi sociali che veda il libero sviluppo i ogni essere umano. Nel documento congressuale abbiamo sottolineato come l'ideogramma cinese che esprime la parola crisi sia composto da due segni. Uno che significa pericolo e l'altro opportunità. Il pericolo è la prosecuzione delle politiche neoliberiste, l'opportunità è il comunismo.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Si deve essere rivolti a quanto accade fuori e contemporaneamente lavorare al congresso.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Abbiamo davanti due obiettivi. Il primo è la cacciata di Berlusconi, evitando qualsiasi governo tecnico che sarebbe socialmente irresponsabile e applicherebbe semplicemente i diktat dell'Ue, cioè delle banche e del padronato. Per questo proponiamo a tutte le forze del centro sinistra una mobilitazione per andare subito ad elezioni. Il secondo è la costruzione di un movimento di massa antiliberista, capace di battersi contro questo governo, ma anche contro le proposte della Marcegaglia e della Bce. Per questo il 15 ottobre saremo in piazza e consideriamo quella una manifestazione importantissima. Perché ha una dimensione europea ed è stata lanciata dagli indignados spagnoli su una chiara piattaforma antiliberista che ci fa uscire da una discussione provincialistica sui processi del premier. Questi sono un problema, ma certo non il principale. In questo quadro proponiamo di dar vita ad una "costituente dei beni comuni e del lavoro". Occorre collegare, in una rete di relazioni stabili, il complesso di forze piccole e grandi che danno vita al movimento e che pongono l'obiettivo di uscire dal neo liberismo. Manca oggi un punto di vista unitario di tutte le esperienze, dal movimento dell'acqua, al No-Tav, al sindacato conflittuale, alle associazioni, ai comitati: dobbiamo costruirlo per dare continuità al movimento. Gli avversari sono gli stessi per tutti i movimenti, dobbiamo costruire un'azione comune.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Nel documento emerge il quadro di una crisi globale in cui stanno crescendo, in gran parte del mondo risposte alternative e di massa che faticano a divenire opzione politica.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Questo problema c'è, anche perché predomina ancora la mistificazione sulla crisi, le fandonie di cui ci hanno riempito la testa. Non c'è ancora una comprensione di massa del fatto che i problemi si chiamano neoliberismo e capitalismo. L'ideologia dominante continua ad essere quella del pensiero unico anche se le sue realizzazioni sono fallite. Occorre quindi spiegare il fallimento del neo liberismo, produrre una critica di massa dell'economia politica. Per dare risposte giuste occorre capire bene il problema e su questo costruire la forza necessaria per battere i capitalisti che difendono i loro privilegi.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Nel documento si propone l'idea del Fronte democratico e del polo alternativo della sinistra. Come rendere effettivi questi percorsi?&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Sono proposte che agiscono su due piani diversi. Il fronte lo proponiamo nella situazione attuale, con questa legge elettorale bipolare, per battere le destre e cacciarle all'opposizione. Una necessità inderogabile per potersi porre l'obiettivo di difendere la democrazia, le conquiste sociali e superare il bipolarismo. Sia chiaro, non sto dicendo che la sconfitta delle destre, di per sè, determini l'alternativa - non a caso non riteniamo possibile la partecipazione al governo - ma che può creare condizioni più favorevoli per lavorarci.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Il polo della sinistra di alternativa invece è la proposta strategica di fondo, perché l'assenza di una sinistra alternativa larga e plurale è il vero problema che abbiamo. La nostra proposta, che avanziamo sia all'interno della Federazione, sia alle altre forze politiche sociali e di movimento, è quella della realizzazione di un polo autonomo dal centro sinistra, fuori dal nuovo Ulivo.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Tu poni spesso il tema della centralità delle primarie di programma&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;E' inaccettabile che chi si è riconosciuto in questi anni nelle lotte per i beni comuni, che ha promosso vertenze locali e nazionali, quando arrivano le elezioni non conta più nulla: può solo votare. Noi proponiamo al contrario che lo schieramento che si oppone a Berlusconi organizzi le primarie sul programma: pochi punti qualificanti (la guerra, la patrimoniale, la legge 30 ecc...) con quesiti secchi, un sì o un no, con decisioni vincolanti. Per far sì che il popolo dell'opposizione possa decidere cosa si deve fare incrinando la separatezza folle della politica. Il profilo dello schieramento contro le destre deve diventare oggetto di battaglia politica di massa.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Ritieni che non basti la scelta del candidato premier?&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;La scelta del leader non risolve questi problemi. Neanche Obama, che ha un potere infinitamente superiore al nostro presidente del consiglio, ha mantenuto le promesse, perché i parlamentari pesano e molto. Il problema non è solo il profilo del presidente ma cosa si impegna a fare la maggioranza. Se i parlamentari fossero vincolati da un mandato di massa ad alcuni punti fondamentali, almeno su questi non potrebbero tornare indietro. Non accadrebbe quanto avvenuto con il governo Prodi, dove bastavano quattro assenze e le parti positive del programma non passavano.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Uno dei temi molto discussi è quello della Federazione. Come poter far compiere il salto in avanti necessario?&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;La Fds è un primo passo che abbiamo fatto verso l'unità delle forze della sinistra. Dobbiamo farla funzionare molto meglio di come è stato finora migliorando democrazia interna e capacità di iniziativa politica. Quindi avanziamo dentro e fuori la Federazione l'esigenza di un salto di qualità nella costruzione della sinistra di alternativa. Non dobbiamo chiudere la Federazione fra i quattro soggetti che l'hanno fatta partire, ma dobbiamo saperla allargare.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Quale è a tuo avviso lo stato del partito che va a congresso?&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Da un lato un partito molto provato: la scissione, anni molto duri in trincea, oscuramento mediatico totale. Adesso, nella crisi, si inizia a vedere una situazione in movimento, realtà locali che hanno cominciato a far politica molto bene, accanto a realtà molto deboli e gracili. Occorre quindi dare una mano ai più deboli e a sviluppare le realtà dinamiche. Penso alla realtà Napoletana, che è in grandissimo movimento anche grazie alla vittoria elettorale, oppure al Nordest dove c'è un bel lavoro di massa operaio e sindacale. Radicamento sociale, costruzione del partito sociale e lotta all'oscuramento mediatico sono i punti su cui articolare il progetto politico che abbiamo messo alla base del congresso.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Prova ad indicare, in due parole, qual è il senso di fondo della Rifondazione comunista&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;La ricostruzione di un partito comunista e di una sinistra di alternativa che abbiano al centro il protagonismo dei lavoratori e dei movimenti; la ricostruzione sociale, dal basso, di una alternativa di società. La passivizzazione di massa non la si rompe con il leaderismo, ma con la capacità di mettere a valore l'esperienza e l'impegno degli uomini e delle donne.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Da Liberazione 28/09/2011&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-4217342007677103194?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/4217342007677103194/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2011/09/la-rifondazione-comunista-per-uscire.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/4217342007677103194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/4217342007677103194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2011/09/la-rifondazione-comunista-per-uscire.html' title='La Rifondazione comunista per uscire dal berlusconismo'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-6854553158944808492</id><published>2011-09-01T19:31:00.004+02:00</published><updated>2011-09-04T15:50:07.513+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Circolo Salandra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gruppo consiliare Prc Salandra'/><title type='text'>Saponara(Prc): Soranno avvii una seria verifica politica</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt; 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  &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="19" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtle Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="21" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="31" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtle Reference"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="32" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Reference"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="33" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Book Title"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="37" name="Bibliography"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" qformat="true" name="TOC Heading"&gt;  &lt;/w:lsdexception&gt; &lt;/w:lsdexception&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;!----&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Tabella normale"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-priority:99; 	mso-style-qformat:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:11.0pt; 	font-family:"Calibri","sans-serif"; 	mso-ascii-font-family:Calibri; 	mso-ascii-theme-font:minor-latin; 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Già da tempo, infatti, sia il sottoscritto che&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;la locale sezione del Partito della Rifondazione Comunista hanno lamentato una carenza di collegialità, sollecitando incontri più frequenti tra le forze politiche della maggioranza e tra gli eletti. L’entusiasmo con il quale abbiamo intrapreso unitariamente quest’avventura politica, a dir la verità, è stato subito smorzato dalla tracotanza del Partito Democratico, resasi evidente sia dalla voracità nell’attribuzione delle cariche assessorili sia nell’agire quotidiano di alcuni suoi eletti in codesta amministrazione. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Lo straordinario risultato del marzo 2010 conseguito dalla lista da lei guidata è stato frutto della sinergia di tutte le forze politiche costituenti. L’azione del Prc a Salandra è sempre stata rivolta ad una collaborazione costruttiva sia con la passata Amministrazione, sia con le rappresentanze locali dei partiti di centrosinistra. Il contributo offerto dai compagni nella realizzazione del programma comune e nel successo elettorale non è stato marginale. Una “ lista politica” per sua natura ha sempre riconosciuto la giusta rappresentanza nelle espressioni di governo delle istituzioni di tutte le componenti: così non è stato a Salandra.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Una siffatta Giunta, composta da un Sindaco e tre assessori del Pd non è quindi da considerarsi politicamente coerente. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Nonostante tali gravi e inspiegabili mancanze, non è mai venuta meno una collaborazione quotidiana ed instancabile, cercando di non far mancare mai l’impegno per il conseguimento degli obiettivi programmatici. Abbiamo dovuto però riscontrare una difficoltà oggettiva nell’operare, frutto dell’autoreferenzialità degli&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;assessori e della marginalizzazione dei consiglieri. Il mancato coinvolgimento in scelte nevralgiche della vita amministrativa e le posizioni verticistiche della Giunta rappresentano una pericolosa deriva che non può essere condivisa né tollerata. Il consiglio è stato infatti spogliato di qualsiasi competenza, relegato a mera camera di ratifica.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Per tutte queste ragioni, credo di dover esprimere con forza la necessità di aprire una seria e attenta verifica politica, cercando di recuperare quel filo di dialogo che ormai da tempo è venuto meno. Il nostro impegno come comunisti non può che essere proteso verso una rinnovata visione del fare politica: crediamo ancora nei percorsi democratici di coinvolgimento delle sezioni, dei partiti e dei singoli consiglieri. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;La mia, la nostra speranza, è che si possa dare seguito alle aspettative che tanti cittadini hanno riposto nella sua persona e nel centrosinistra TUTTO.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Salandra, lì 1 settembre 2011&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;Nicola SAPONARA&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:lsdexception&gt;&lt;/w:latentstyles&gt;&lt;/xml&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-6854553158944808492?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/6854553158944808492/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2011/09/saponaraprc-soranno-avvii-una-seria.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/6854553158944808492'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/6854553158944808492'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2011/09/saponaraprc-soranno-avvii-una-seria.html' title='Saponara(Prc): Soranno avvii una seria verifica politica'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-8086409076419282713</id><published>2011-08-07T14:25:00.001+02:00</published><updated>2011-08-07T14:27:00.599+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><title type='text'>Un'epoca si chiude: serve un'alternativa al berlusconismo</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; background-color: rgb(255, 255, 255); " &gt;&lt;p style="text-align: justify; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Tratto da l’Unità di sabato 6 agosto 2011 -  Susanna Turco Intervista Paolo Ferrero&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;«Un’epoca si chiude – serve un’alternativa vera al berlusconismo»&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Il leader di rifondazione «costruire un fronte democratico che rappresenti un’uscita a sinistra al modello proposto da governo e Marcegaglia»&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Contro Berlusconi e contro la Marcegaglia, ma anche contro le proposte avanzate dalle parti sociali così come contro la linea scelta dalle opposizioni in Parlamento. Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione comunista, non vede luci nella situazione attuale. Confida nel futuro: «Dobbiamo costruire come centrosinistra un’alternativa vera non solo a Berlusconi, ma anche al berlusconismo. Un fronte democratico che rappresenti un’ uscita da sinistra, rispetto a questa epoca che si sta chiudendo. È possibile, ma c’è ancora molto da fare», dice.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Generali applausi si sono levati, di fronte alla posizione presa dalle parti sociali per fare pressione sul governo. Cosa è che non la convince?&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;«Quella del governo, e quella delle parti sociali, sono due ricette simili ed entrambe sbagliate. Come se due medici, di fronte a un tumore al colon, discutessero se è più opportuno amputare la gamba destra o la gamba sinistra. Fuor di metafora: nessuna delle due ricette affronta davvero il nodo della speculazione. Anzi, entrambe la favoriscono. Per combatterla, servirebbe regolare i mercati finanziari: nell’immediato avrebbe efficacia che la Banca centrale europea acquistasse direttamente i titoli di stato e, per quanto riguarda l’Italia, si bloccasse la possibilità delle vendite allo scoperto. Dire, invece, che si può fronteggiare questa situazione privatizzando, o toccando le pensioni, non incide sulla speculazione, incide sulla gente. Per questo l’appello delle parti sociali è ridicolo. È un attacco da destra al governo».&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Berlusconi ha annunciato che introdurrà nella Carta l’obbligo del pareggio di bilancio.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;«Una richiesta che in America fanno solo quelli dei Tea Party. Qui da noi, invece, l’ha chiesto Marcegaglia, anche a nome della Camusso».&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Tutti bocciati, insomma?&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;«Nemmeno l’opposizione parlamentare mi pare in grado di fare con il ragionamento che serve per superare la crisi. C’è una grande insufficienza nel cogliere il punto di fondo. Non è che basta sbattere fuori Berlusconi e applicare politiche europee: no, è l’Europa che va a carte quarantotto. C’è Berlusconi da cacciare, certo, poi bisogna cambiare tutto il resto».&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Partendo da dove?&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;«Noi proponiamo di costituire un’opposizione su contenuti diversi da quelli che propone la Marcegaglia. Anche perché l’opzione in campo mi pare evidente: far fuori il Cavaliere, ma svoltando a destra sulle politiche economiche. Io penso invece che vada proposto altro: la patrimoniale, regole sul mercato del lavoro, per cominciare. Un fronte democratico all’interno del quale ci sono delle differenze, ma che costruisce a partire da quel che c’è di comune. Con primarie di programma che coinvolgano la società civile sui punti sui quali non c’è accordo».&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;L’Udc la escluderebbe, par di capire.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;«L’Udc è una destra non berlusconiana in sintonia con la Marcegaglia. Ma se alle elezioni si presentassero Berlusconi e un centrosinistra benedetto dalla Confindustria io non ci starei. Sarebbe un aggregato senza sbocco: serve invece uno schieramento che dia il senso di una alternativa vera, e non solo di persone».&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Condivide l’apertura di Bersani a un nuovo governo, o anche al tentare un dialogo con Berlusconi?&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;«Penso che una qualche forma di dialogo, o anche di governo istituzionale, siano delle iatture. E questo perché considero le manovre sin qui fatte negative».&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Andare oltre questo governo sarebbe una iattura?&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;«Se sostituisci Berlusconi con una qualche forma di “union sacree” in nome del famoso fatto che siamo tutti nella stessa barca, ti metti nelle condizioni per avere una situazione ancora peggiore. Insomma, o si costruisce uno sbocco in positivo, oppure, se al posto del Cavaliere ti ritrovi Maroni, o Tremonti, resti a livelli di basso impero. E se invece dai il timone a Monti, con un governo che fa stangate pazzesche, rischi di ritrovarti con la gente che pensa: ma allora era meglio Berlusconi».&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Quindi come Casini lei predica di fare attenzione a come si esce dal berlusconismo, ma va nella direzione opposta.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;«Esatto. Abbiamo posizioni più radicali, altri nel centrosinistra posizioni più moderate: ma il nodo è se c’è uno congiunzione possibile che non metta la Marcegaglia al centro».&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;E c’è?&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;«È possibile. Vedo una certa paura di fare i conti col fatto che il centro ha posizioni molto diverse. Lo vedo sia da parte del Pd, ma anche di Vendola. Io penso invece che proposte dell’Udc siano chiare: finisce Berlusconi e si ricostruisce un’altra destra. Legittimo, ma non c’entra niente con noi e spero che non c’entri niente con il Pd».&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-8086409076419282713?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/8086409076419282713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2011/08/unepoca-si-chiude-serve-unalternativa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/8086409076419282713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/8086409076419282713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2011/08/unepoca-si-chiude-serve-unalternativa.html' title='Un&apos;epoca si chiude: serve un&apos;alternativa al berlusconismo'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-8799593472737245726</id><published>2011-07-28T14:55:00.002+02:00</published><updated>2011-07-28T14:58:32.903+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fds Matera'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Provincia di Matera'/><title type='text'>Provincia MT: comunicato stampa di Nicola Saponara(portavoce Prc-Fds)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;La discussione in atto da mesi su un riassetto generale delle cariche provinciali, sta attraversando una fase di stallo che non giova affatto all’immagine di un centrosinistra che poco ha da vantare in due anni di attività amministrativa. Che le idee circa un rilancio programmatico siano alquanto confuse e lacunose lo si era capito da tempo e il quadro generale che ne risulta dell’intera coalizione è poco edificante. In una congiuntura economica drammatica, il ruolo della sinistra dovrebbe essere legato alla proposizione di progetti di sviluppo e di sostegno alle fasce disagiate della società. La verifica politica invece, si è imbrigliata tra le guerre interne al Partito Democratico e il protagonismo di fazioni minoritarie che ricercano spazi di visibilità a tutti i costi.&lt;br /&gt;In un territorio che vanta primati negativi in quanto ad occupazione, reddito ed emigrazione, non ci si può permettere attese e pause di riflessione a lungo termine. Vorrei soffermarmi solo su alcuni aspetti che richiedono analisi e soluzioni repentine.&lt;br /&gt;Sul piano infrastrutturale, abbiamo assistito ad un peggioramento della già precaria viabilità provinciale, frutto di una programmazione disattenta, incapace di garantire persino la manutenzione ordinaria. Il ben noto isolamento delle aree interne, nonché l’inadeguatezza di arterie di collegamento delle zone turistiche, richiedono una cantierizzazione dai tempi certi e costi contenti. Occorre riattivare un processo di progettazione di edilizia popolare, ferma ormai da anni e sarebbe auspicabile un intervento sostanziale sull’edilizia scolastica prima della ripresa delle attività.&lt;br /&gt;Il piano provinciale dei trasporti, impolverato dal 2007 nei cassetti di qualche scrivania di via Verrastro, richiede una rivisitazione attenta che proponga un miglioramento dei collegamenti tra le aree interne e il capoluogo, creando centri di raccolta che eliminino chilometri inutili ed offrano la possibilità di istituire corse aggiuntive per famiglie, studenti e lavoratori.&lt;br /&gt;Sul piano ambientale non si può prescindere da una risoluzione delle periodiche emergenze rifiuti che rappresentano una piaga per i territori e un business remunerativo per le imprese legate allo smaltimento. Diventa quindi prioritaria un’accelerazione sul sistema di raccolta differenziata comprensoriale, con l’individuazione di un sito unico provinciale di conferimento e un impianto di compostaggio. Credo inoltre vada affrontato con molta serietà il problema legato al dissesto idrogeologico, alla luce anche di quanto visto lo scorso inverno, quando gli eventi calamitosi hanno devastato il settore agricolo e causato decine di milioni di euro di danni alle infrastrutture.&lt;br /&gt;Sul piano occupazionale, l’ esplosione della disoccupazione e degli ammortizzatori sociali, la precarizzazione del lavoro perpetrata da una politica filo-padronale del Governo nazionale, richiedono una risposta dal basso attraverso forme compartecipate di welfare territoriale, compatibilmente con le esigue risorse destinate agli enti locali. Alla Finanziaria lacrime e sangue si deve rispondere con il reddito sociale, intervenendo attraverso una equa redistribuzione delle risorse che questa regione può vantare. Altra cosa rispetto al bonus benzina che il centrodestra ha sbandierato come compensazione derivante dall'estrazione di 80mila barili di greggio al giorno in Val d'Agri.&lt;br /&gt;In un clima di grave disagio socio-economico, forti sono le spinte verso il lavoro nero e malpagato, con conseguenti ricadute sulla salute dei lavoratori. La politica deve favorire l’incontro domanda-offerta, attraverso una riorganizzazione dei centri per l’impiego, oggi inadeguati.&lt;br /&gt;I nodi da sciogliere sono molti anche rispetto alla composizione di una nuova giunta e richiedono innanzi tutto una chiarezza di fondo a partire da una circoscrizione della coalizione a quelle forze che hanno contribuito alla vittoria del Presidente Stella nel 2009 e che non si prestano a trasformismi ed alleanze ambigue nei territori. Le recenti consultazioni amministrative hanno dimostrato che il centrosinistra vince se presenta candidati credibili e programmi condivisi.&lt;br /&gt;La Federazione della Sinistra che, nonostante l’oscuramento mediatico, ha conseguito significativi risultati sul territorio locale e nazionale, credo possa giocare un ruolo importante nel tentativo di riportare queste tematiche sull’agenda politica della coalizione. Ci si augura che gli alleati siano più rispettosi e meno escludenti rispetto al recentissimo passato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;Il portavoce provinciale PRC-FDS&lt;br /&gt;Nicola SAPONARA&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-8799593472737245726?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/8799593472737245726/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2011/07/provincia-mt-comunicato-stampa-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/8799593472737245726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/8799593472737245726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2011/07/provincia-mt-comunicato-stampa-di.html' title='Provincia MT: comunicato stampa di Nicola Saponara(portavoce Prc-Fds)'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-980463417087501971</id><published>2011-07-27T16:50:00.000+02:00</published><updated>2011-07-27T17:01:10.899+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC Basilicata'/><title type='text'>Di Sabato (Prc): contro il partito attacco disonesto</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;“L’attacco portato in questi giorni al Prc è stato vile, infame e disonesto. Si è evidenziata infatti la viltà e la disonestà di chi di fronte all’aumento della povertà e del rischio povertà che proviene dalla crisi mondiale e dal fallimento del modello lucano, non ha in testa proposte politiche alte e alternative. Si cerca di inventare gossip dai sapori soliti e noiosi quali “sono tutti uguali”, “nessuno è innocente” tipico di una vecchia politica stalinista che non ha alcun rispetto delle persone e della loro levatura morale e politica e che non contribuisce alla formazione di una pubblica opinione sulle questioni all’ordine del giorno”. Lo dichiara il segretario regionale di Rifondazione Comunista, Italo Di Sabato, in merito alle polemiche dei giorni scorsi sull’assunzione di lavoratori interinali alla Regione, tra cui l’esponente del Prc ed ex parlamentare Angela Lombardi.“Sono convinto che quello che ho letto e visto in questi giorni sia la politica peggiore, quella delle doppie verità, quella stanca e senza idee. Non c’è più tempo e bisognerebbe impiegare quel che resta del giorno – aggiunge Di Sabato - per costruire proposte e iniziative che almeno alludano ad un cammino che ci possa portare fuori da questa crisi economica, politica e sociale. Invece di fronte a noi il vecchio declina ogni giorno di più, ma non si rassegna e da buon avaro tenta di portare tutto con sé.E' l'atteggiamento di questa destra che salva le banche e impone l'austerity, che guarda ai migranti e alla richiesta di democrazia proveniente dai popoli del Magreb come ad un pericolo, che condanna i giovani a non avere una vita degna, che rapina i beni comuni, che vive di un progetto precario che non ha sguardi lunghi.Purtroppo è anche l’atteggiamento di una certa “sinistra” che per avere accesso al governo regionale sbaglia gli argomenti e si affida ad un populismo di basso profilo.Tutta la sinistra ha contribuito da subito con i movimenti alla vittoria dei referendum. Lo abbiamo fatto convintamene – ha detto ancora il segretario lucano del Prc - perché acqua, nucleare e giustizia non erano solo comma di leggi da abrogare ma argomenti per alludere ad un'altra democrazia e ad un'altra economia. Una occasione per rilanciare anche in loco proposte politiche di altro segno che riguardano i beni comuni e la democrazia. Una parte autorevole di Sel invece, usa “narrazioni unitarie” e “pratiche militari”. Dimentica che la Fds nella provincia di Potenza ha gli stessi voti di Sel, e dimentica che per un nostro errore la nostra lista non era presente nella provincia di Matera. Questa è l’unica ragione della nostra assenza al consiglio regionale. Una assenza pesante non solo per noi ma per il dibattito politico di questa regione. Il centrosinistra sa che questo penalizza la rappresentanza e fa bene a porsi il problema di un recupero politico che per noi è fatto di proposte da raccogliere, non di ridicole briciole. Certo il consigliere Romaniello viene da una esperienza diversa e quando non è stato eletto consigliere regionale nelle liste dell’allora DS, il Presidente della Commissione Regionale Lavoro, allora il compagno Simonetti, volontariamente e con segno unitario si dimise per fargli posto. In questo modo l’attuale consigliere regionale di Sel ha continuato a fare politica. La nostra compagna Angela Lombardi ha un altro modo di stare nel mondo e nella politica. Di fronte alle difficoltà economiche del PRC, pur continuando a svolgere la sua funzione di dirigente politica, è tornata ad essere una precaria, senza pensioni e stipendi d’oro, una precaria come i più della sua generazione. Penso che la politica è negli anfratti e pieghe della realtà ed è lì che la una sinistra che si prefigge l'alternativa deve essere ancorata. Per questo credo che quella questione morale, che anche in questa terra avverto alberga altrove, in particolare nei rapporti tra politica e impresa ed ha bisogno di soluzioni che liberino le persone dall’abitare sempre e solo a ridosso della necessità. Questo potrebbe dare impulso ad una democrazia che rinasce.Per questo abbiamo lavorato ad una proposta di legge di iniziativa popolare, non solo nostra, di reddito minimo garantito, che nelle prossime settimane – continua Di Sabato - presenteremo ai cittadini lucani e che insieme ad altre proposte animerà la nostra campagna sociale. Una proposta importante per l’impatto sociale e perché richiederebbe una diversa redistribuzione del denaro pubblico, un modo che impone di ripensare il welfare come una possibilità e un’opportunità da offrire ai cittadini, una occasione perché la natura: l’acqua, i rifiuti, le fonti energetiche, non siano da rapinare e mercificare ma occasione di altra economia e altri stili di vita. Angela Lombardi come è noto si è battuta per arrivare a questa proposta di reddito per tutti-e anche animando su questo tema una dialettica nazionale, che nella sinistra più tradizionale in Italia ha sempre avuto oppositori. Sarà come tutti noi in campo a lavorare per trasformare questa proposta in legge e sarà in campo, come tutti, perché la politica e la sinistra ritrovino senso e non si alimentino di certe campagne vergognose. Certa sinistra infatti rischia di appannare la proposta politica continuando a rincorrere prospettive centriste, attraverso risse per eliminare ipotetici avversari e proponendo nulla che dia segnali diversi alla società e alla sinistra”.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-980463417087501971?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/980463417087501971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2011/07/di-sabato-prc-contro-il-partito-attacco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/980463417087501971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/980463417087501971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2011/07/di-sabato-prc-contro-il-partito-attacco.html' title='Di Sabato (Prc): contro il partito attacco disonesto'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-5556736141866948383</id><published>2011-07-27T16:38:00.003+02:00</published><updated>2011-09-04T15:51:16.745+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Editoriali'/><title type='text'>Si riparte</title><content type='html'>Nei mesi scorsi, a causa di una travagliata fase riorganizzativa, il blog del circolo Prc Salandra ha subito un periodo di inattività. Da oggi si riparte con la speranza di poter offrire un servizio utile ai compagni e ai cittadini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-5556736141866948383?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/5556736141866948383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2011/07/si-riparte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5556736141866948383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5556736141866948383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2011/07/si-riparte.html' title='Si riparte'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-5259068284373890555</id><published>2010-12-04T17:56:00.000+01:00</published><updated>2010-12-04T17:57:26.647+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scuola e Università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Welfare e lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della sinistra'/><title type='text'>14 Dicembre. Movimenti in piazza per l’alternativa.</title><content type='html'>venerdì 03 dicembre 2010                      di Roberta Fantozzi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“E’ iniziata l’era del conflitto”  stava scritto sullo striscione che gli studenti hanno srotolato a  Termini  durante le mobilitazioni contro il ridisegno privatistico e  classista dell’Università. Quelle mobilitazioni sorprendenti per  ampiezza, determinazione  ed intelligenza, che non si sono fermate dopo  l’approvazione alla Camera del DDL Gelmini, che hanno conquistato un  primo risultato “imponendo” lo slittamento della discussione al Senato a  dopo il voto sulla fiducia del 14 dicembre, che continuano a crescere  nelle scuole e nelle università del paese. L’era del conflitto si  contrappone all’ epoca Dopo Cristo di Sergio Marchionne:  al disegno  che, nella crisi,  vuole spazzare via ogni conquista del movimento dei  lavoratori, ogni diritto sociale, in nome della “guerra” tra imprese in  competizione sul mercato globale.&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;  &lt;div style="text-align: justify;"&gt;In quello slogan è contenuta tutta la  consapevolezza e la determinazione del movimento degli studenti, sulla  partita aperta, una partita che riguarda la scuola e l’università, ed  insieme i diritti del lavoro, il welfare, la democrazia. Una partita che  riguarda il futuro dei livelli di civiltà,  in Italia e in Europa:  l’esito di una crisi che domanda la costruzione di un’alternativa di  modello sociale e a cui invece si risponde accentuando le politiche che  alla crisi hanno portato, dentro un’idea di società neocastale. Farla  finita con l’idea del diritto al sapere, bene comune per eccellenza e  costruire una scuola ed un’università dell’esclusione, in mano agli  interessi privati delle imprese. Farla finita con i contratti collettivi  e i diritti del lavoro: con le newco, la destrutturazione della  contrattazione, il collegato lavoro. Farla finita con i diritti sociali,  attaccati pesantemente dalle manovre del governo e che il nuovo patto  di stabilità europeo che ci  si appresta a firmare a metà dicembre,  vuole distruggere definitivamente: scaricando su pensioni, sanità,  servizi sociali, il debito della speculazione finanziaria.  I movimenti  che hanno attraversato il nostro paese, le lotte nei luoghi di lavoro,   per la scuola e l’università pubblica, contro la privatizzazione  dell’acqua, il nucleare e le grandi opere, le lotte per “il futuro bene  comune” sono la buona notizia di questi mesi. La mobilitazione del 16  ottobre è stata un momento di connessione importante di quelle lotte che  domandano una continuità, domandano di pesare sull’agenda politica e di  costruire un’altra politica, che riapra una possibilità di  trasformazione. Il 14 dicembre la rete “uniti contro la crisi”  costituita da realtà di movimento, esperienze sociali, singole e singoli  ha promosso  una giornata di mobilitazione per circondare il Parlamento  e far vivere le ragioni della “sfiducia” della società e dei movimenti  al governo Berlusconi. Una grande assemblea popolare sotto Montecitorio,  una mobilitazione in tutti i territori, come esercizio di democrazia,  domanda di un’alternativa incompatibile con governi “tecnici”, di  “transizione” , “di responsabilità nazionale” magari incaricati di fare  le manovre che “l’Europa ci chiede”. Per mandare via Berlusconi e il  berlusconismo. Per lo sciopero generale. Per ricostruire la possibilità  di un’alternativa. Noi ci saremo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-5259068284373890555?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/5259068284373890555/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/12/14-dicembre-movimenti-in-piazza-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5259068284373890555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5259068284373890555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/12/14-dicembre-movimenti-in-piazza-per.html' title='14 Dicembre. Movimenti in piazza per l’alternativa.'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-1419122037325889157</id><published>2010-11-16T17:28:00.001+01:00</published><updated>2010-11-16T17:28:43.688+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fds Basilicata'/><title type='text'>Messaggio di De Filippo al Congresso Federazione Sinistra</title><content type='html'>&lt;h5 style="text-align: justify;"&gt;“Lavorare insieme al progetto di crescita e di sviluppo della  comunità lucana di cui si è fatto carico in questi primi sei mesi di  attività il governo regionale”  &lt;/h5&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;                                     &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;" class="single_article"&gt;              &lt;p id="audioLettura" style="padding: 5px 15px;"&gt;&lt;span class="fonte"&gt;AGR&lt;/span&gt;“L’auspicio  è che il comune cammino intrapreso da Prc, Pdci, Socialismo 2000,  Lavoro-Solidarietà, oltre che da altri movimenti e associazioni che  vogliano impegnarsi sul vostro stesso terreno, riesca ad invertire  quella che, da più parti, ed anche da Voi, è stata definita come una  sorta di tendenza distruttiva alla divisione e alla frammentazione della  sinistra italiana”.&lt;br /&gt;E’ quanto afferma il presidente Vito De Filippo nel messaggio inviato al  Congresso della Federazione della Sinistra che si svolge oggi a  Potenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“La consapevolezza – sottolinea il Governatore - è che già questo Primo  Congresso della Federazione della Sinistra rappresenti un momento di  mobilitazione di quella Basilicata che, per mutuare il titolo della  Vostra assise, “non si piega” alle ingiustizie sociali e che  soprattutto, in una Regione come la nostra, impegnata con poche altre  realtà meridionali a contrastare l’avanzata del centrodestra, sappia  lavorare con le forze della sinistra riformista a quel progetto di  crescita e di sviluppo della comunità lucana di cui si è fatto carico in  questi primi sei mesi di attività il governo regionale da me  presieduto”.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-1419122037325889157?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/1419122037325889157/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/11/messaggio-di-de-filippo-al-congresso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/1419122037325889157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/1419122037325889157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/11/messaggio-di-de-filippo-al-congresso.html' title='Messaggio di De Filippo al Congresso Federazione Sinistra'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-7484557167378167311</id><published>2010-11-11T08:42:00.000+01:00</published><updated>2010-11-11T08:43:32.452+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Esteri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sinistra Europea'/><title type='text'>Chi ha paura dei comunisti greci?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;img src="http://home.rifondazione.it/xisttest/images/riseup.jpg" alt="" width="220" height="144" /&gt;&lt;/div&gt;                             &lt;div style="text-align: justify;"&gt;di Fabio Amato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non far sapere ai popoli europei che i comunisti e la sinistra vincono le elezioni. O meglio, a quello italiano. La censura mediatica che subiscono i comunisti nel nostro paese attraversa i confini e si applica anche a ciò che riguarda gli altri paesi europei. Nella stampa italiana infatti, a partire dai suoi maggiori quotidiani, Repubblica e Corriere in testa, per non parlare dei telegiornali, non si è fatto un minimo accenno al primo turno delle elezioni amministrative che si sono tenute in Grecia questo fine settimana. Non pensiamo sia un caso. Sono elezioni dove Il Kke, il Partito Comunista Greco, ha avuto un grande risultato, raggiungendo il suo massimo storico dalla fine del regime dei colonnelli ad oggi, passando da una percentuale del 7,5% raccolta alle ultime elezioni politiche all'11% del 7 Novembre. Di fatto è l'unico partito greco a crescere, e lo fa dopo essere stato fra i protagonisti della rivolta al piano di austerità. Un successo riconosciuto da tutti i commentatori politici greci.&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;  &lt;div style="text-align: justify;"&gt;Queste elezioni erano un test politico importante, non solo per il paese ellenico, ma per tutta l'Europa, in quanto primo test elettorale dopo l'approvazione da parte del governo greco delle misure previste dal piano FMI-unione Europea di austerità, quel memorandum che ha prodotto un attacco senza precedenti ai lavoratori e la conseguente reazione popolare con l'organizzazione di proteste sociali enormi e di scioperi generali a ripetizione. Il KKE è stato indubbiamente premiato per una posizione intransigente di opposizione alla politica sociale ed economica del governo. E' stato chiaramente percepito, da parte di chi è andato a votare, come la forza maggiormente impegnata nella lotta contro il piano di austerità e controriforme sociali di Papandreu. Una posizione che si distingue per un attacco a entrambi i partiti maggiori, denunciandone le corresponsabilità nella conduzione del paese negli ultimi venti anni. Tant'è che nelle dichiarazioni rese alla stampa da parte della segretaria Aleka Papariga, per il secondo turno il KKE invita a non votare per nessun candidato dei due maggiori partiti. Insistendo sul carattere politico generale dato alla campagna elettorale da parte del KKE, sulla richiesta di un voto contro il bipartitismo Pasok-ND e la loro politica economica e sociale, la segretaria comunista ha ribadito la necessità di continuare nella mobilitazione e ha stigmatizzato la reazione del Pasok, la sua intenzione di continuare ad andare avanti senza tener conto di un risultato elettorale che secondo il KKe rappresenta una evidente bocciatura dell'azione del governo.&lt;br /&gt;Ma l'altro dato politico enorme di queste elezioni è indubbiamente l' astensione, che ha raggiunto livelli senza precedenti. La delusione e la rabbia per le misure antipopolari del governo socialista a guida Pasok ha spinto moltissimi a disertare le urne. Ma è questo esodo dalle urne a mantenere in realtà in vita il governo socialista. Chi voleva sanzionare così il governo, lo ha in realtà rafforzato. Tutti infatti, nel dopo voto, come spesso accade, si sono dichiarati soddisfatti. Il Pasok e Papandreu, che traggono dalla tenuta relativa e dal fatto di aver mantenuto la posizione di primo partito la motivazione per continuare nell'azione di governo e giustificare la propria azione, allontanando così lo spettro di elezioni anticipate. Nuova Democrazia, il partito conservatore, è invece felice di aver ridotto il distacco da i socialisti. In realtà è il sistema bipartitico a traballare. Su questo insiste Alexis Tsipras, Presidente del Synaspismos, l'altro partito della sinistra radicale, nel commentare i risultati del suo partito, che conferma i dati delle passate elezioni politiche e che aveva scelto in alcuni casi di sostenere candidati socialisti ribelli e contrari al piano del FMI, come nel caso dell'Attica, la regione di Atene, dove ottiene il risultato più significativo. Un primo passo, quello di liste con esponenti socialisti contrari alla politica del Pasok, per cercare di modificare il sistema politico greco, secondo Tsipras. I risultati elettorali e l'astensione sono il segnale della profonda crisi di consenso della politica liberista. Una crisi che si traduce in una messa in discussione del tradizionale bipartitismo greco. La vittoria dei comunisti è il segnale che è a partire dalle lotte sociali e da una battaglia intransigente contro i piani d'austerità e le politiche antipopolari che si può rafforzare e far crescere la sinistra di alternativa, comunista e di classe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;su Liberazione (10/11/2010)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-7484557167378167311?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/7484557167378167311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/11/chi-ha-paura-dei-comunisti-greci.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/7484557167378167311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/7484557167378167311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/11/chi-ha-paura-dei-comunisti-greci.html' title='Chi ha paura dei comunisti greci?'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-7893023037213847704</id><published>2010-11-08T14:20:00.000+01:00</published><updated>2010-11-08T14:21:16.217+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Circolo Salandra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fds Matera'/><title type='text'>FdS Matera: documento congressuale a difesa dei diritti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si è tenuto il primo congresso della Federazione della Sinistra di Matera.&lt;br /&gt;I lavori stati aperti da una relazione di Francesco Mandile, segretario del Pdci provinciale di Matera.&lt;br /&gt;Le conclusioni invece sono state affidate ad Italo Di Sabato, segretario regionale del Prci di Basilicata.&lt;br /&gt;Garante dei lavori congressuali, a nome della direzione nazionale della FdS, è stato Giovanni Soave.&lt;br /&gt;Hanno partecipato all’incontro anche il sindaco di Matera Salvatore  Adduce e il consigliere comunale di Sinistra Unita Raffaele  Cotugno. L'Assemblea ha  eletto un coordinamento di 10 componenti:  Mandile Francesco, Saponara Nicola, Cristallo Silvio, Continanza Maria,  Mangieri Domenico, Dubla Giuseppe, Stifano Michele, Paterino Giuseppe,  Giasi Manuela e Sardone Nicola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Congresso – riferisce una nota della FdS di Basilicata - ha approvato  il documento della FdS nazionale con un solo voto contrario e ha  approvato all’unanimità quanto segue: “La FdS di Matera sostiene e  solidarizza con i comitati e le popolazioni che stanno lottando contro  la chiusura dell’ospedale di Tinchi e Stigliano. Esprime forte  preoccupazione e censura il provvedimento adottato dal questore di  Matera Bernabei che ha notificato l’ordinanza di sgombro del presidio  permanente dell’ospedale di Tinchi.&lt;br /&gt;La FdS, in concerto con i comitati - si legge nel documento - si  attiverà in tutte le forme di lotta e mobilitazione contro la chiusura  dell’ospedale e l’ulteriore smantellamento della sanità pubblica. La  FdS, inoltre, ritiene necessario rafforzare le lotte diffuse nel  territorio e in difesa del bene comune contro le devastazioni ambientali  così come ribadisce la piena e sincera solidarietà ai tre lavoratori  licenziati alla Fiat di Melfi. Ritiene inoltre necessario rafforzare le  mobilitazioni a sostegno della Fiom per i diritti e contro i ricatti  confindustriali di Marchionne e del Governo Berlusconi”.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-7893023037213847704?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/7893023037213847704/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/11/fds-matera-documento-congressuale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/7893023037213847704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/7893023037213847704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/11/fds-matera-documento-congressuale.html' title='FdS Matera: documento congressuale a difesa dei diritti'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-1409612257602370945</id><published>2010-11-05T21:52:00.000+01:00</published><updated>2010-11-05T21:53:54.702+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della sinistra'/><title type='text'>SIAMO INVISIBILI, EPPURE: IMPERDIBILI!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ per tutti noi, e tanti italiani,   una grande amarezza constatare quotidianamente dai dati pubblicati   dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e da tutte le ricerche   sul pluralismo politico in televisione, che nessun dirigente del   partito della rifondazione comunista e della Federazione della sinistra è   presente nelle trasmissioni di approfondimento. Per essere più  precisi,  siamo stati cancellati dall’informazione del servizio  pubblico.   Rifondazione comunista e la Federazione della sinistra sono  in prima  fila nelle battaglie in difesa della libertà di informazione,  perché  crediamo che senza questa libertà e senza il pluralismo sia la   democrazia stessa ad essere in pericolo.&lt;br /&gt;Crediamo che l’accesso  all’informazione sia un diritto inalienabile dei  cittadini e le  cittadine e che tutti, quindi, debbano avere la  possibilità di conoscere  le idee e le proposte di ogni forza politica,  anche quelle non presenti  nelle istituzioni nazionali, ma radicate nei  territori e nelle  istituzioni locali. &lt;/div&gt;  &lt;div style="text-align: justify;"&gt;Crediamo che pluralismo voglia dire  che tutte le voci, tutte le realtà  sociali, culturali e politiche  abbiano la possibilità di raccontare la  realtà del Paese e di  contribuirvi con le proprie idee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un Paese in cui rischiano la chiusura, insieme a Liberazione, oltre   100 testate (cooperative, no profit, di idee, di partito) sono ancora   più forti il ruolo e la responsabilità che il servizio pubblico deve   svolgere nel rappresentare la pluralità di voci per garantire che chi   guarda a noi, con o senza interesse, abbia ancora voce e volto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo, coscienti, dell’oscuramento, ma non rassegnati ad esso,   senza neppure troppa presunzione pensiamo di essere contemporaneamente   “invisibili” ed “Imperdibili”, per questo aggiungiamo da oggi, alla   nostra comunicazione una sezione di video-messaggi, un modo un po’   artigianale e tuttavia prezioso, che spero sarà visitata e condivisa in   rete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringraziamo innanzitutto Federica Pezzoli, per la disponibilità e la   generosità, che ci dimostra, mettendo a disposizione la sua adesione   competente e “militante” al progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci auguriamo che vogliate aiutarci, con la vostra critica, i vostri   suggerimenti e la condivisione in rete a divulgare   “invisibile-imperdibile”. &lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;Rosa Rinaldi&lt;br /&gt;resp. comunicazione&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-1409612257602370945?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/1409612257602370945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/11/siamo-invisibili-eppure-imperdibili.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/1409612257602370945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/1409612257602370945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/11/siamo-invisibili-eppure-imperdibili.html' title='SIAMO INVISIBILI, EPPURE: IMPERDIBILI!'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-7882433638652123317</id><published>2010-10-25T13:29:00.001+02:00</published><updated>2010-10-25T13:29:50.681+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Smaltimento rifiuti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ambiente e Territorio'/><title type='text'>"Il grande errore è pensare che bruciarli sia la soluzione"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Intervista a Massimo Scalia - Professore di fisica ambientale Università "La Sapienza" di Roma&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Roberto Farneti&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;Professor Scalia, la Campania è di nuovo alle prese  con l'emergenza  rifiuti. A Napoli cresce la quantità d'immondizia nelle  strade. I  cittadini di Terzigno sono in rivolta contro l'apertura, nel  parco del  Vesuvio, della discarica più grande d'Europa. Scelta  condannata anche  dall'Ue. Il premier Silvio Berlusconi scarica la  responsabilità sugli  amministratori locali campani, parla di "cattiva  gestione" e ribadisce  che le soluzioni adottate dal governo in questi  due anni e mezzo sono  "assolutamente valide". Di diverso avviso è il  commissario europeo  all'Ambiente, Janez Potocnik, secondo cui quanto sta  accadendo in  questi giorni in Campania dimostra invece che le misure  adottate dal  2008 "sono insufficienti". Chi ha ragione?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Sono quindici  anni che Berlusconi racconta favole con grande  successo.  Il guaio è che  l'Italia è un paese di scarsa memoria su  quasi tutto.  L'emergenza  rifiuti in Campania negli ultimi anni è un  fenomeno  ricorrente e ha  radici lontane, che possiamo far risalire  alla  decisione della giunta  Rastrelli, in carica fino al duemila, di   affidare tutto il ciclo dei  rifiuti - dalla costruzione   dell'inceneritore agli impianti di  trattamento e stoccaggio - in mani   private tramite appalto. Purtroppo la  gara fu vinta dall'Impregilo di   Cesare Romiti, che in Campania assunse  il nome Fibe. &lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'errore più grave  è stato quello di  ritenere che  l'inceneritore di Acerra fosse la  soluzione di tutti i  problemi. Così  non è (soprattutto se  l'inceneritore è figlio di  Romiti...) dal momento  che quello dei  rifiuti è un ciclo molto  complesso. Bassolino commise  l'errore di  proseguire sulla strada  disegnata dalla giunta Rastrelli. In  questo  modo i problemi si sono  andati aggravando. Nel 2008 Berlusconi  ha fatto  un'operazione  puramente di facciata, perchè quando dai pieni  poteri  alla Protezione  Civile a ripulire le strade ci si riesce, ma poi i   rifiuti continuano  ad ammassarsi e, come si è visto, arriva il momento   in cui non si sa  più dove metterli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Bertolaso minimizza. Dice che  entro novembre il termovalorizzatore   di Acerra "funzionerà a pieno  regime" dopodichè, con la messa in   funzione dei termovalorizzatori di  Napoli e Salerno "si risolverà   tutto".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Acerra sarebbe dovuto entrare a  regime già nel 2008, perchè questo   ritardo? Nel frattempo milioni di  tonnellate di rifiuti ammassate sotto   forma di ecoballe sono in attesa  di essere smaltiti. Ogni giorno in   Campania ci sono oltre 7mila  tonnellate di rifiuti da gestire. Facendo   due conti, non è difficile  capire che ci vorrà almeno una dozzina   d'anni per bruciare l'accumulato.  Non capisco poi perchè insistono con   l'apertura di una seconda  discarica nel parco del Vesuvio. Ricordo  che,  all'epoca del governo  Prodi, Bertolaso si dimise perchè aveva  proposto  come soluzione la  famosa discarica di Serre, in provincia di  Salerno,  dotata di una  capacità di un milione e mezzo di metri cubi e  distesa su  un letto di  argilla spesso più di venti metri. Il luogo  ideale per  ospitare rifiuti  perchè l'argilla, essendo impermeabile,  impedisce  infiltrazioni nel  terreno sottostante. Il ministro Pecoraro  Scanio si  oppose perchè la  discarica sarebbe sorta a cinquecento metri  da non so  quale oasi del  Wwf. Incredibilmente Prodi diede ragione al  suo ministro  e Bertolaso se  ne andò. Sui rifiuti anche la sinistra ha  commesso  degli errori  colossali. Errori su cui Berlusconi ha costruito  le sue  bugie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt; Le discariche, però, sono gestite a livello provinciale e Serre non è in provincia di Napoli.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella  sui rifiuti è una competenza regionale che può essere poi    compartimentata per province. Non esiste il piano provinciale per i    rifiuti, esiste il piano regionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt; Cos'altro si dovrebbe fare per uscire dall'emergenza rifiuti in Campania?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il  guaio è che in Campania, per varie ragioni, si producono più   rifiuti  che nel resto d'Italia. Ad esempio, siccome c'è molta   agricoltura, qui  hanno il 20% di organico in più. Bisognerebbe far   funzionare meglio  tutti gli impianti di trattamento che, se non ricordo   male, sette erano e  sette sono rimasti, quasi tutti in provincia di   Napoli. Per esempio gli  impianti di Caivano sono niente più che nastri   che fanno il vaglio  della immondizia, non sono mai riusciti a produrre   compost e anche la  separazione la fanno male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E la raccolta differenziata? Lo sa che  c'è un comune del Vesuviano   dove è al 53%? Si chiama Cercola, 21mila  abitanti, è attaccato a   Napoli. Però là le strade sono pulite...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se è  per questo ci sono piccoli centri, con sindaci bravi, dove la    differenziata è all'80%. Oggi Napoli è al 19% ma non si può paragonare    un paesino a una grande città, dove tutto è più difficile. E poi penso    anche che se da un lato è giusto stigmatizzare amministrazioni  incapaci  e  persino corrotte, dall'altro va sottolineato che pure i  corpi  intermedi  - livelli amministrativi, operatori - non hanno  brillato.  Ricordate  quando i camion per la raccolta della spazzatura a  Napoli non  potevano  uscire dai depositi perchè avevano le gomme  bucate?  Bisognerebbe che  anche i cittadini campani facessero la loro  parte,  partecipando di più  alla raccolta differenziata e modificando  certi  stili di vita, visto che  producono in media più rifiuti che nel  resto  d'Italia. Certamente  bisogna evitare di ricommettere l'errore di   pensare - come sta facendo  il governo - che il problema dei rifiuti  si  risolve con l'incenerimento.  C'è invece bisogno di un sistema di  tipo  industriale efficente in cui  tutte le fasi dello smaltimento  agiscano  in modo coordinato: la raccolta  differenziata, il recupero,  il  riciclaggio, il ritrattamento di quello  che avanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;su Liberazione (24/10/2010)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-7882433638652123317?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/7882433638652123317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/10/il-grande-errore-e-pensare-che.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/7882433638652123317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/7882433638652123317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/10/il-grande-errore-e-pensare-che.html' title='&quot;Il grande errore è pensare che bruciarli sia la soluzione&quot;'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-2697707736580495987</id><published>2010-10-25T13:24:00.000+02:00</published><updated>2010-10-25T13:25:33.095+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della sinistra'/><title type='text'>«Vendola? Bene i contenuti Ma a sinistra ci vuole unità»</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;img src="http://home.rifondazione.it/xisttest/images/ferrero_ascolta%282%29.jpg" alt="" height="147" width="220" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;                             &lt;em&gt;Intervista a Paolo Ferrero&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Frida Nacinovic&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Paolo Ferrero, che impressione ti ha fatto l'intervento di Vendola? Ti è piaciuto?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho  molto condiviso la descrizione della crisi italiana letta come crisi   organica, di civiltà oltre che economica e sociale. Così come ho   condiviso gli obiettivi di trasformazione che Vendola ha proposto. In   particolare ho apprezzato la sua sottolineatura sul valore del lavoro,   sulla necessità di rimettere al centro la dignità del lavoro. Sugli   obiettivi di fondo siamo d'accordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Cosa invece non ti ha convinto?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detta  in una battuta non mi ha convinto la strada che implicitamente  più che  esplicitamente Vendola propone per realizzare quegli obiettivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;em&gt;Ma se Vendola vincesse le primarie....&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ascoltandolo  sembra che una sua vittoria alle primarie significherebbe  l'improvvisa  possibilità di avere una maggioranza parlamentare tutta  protesa a  costruire l'alternativa in Italia: no alla guerra, acqua  pubblica,  piattaforma della Fiom sul lavoro...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ma i partiti ci sono: dal Pd all'Idv, all'Udc. E c'è anche Confindustria.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come  si fa a realizzare quanto evocato da Vendola governando insieme al  Pd o  addirittura all'Udc? C'è un salto logico fra gli obiettivi  enunciati -  tutti condivisibili - e le pratiche per realizzarli. Faccio  un esempio:  il Pd non ha aderito alla manifestazione della Fiom anche  se qualche  dirigente c'era, l'Udc ne ha detto peste e corna. Dunque  bravo Vendola  quando parla con accenti positivi di lavoro, di diritti,  ma poi, come  realizzare questa politica con questo centrosinistra?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;L'impressione  è che Vendola non sia interessato ad unire quanto c'è  alla sinistra del  Pd. Dice che bisogna «confrontarci con tutti i  soggetti del  centrosinistra, anche con l'Idv, che dobbiamo parlare ai  compagni della  Federazione della sinistra, dobbiamo parlare a Grillo e  ai grillini».  Insomma, tutti insieme in un unico contenitore.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Neppure io ho sentito  nella relazione di Vendola il tema dell'unità a  sinistra. Si rivolge  direttamente al centrosinistra, in particolar modo  al Pd. Credo al  contrario che la sinistra vada unita così che le cose  indicate anche da  Vendola, oltre a dirle, si riescano a fare. Per  realizzare quegli  obiettivi occorre fare una battaglia politica forte,  organizzare una  forte sinistra, ricostruire  nel paese un movimento  della trasformazione  a base di massa. Per questo è un passaggio  ineludibile proseguire la  mobilitazione sociale e unire la sinistra a  partire dai contenuti  espressi dalla manifestazione dei metalmeccanici  della Fiom del 16, per  l'acqua pubblica, il no alla guerra in  Afghanistan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E con il Pd come la mettiamo?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occorre  unire tutta la sinistra, costruire un movimento di lotta e a  partire da  questo incalzare il Pd a partire dai contenuti. Occorre  rafforzare il  campo della sinistra per poter fare una battaglia  politica efficace.  Anche per questo sono rimasto deluso da non aver  sentito una parola  contro il bipolarismo, come se il bipolarismo non  fosse stato utilizzato  in questi anni da Confindustria per continuare a  comandare qualsiasi  fosse lo schieramento che governava. Come se il  bipolarismo non fosse  corresponsabile della deriva populista e  plebiscitaria che ammorba la  politica italiana oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Vendola vuole cambiare il centrosinistra  vincendo le primarie del  centrosinistra, Ferrero vuole unire la  sinistra. Sono progetti politici  molto diversi. Inconciliabili?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ripeto,  grande consonanza sugli obiettivi ma certo si tratta di due  progetti  politici diversi. Io continuo però a pensare che la nostra  gente ritenga  necessaria l'unità della sinistra, di quella sinistra  autonoma dai  poteri forti del paese che invece hanno più di una  superficie di  contatto con il centrosinistra. Per questo penso dobbiamo  continuare ad  avanzare la nostra proposta di unità a sinistra, a  partire dalle liste  per le amministrative. Per noi la necessità  dell'unità non è un optional  ma un punto decisivo per cambiare il  paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nel suo intervento  Vendola ha guardato anche giustamente alle  esperienze positive che  arrivano dall'America latina. Di Europa si è  parlato poco&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho  condiviso molto la valorizzazione delle esperienze latinoamericane.   Certo sarebbe stato bene ascoltare qualche parola sul profilo delle   socialdemocrazie nel continente. In Europa la battaglia non è solo   contro le destre, ma anche contro un pensiero unico che unisce spesso e   volentieri centrodestra e centrosinistra al momento di decidere sulle   politiche concrete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;su Liberazione (23/10/2010)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-2697707736580495987?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/2697707736580495987/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/10/vendola-bene-i-contenuti-ma-sinistra-ci.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/2697707736580495987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/2697707736580495987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/10/vendola-bene-i-contenuti-ma-sinistra-ci.html' title='«Vendola? Bene i contenuti Ma a sinistra ci vuole unità»'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-7927247654648166799</id><published>2010-10-21T15:05:00.001+02:00</published><updated>2010-10-21T15:05:51.240+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Smaltimento rifiuti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ambiente e Territorio'/><title type='text'>Rifiuti: bugie, affari e camorra</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;di Tommaso Sodano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guido Bertolaso nel dicembre 2009 dichiarava: "Il dato  inconfutabile è  che ci sono 6 discariche a norma, 7 impianti Stir  attivi e un  termovalorizzatore che funziona come un orologio svizzero,  non inquina e  produce reddito (...) Aver risolto questa emergenza è dunque  per me la  maggiore soddisfazione possibile". Egli sanciva la fine  dell'emergenza  rifiuti in Campania, almeno sulla carta la fine della  gestione  commissariale da lui guidata nel ruolo di sottosegretario di  governo.&lt;br /&gt;Le vicende di questi mesi invece raccontano un'altra  storia.  L'inceneritore di Acerra acceso, in stile hollivoodiano dalla  coppia  B&amp;amp;B, Berlusconi - Bertolaso, il 26 marzo del 2009 , in realtà  fu  aperto senza il rispetto delle prescrizioni ambientali, ed è  soggetto a  continue "rotture" e conseguenti fermi delle linee. Nei  giorni scorsi  funzionava una linea su tre. Ma cosa piu' grave è che in  500 giorni di  funzionamento ha superato i limiti di emissioni delle  polveri sottili  per oltre 200 volte (il limite di legge è di 35 giorni  l'anno). E come  ho denunciato alla Procura di Napoli è in funzione senza  un collaudo  definitivo e comunque senza aver installato le  strumentazioni  necessarie per garantire il controllo sulle emissioni,  sul mercurio e  il trattamento delle ceneri. Garanzie minime per la  salute dei  cittadini.&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;  &lt;div style="text-align: justify;"&gt;I rifiuti erano scomparsi dalle  strade, ma i  problemi di tipo strutturale legati ad una corretta  pianificazione del  ciclo dei rifiuti non erano stati affrontati. La  logica, sempre la  stessa, quella di trovare "buchi "per farne  discariche, e con i poteri  straordinari e con la militarizzazione dei  territori si sono aperte le  discariche della vergogna che hanno  consentito, fino ad ora, di  nascondere i rifiuti sotto il tappeto.  Dunque discariche a Chiaiano, a  ridosso della zona ospedaliera di  Napoli e Terzigno nel pieno del Parco  Nazionale del Vesuvio.&lt;br /&gt;Per aprirle si è fatto ricorso a una  legislazione emergenziale che ha  fatto gridare allo scandalo anche la  Commissione Europea che di recente  ha definito "un'aberrazione" la  discarica all'interno di un'area  protetta come è il Vesuvio. La rivolta  della popolazione vesuviana è  esplosa a seguito della volontà di aprire  una seconda discarica di  dimensioni enormi nella stessa area. Ed è il  caso di ricordare che  nell'area del Vesuvio negli anni '80 e fino  all'istituzione del Parco  era la camorra che gestiva le discariche ed  oggi vedere lo Stato  trattare quella terra allo stesso modo fa indignare  le coscienze. Le  popolazioni sono esauste. Si è rotto il rapporto di  fiducia tra i  cittadini e le istituzioni perchè non si fa quello che si  promette.&lt;br /&gt;A Terzigno poche settimane fa Berlusconi aveva assicurato che non si   sarebbe aperta una seconda discarica e invece viene smentito da   Bertolaso. E poi i dati ambientali sull'inquinamento delle falde che   accrescono le preoccupazioni.&lt;br /&gt;Per capire i termini di questa  "nuova"emergenza bisogna considerare che  in Campania si producono ogni  giorno 7200 tonnellate di rifiuti e che  solo il 16 % viene raccolto in  modo differenziato mentre tutto il resto  viene indirizzato verso gli  impianti di trito vagliatura o  direttamente in discarica. Con queste  quantità e senza incrementare la  raccolta differenziata, le discariche  si stanno rapidamente esaurendo.  Secondo le previsioni, nei primi mesi  del 2011 saranno sature quasi  tutte le discariche esistenti con una  nuova drammatica emergenza. E' da  considerare che, al momento, pur  avendo sperperato negli ultimi 10  anni oltre 2 miliardi di euro, in  Campania ci sono solo due impianti  per il trattamento della frazione  umida (compost) con una capacità di  25 mila tonnellate all'anno a fronte  di una esigenza di 500 mila  tonnellate. Qui è il cuore del problema: la  scelta di puntare su  incenerimento e discariche invece che su  riduzione, raccolta  differenziata, riciclo e riuso delle merci, senza  dunque attivare tutti  gli impianti necessari a questa finalità.&lt;br /&gt;Ogni  volta che c'è un'emergenza e i riflettori si accendono sulla  Campania  si prova a ridurre il tutto a un problema di ordine pubblico e  si fa  passare l'idea di una terra incapace di gestire i propri  rifiuti. Ma se  si analizza con serietà e rigore quello che è avvenuto  in questi anni si  comprende che il vero problema è di una classe  politica trasversale e  consociativa che si è piegata alle lobbies degli  inceneritori da un lato  e a un sistema affaristico clientelare,  dall'altro, che si spartiva  consulenze e appalti spesso scendendo a  compromessi con la camorra. Il  centrodestra ha vinto le elezioni in  Campania puntando tutto sulla  risoluzione del problema rifiuti, dopo  che i suoi dirigenti più  autorevoli, come Cosentino e Landolfi, avevano  gestito con il sottobosco  bassoliniano il "sistema rifiuti" e oggi  mostrano l'incapacità ad  affrontare il problema.&lt;br /&gt;Questa è la crisi più grave perchè avviene  quando nell'immaginario  collettivo ci si stava avviando verso la  normalità e soprattutto perchè  le casse degli enti delegati (regione e  province) sono vuote e non si  sono affrontati alla radice i deficit  strutturali che permangono in  Campania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;su Liberazione (21/10/2010)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-7927247654648166799?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/7927247654648166799/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/10/rifiuti-bugie-affari-e-camorra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/7927247654648166799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/7927247654648166799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/10/rifiuti-bugie-affari-e-camorra.html' title='Rifiuti: bugie, affari e camorra'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-4803519090152367979</id><published>2010-10-20T09:08:00.000+02:00</published><updated>2010-10-20T09:09:58.571+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Welfare e lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della sinistra'/><title type='text'>Rifondazione plaude i metalmeccanici "Ora comitati 16 ottobre nei territori"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;di Stefano Galieni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entusiasmo per la manifestazione del 16 ottobre,  preoccupazioni e  perplessità nella valutazione dello stato del partito,  della  Federazione, nella capacità di essere adeguati alla fase politica.  Su  questo doppio binario si sono susseguiti gli interventi del secondo   giorno di dibattito al Comitato politico nazionale del Prc. Positive   tanto le valutazioni sulla manifestazione quanto sulla presenza del Prc   dal punto di vista quantitativo e qualitativo. Ad interventi da cui   emergeva pessimismo si sono succeduti contributi propositivi. Ad esempio   De Cesaris, richiamandosi al congresso di Chianciano, ha posto al   centro la necessità di praticare una proposta autonoma dal centro   sinistra che veda il partito capace di affermare l'unità a sinistra a   partire dalle lotte sociali e da una propria linea politica. Bellotti ha   chiesto di provare a sviscerare il corteo del giorno precedente per   cogliervi l'affermazione di una "egemonia operaia".&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;  &lt;div style="text-align: justify;"&gt;Emprin, evocando  il movimento  femminista, ha percepito nella capacità di mobilitazione  del Prc, una  ricerca di senso così come è stato per i referendum  sull'acqua o per la  sanità. Alunni ha portato la voce dei movimenti  sociali che non  votano, Caporusso ha evidenziato contraddizioni come  quelle siciliane,  dove il Pd governa con Lombardo e finiani. Amato ha  incluso la  mobilitazione nel quadro di un analisi europea della crisi e  ha posto  al centro la necessità di definire un "polo dei beni comuni e  del  lavoro", mentre per Mainardi, la ricchezza della manifestazione è  stata  nel mostrare come più che di un leader la sinistra sia alla  ricerca di  una pratica di conflitto sociale condivisa. A tal proposito  ha  proposto una "assise programmatica della sinistra di alternativa".   Barbarossa ha presentato un testo, firmato da donne anche non iscritte   al partito che intendono partecipare al congresso della federazione con   un proprio ambito di interconnessione, ad esempio, con le giovani   lavoratrici di Pomigliano.&lt;br /&gt;Ruvido e incisivo, Burgio ha posto il  problema dell'utilità e del senso  del partito considerando  l'invisibilità mediatica anche come  risultante di una scarsa chiarezza  di strategia e ha criticato come da  una parte si affermi la necessità  dell'unità a sinistra e nel contempo  si sia ostili a Sel tanto da non  risultare credibili. Per Mantovani,  alcuni elementi di contraddizione  presenti nel corteo Fiom stanno a  dimostrare come la classe operaia sia  sulla difensiva, e come, in un  contesto di globalizzazione, il rapporto  con il Pd debba  necessariamente passare per una estraneità al governo,  essendo questo  non un tema astratto ma una forma concreta di gestione  del potere. Per  Tecce è stato importante sentire il 16, lo spazio dato  al reddito di  cittadinanza, per Oggionni va valorizzata la presenza  costante delle  organizzazioni giovanili tanto del Prc quanto del Pdci,  che mirano a  dare una forma stabile per intrecciare un percorso unitario  con la  società valorizzando il rapporto con la Cgil.&lt;br /&gt;Acerbo,  contrario alle false illusioni che rischia di generare la  splendida  manifestazione, ha chiesto di non riaprire sotto traccia il  tema del  governo e, polemizzando con Burgio, si è domandato se le  difficoltà  verso percorsi unitari dipendano non da nostri settarismi ma  dal fatto  che la piazza di sabato, così come la Federazione siano  stati una  risposta reale contro il bipolarismo più che la ricerca di un  leader.  Altri interventi (Fraleone, Bonadonna ecc...) hanno  evidenziato  criticità a cui ha provato a dare risposte Paolo Ferrero.  "La  manifestazione del 16 è stata un punto di passaggio come, con   significati diversi, lo sono state altre in passato - ha affermato il   segretario - I giornali tentano di dare a questa una torsione populista e   politicista mentre invece è stata esempio di come si possa agire con  le  proprie forze". Secondo il segretario del Prc non vanno ripetuti gli   errori fatti dopo "Genova", va invece favorita la nascita di comitati   territoriali capaci di convogliare le energie di lavoratori, studenti,   precari ecc.. per non lasciare che le mobilitazioni restino episodiche.   C'è insomma la possibilità di ricostruire massa critica.&lt;br /&gt;In merito  ai problemi della Federazione, pur non sottovalutando i  limiti di un  regolamento congressuale dovuto anche alla scarsa  disponibilità dei  partecipanti a cedere sovranità, bisogna andare  avanti, svolgendo il  congresso sapendo che il percorso resta aperto. La  linea politica,  stante la situazione, resta quella promossa a  Chianciano avvalorata da  due elementi, battere Berlusconi e il  bipolarismo. Non ci sono gli spazi  per una sinistra di alternativa di  governo ed è assurdo, date anche le  condizioni internazionali, sperare  in un repentino mutamento di  equilibri. Difficile quindi seguire il  percorso di Vendola. No quindi a  stupidi settarismi ma offensiva sui  contenuti, unità sulla critica  comune. I rilievi sul gruppo dirigente,  nascono per Ferrero dalla  difficoltà a tenere fermi gli indirizzi che  ci si danno, ad una sindrome  per cui ci si percepisce solo se altri lo  fanno, in una condizione di  subalternità. Lo stimolo è quello di  contribuire, anche grazie a  manifestazioni come quella di sabato a  costruire comunità e proposte su  contenuti. Il segretario non  sottovaluta la condizione di censura subita  da Prc Federazione, un  oscuramento mediatico a cui si può rispondere  solo aumentando le  capacità comunicative e nel contempo divenendo  riconoscibili e  identificabili per pochi ma immediati elementi  caratterizzanti che  definiscano il Prc come politicamente alternativo al  Pd e la  federazione come un soggetto capace di proporsi con una propria  forte  specificità. In finale sono stati approvati alcuni documenti fra  cui  quello proposto dalla segreteria specifico sulla mobilitazione della   Fiom.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;su Liberazione (19/10/2010)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-4803519090152367979?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/4803519090152367979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/10/rifondazione-plaude-i-metalmeccanici.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/4803519090152367979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/4803519090152367979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/10/rifondazione-plaude-i-metalmeccanici.html' title='Rifondazione plaude i metalmeccanici &quot;Ora comitati 16 ottobre nei territori&quot;'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-8486485940724181017</id><published>2010-10-20T09:06:00.000+02:00</published><updated>2010-10-20T09:07:17.240+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della sinistra'/><title type='text'>"Non serve l'ispettore, glielo dico io: bandiera rossa c'è e ben ci sta"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Lettera aperta di Paolo Ferrero a Mariastella Gelmini&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gentile ministra Gelmini,&lt;br /&gt;onde evitare un'inutile dispendio di tempo e  denaro pubblico ci  fregiamo di confermare la notizia secondo cui sulla  parete dell'ex  teatro San Marco di Livorno sarebbero affisse non una ma  ben due  bandiere comuniste. Che là sono e ben ci stanno, essendovi   ininterrottamente dal 1921 con l'unica interruzione del ventennio   fascista, di cui Lei converrà non essere opportuno rinverdire   ulteriormente i fasti.&lt;br /&gt;Come si può apprendere dilettandosi della  Settimana enigmistica, per  tutto il secondo dopoguerra la bandiera dello  scandalo ha garrito dal  balcone del teatro San Marco, di cui oggi  rimangono poche vestigia che  sostengono il retro di un istituto  educativo e sulle quali è posta da  tempo immemore l'inequivocabile targa  commemorativa, con annesso  stendardo, della fondazione del Partito  comunista italiano, ivi  avvenuta in un piovoso 21 gennaio 1921.&lt;br /&gt;Ci  permettiamo altresì di segnalare che, nel caso specifico, si tratta  di  una bandiera della Federazione della Sinistra, formata da  Rifondazione  comunista, Pdci, Socialismo 2000 e l'associazione  Lavoro/solidarietà.&lt;br /&gt;Tutto  questo, ovviamente, per la precisione. Nell'indubbia certezza  che,  insieme a molto altro, risulti parte integrante della "educazione   imparziale ed autonoma rispetto a qualsiasi orientamento politico" di   ogni italiano da Lei auspicata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordialmente,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Ferrero (segretario nazionale Prc/Federazione della Sinistra).&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-8486485940724181017?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/8486485940724181017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/10/non-serve-lispettore-glielo-dico-io.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/8486485940724181017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/8486485940724181017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/10/non-serve-lispettore-glielo-dico-io.html' title='&quot;Non serve l&apos;ispettore, glielo dico io: bandiera rossa c&apos;è e ben ci sta&quot;'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-1154284884864617657</id><published>2010-10-15T11:57:00.001+02:00</published><updated>2010-10-15T11:57:59.159+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della sinistra'/><title type='text'>La nostra proposta alla sinistra di alternativa</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;di &lt;span&gt;Paolo Ferrero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il colloquio tra Bersani e Vendola dell’altro ieri ha finalmente  superato lo scoglio delle primarie che aveva sino ad ora reso  impossibile il confronto politico. Questo incontro apre la fase della  discussione tra le forze che vogliono costruire un accordo di governo.  Bersani e Vendola hanno concordato sul fatto che questa proposta  comprenda l’Udc e sulla necessità di formare un governo di transizione  che modifichi la legge elettorale. Ma ora si tratta di costruire un  fronte ampio che si spinga oltre le forze protagoniste dell’accordo di  governo. Abbiamo infatti  sempre ritenuto che non vi siano le condizioni  per un’intesa programmatica con le forze del centro sinistra - nella  proposta di Bersani e Vendola comprendenti anche il centro - mentre  riteniamo necessario dar vita ad un’alleanza democratica che persegua  l’obiettivo esplicito di sconfiggere Berlusconi, di difendere la  Costituzione, di mettere in campo essenziali misure di giustizia sociale  e di modificare la legge elettorale in senso proporzionale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span&gt;A  questo punto si tratta di  cambiare passo e lavorare alla  concretizzazione della nostra ipotesi  politica. E in primo luogo, di  costruire una vera opposizione che porti  alla caduta di Berlusconi. E’  infatti evidente che l’equilibrio  instabile che regge questo governo  può durare a lungo e produrre altri  danni. Ogni giorno che passa questa  maggioranza non fa altro che  scaricare ulteriormente sulle spalle dei  più deboli i costi di una crisi  che morde sempre più pesantemente.  Basti pensare al disegno di legge  sul lavoro che sostanzialmente  introduce il contratto individuale di  lavoro per tutti i nuovi assunti.  Con questa misura che presto sarà in  discussione alla Camera le  giovani generazioni non saranno solo  inchiodate ad un destino di  precarietà ma si troveranno dentro una  guerra tra poveri che non ha  precedenti nel Paese.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span&gt;Lavorare per  l’allargamento  dell’opposizione, a partire dalla manifestazione del 16  ottobre, è  dunque per noi condizione propedeutica alla costruzione del  fronte  democratico&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span&gt; Poi c’è la questione cruciale del progetto e dell’unità  della sinistra.  Dalle prossime settimane si svolgeranno le assise del  congresso della  Federazione della Sinistra, passo decisivo per  l’aggregazione di una  sinistra, autonoma dal Pd e con un proprio profilo  strategico  anticapitalista. Noi lanciamo a tutte le forze di sinistra  una sfida:  per uscire dalla crisi non basta un movimento: occorre un  programma di  alternativa. Noi proponiamo a tutte le forze di sinistra e  in primo  luogo a quelle che saranno presenti alla manifestazione del 16  ottobre  di definire concordemente la piattaforma con cui avviare il  confronto  con il Pd. Se la crisi è il frutto del neoliberismo, occorre  una  politica che rovesci questa politica economica e sociale: dalla   redistribuzione del reddito all’intervento pubblico in direzione della   riconversione ambientale dell’economia; dal no alla guerra al   finanziamento dello stato sociale, della scuola, della ricerca  e   dell’università.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-1154284884864617657?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/1154284884864617657/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/10/la-nostra-proposta-alla-sinistra-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/1154284884864617657'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/1154284884864617657'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/10/la-nostra-proposta-alla-sinistra-di.html' title='La nostra proposta alla sinistra di alternativa'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-2463487848220030376</id><published>2010-10-12T16:11:00.000+02:00</published><updated>2010-10-12T16:12:08.057+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scuola e Università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giovani Comunisti'/><title type='text'>Dagli studenti l’inizio dell’autunno caldo</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Dichiarazione di Simone Oggionni&lt;/strong&gt;, portavoce nazionale dei Giovani Comunisti – Prc&lt;/em&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Stiamo dando una prova di forza incredibile: non c’è città in Italia che non sia invasa da una marea di studenti, ricercatori, insegnanti, lavoratori della conoscenza a qualunque titolo e di qualunque grado.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Stiamo lottando, scendendo in piazza in centinaia di migliaia in tutto il Paese, per una scuola e una Università libere, pubbliche, di massa, di qualità. Contro l’idea di scuola e di formazione di Berlusconi, del ministro Gelmini e di Confindustria. Perché la scuola che ha progettato la Gelmini è esattamente la scuola dei padroni, dell’interesse privato, del profitto privato. È la scuola che prepara i &lt;span id="more-1669"&gt;&lt;/span&gt;lavoratori silenziosi e subalterni del domani, quando a tutto il Paese sarà – nelle loro intenzioni – esteso il modello ricattatorio di Pomigliano.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Proprio per questo dobbiamo intensificare la lotta e unirci ai lavoratori metalmeccanici che il 16 ottobre scenderanno in piazza a Roma. Da oggi può partire un nuovo autunno caldo, una nuova stagione di conflitto sociale.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Con al centro, come un tempo, gli operai e gli studenti.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;SIMONE OGGIONNI&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Portavoce nazionale delle/dei Giovani Comuniste/i&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;8 Ottobre 2010&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-2463487848220030376?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/2463487848220030376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/10/dagli-studenti-linizio-dellautunno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/2463487848220030376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/2463487848220030376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/10/dagli-studenti-linizio-dellautunno.html' title='Dagli studenti l’inizio dell’autunno caldo'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-3584061983872788743</id><published>2010-10-12T15:56:00.000+02:00</published><updated>2010-10-12T15:58:03.210+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della sinistra'/><title type='text'>«Comunisti e Sel uniti alle prossime elezioni»</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Intervista a Oliviero Diliberto&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;di Andrea Fabozzi su il manifesto – 8 ottobre 2010&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;«Abbiamo 22mila iscritti, prima del tragico 2008 erano 30mila, una struttura organizzata in tutto il territorio nazionale, da due anni facciamo le liste con Rifondazione ma quando ci siamo presentati da soli abbiamo preso il 3%, insomma ci siamo anche se fuori dal parlamento e dai mezzi di comunicazione». Oliviero Diliberto parla del partito dei Comunisti italiani del quale è segretario da dieci anni.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Perché ci sono ancora due partiti comunisti?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Non dovrebbero. Noi siamo pronti a rimettere insieme in un unico partito quelli che sono rimasti comunisti e a fare un’alleanza, una federazione, con tutte le forze della sinistra, innanzitutto con Sinistra e libertà. La Federazione della sinistra deve allargarsi, se resta la somma di Prc e Pdci, più altri compagni stimati, rischia di essere una finzione. Questa è la nostra posizione, il nostro congresso l’anno prossimo avrà al centro l’obiettivo di ricostruire il partito comunista. Per il resto rispettiamo il dibattito che c’è in Rifondazione e in Sinistra e libertà, tuttavia una risposta è urgente.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Senza mettere in discussione il nome e il simbolo comunista?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;No, ci rivolgiamo innanzitutto a chi si sente ancora comunista. Che guarda cioè a un orizzonte dove ci sia il superamento degli assetti capitalistici. Naturalmente siccome questo non è all’ordine del giorno bisogna mettere in campo una strategia di alleanze per fare più forte la sinistra. E dare un segnale a quelli che sono disorientati in ragione delle nostre divisioni.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Che segnale?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Lancio una proposta: alle prossime elezioni la Federazione della sinistra e Sinistra e libertà si presentino insieme almeno al senato. Una lista che sia una «bicicletta» con i due simboli in modo tale che risulti chiaro che non stiamo unificando niente ma che facciamo un passo nella direzione dell’unità.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Com’è possibile, visto che Vendola correrà per diventare candidato premier e voi escludete di governare con il Pd?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;La storia del mio partito dimostra che non siamo pregiudizialmente contrari ad andare al governo. Ma oggi non ci sono le condizioni per governare con il Pd e lo dico con rammarico. Il punto è che se provassimo un accordo organico faremmo del male al Pd e a noi. Esempio: per la Commissione europea l’Italia dovrà rientrare pesantemente dal suo debito. Dovesse vincere, sarebbe un problema del centrosinistra. Non siamo in condizione di farlo con equità, non con questo Pd dove prevale il rapporto con Marchionne. Anche se devo riconoscere che Bersani sta correggendo la rotta e parla di centralità del lavoro.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Questi problemi ci saranno anche fuori dal governo se intendete appoggiarlo in parlamento.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Con il Pd dobbiamo fare un patto su alcune grandi questioni democratiche – difesa della Costituzione, legalità, informazione. Poi dobbiamo fare un patto di legislatura su almeno tre cose che vogliamo portare a casa: lotta al precariato, scuola pubblica ed equità fiscale. Sono cose che anche il Pd può accettare. Un patto del genere ci eviterebbe di ripiombare nella situazione dell’Unione quando si aprivano fibrillazioni quotidiane.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Ma su quello che resta fuori dal patto come fate a impegnarvi?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;La logica di questo accordo vuole che noi saremo leali complessivamente ma che porteremo a casa almeno questi risultati. È un po’ come la Lega con il federalismo rispetto al governo Berlusconi. Faremo dei compromessi, ma non vogliamo ripetere l’errore di dividerci come nel 2008 e neppure quello di litigare in continuazione.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Un bel pezzo del Pd continua a non fidarsi e non vuole comunisti nell’alleanza&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;È Veltroni che conduce questa campagna con strumentalità delinquenziale. È lui che ha rotto con la sinistra consentendo a Berlusconi di avere la più grande maggioranza in parlamento. Lui che lo ha rimesso in sella scegliendolo come interlocutore per la riforme, lui che ha fatto cadere Prodi. Dopo tutto questo io mi sarei rifugiato nella foresta pluviale amazzonica che è più impenetrabile dell’Africa, Veltroni invece è ancora lì che pontifica. Immagino però che il Pd si renderà conto che un’alleanza è obbligatoria visto che verosimilmente si formeranno tre poli: Berlusconi con la Lega e Storace, Fini con Casini e Rutelli e Bersani con Di Pietro e la sinistra.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Uno schema che vi piace?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Sì perché non credo che il Pd sia in condizione di fare un accordo con Casini e Fini che perderebbero immediatamente i loro voti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Come starebbe in piedi un governo di sinistra appoggiato dall’esterno e con due opposizioni?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Può provarci perché quel centro robustamente conservatore, immagino sostenuto da Confindustria e dalla Cei, toglierebbe voti alla destra. Anche il primo Prodi aveva due opposizioni visto che la Lega era divisa da Forza Italia e An.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Parteciperete alle primarie di coalizione?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Per noi lo escludo ed evito di indicare preferenze perché rischierei di danneggiare il prescelto.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Neanche Vendola?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Con Sel dobbiamo fare un patto di azione comune che renderebbe più forti anche loro nel caso dovessero entrare nel governo. Mi rendo conto che è un argomento delicato perché non è passato tanto tempo da una scissione, ma ho già proposto alla Federazione di sostenere Vendola alle primarie. In questo caso posso dirlo senza danneggiarlo perché è già percepito come il candidato più a sinistra. Due anni fa si è candidato alla guida di un partito che si chiama comunista.&lt;/p&gt;&lt;!-- START MAIN CONTENT COLUMNS --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-3584061983872788743?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/3584061983872788743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/10/comunisti-e-sel-uniti-alle-prossime.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/3584061983872788743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/3584061983872788743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/10/comunisti-e-sel-uniti-alle-prossime.html' title='«Comunisti e Sel uniti alle prossime elezioni»'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-1659552865768464456</id><published>2010-10-12T15:54:00.000+02:00</published><updated>2010-10-12T15:55:44.743+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Welfare e lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC Basilicata'/><title type='text'>Anche la Fds lucana alla manifestazione Fiom a Roma</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="fonte"&gt;&lt;/span&gt;La Fiom ha indetto per sabato 16 ottobre una manifestazione nazionale a Roma "per il lavoro, i diritti, la democrazia e la riconquista di un vero Contratto nazionale, aperta alla partecipazione sociale e dell'opinione pubblica". "Una manifestazione che pensiamo rappresenti non soltanto un avvenimento rilevante sul piano sociale, ma anche e soprattutto il momento più significativo dell’autunno". E' quanto si legge in un comunicato stampa diffuso da Italo Di Sabato, segretario regionale del Prc / Fds, e da Giovanni Soave, segretario regionale del Pdci / Fds.&lt;br /&gt;"Occorre, infatti, una risposta forte contro l'idea di impresa di Fiat e Marchionne: basti pensare ai licenziamenti alla Fiat di Melfi oppure alla recente disdetta del contratto nazionale dei meccanici avvenuta per mano di Federmeccanica per colpire la Fiom, come tra l’altro ha candidamente dichiarato la stessa Marcegaglia. Non solo. Il disegno eversivo e sfrontato di governo e Confindustria si sostanziano nel voler cancellare il contratto nazionale di lavoro, lo Statuto dei lavoratori e il diritto di sciopero. Un attacco generale e senza precedenti alla Costituzione e ai diritti. Ecco perché crediamo che la manifestazione rappresenti un'occasione decisiva per sviluppare e rafforzare il fronte sindacale, sociale e politico. La Federazione della Sinistra di Basilicata partecipa e si mobilita per una straordinaria partecipazione alla manifestazione del 16 ottobre.&lt;br /&gt;Anche dalla nostra regione, infatti, così duramente colpita dalla crisi economica, può e deve partire il tentativo di unificare le lotte in un movimento largo contro governo e Confindustria per costruire un'opposizione capace di far voltare definitivamente pagina al paese".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-1659552865768464456?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/1659552865768464456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/10/anche-la-fds-lucana-alla-manifestazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/1659552865768464456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/1659552865768464456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/10/anche-la-fds-lucana-alla-manifestazione.html' title='Anche la Fds lucana alla manifestazione Fiom a Roma'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-4825902343702616054</id><published>2010-10-11T17:11:00.000+02:00</published><updated>2010-10-11T17:12:33.075+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Welfare e lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Circolo Salandra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prc collina materana'/><title type='text'>Assemblea pubblica: “ Per la difesa del diritto al lavoro e del diritto del lavoro”</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Il giorno 8 ottobre scorso, si è svolta a Salandra la prima iniziativa pubblica promossa dal nuovo Coordinamento Prc della Collina Materana. Un appuntamento interessante, organizzato con lo scopo di preparare sul territorio la grande mobilitazione nazionale indetta dalla Fiom per il 16 ottobre a Roma. A presiedere l’assemblea, nella “Sala dell’affresco” del Municipio, il consigliere Prc di Salandra Nicola Saponara, il portavoce del Coordinamento Giovanni Rivecca, il segretario regionale Italo Di Sabato e il segretario generale Filcem Cgil di Matera Fernando Mega.&lt;br /&gt;Partendo dalla considerazione del fallimento di un sistema economico ultraliberista, in cui lo Stato apparentemente viene tagliato fuori ma nel contempo provvede ad elargire ingenti dosi di denaro pubblico per salvaguardare gli interessi di istituti bancari e colossi industriali, gli interventi dei relatori hanno rimarcato la necessità di una risposta di popolo, generalizzata e unificata, per contrastare il tentativo in atto di scaricare i costi della crisi sulle spalle dei lavoratori.&lt;br /&gt;Il padronato, cavalcando l’onda della paura della recessione e della disoccupazione imperversante, sta infierendo pesantemente sui diritti essenziali dei lavoratori, mandando in deroga qualsiasi garanzia sindacale, dal pagamento della malattia all’aumento dei carichi di lavoro, dalla precarietà alla contrazione dei salari. Nel contempo provvede a demolire il fronte della lotta, innescando abilmente una guerra tra poveri, a tutto vantaggio del profitto senza produttività. Le azioni della Fiat a Pomigliano e Melfi reppresentano l’apice di questo modus operandi.&lt;br /&gt;A fare sponda alle aspettative degli speculatori, i silenzi e le connivenze di un Governo nazionale impegnato a tempo pieno nella precarizzazione delle nostre vite attraverso l’offensiva contro l’istruzione pubblica e il diritto alla salute. A corredare il disegno, l’annientamento della spesa sociale che la Commissione europea sta attuando con l’irrigidimento dei parametri di Maastricht. Tali provvedimenti non potranno far altro che diminuire ulteriormente il potere d’acquisto delle famiglie, acuendo una crisi sistemica lunga e dagli sviluppi incerti. La risposta della sinistra passa dalla ripresa del conflitto nei luoghi di lavoro, attraverso le vertenze e la mutualità.&lt;br /&gt;Volgendo lo sguardo all’area Valbasento, la preoccupante esplosione degli ammortizzatori sociali, unita allo smarrimento delle giovani generazioni in cerca di prima occupazione, consegnano un quadro clinico critico.&lt;br /&gt;Dagli interventi è emersa la necessità di rimettere al centro dell’agenda politica il lavoro, di contrastare i tentativi di depauperamento del territorio, di individuare gli investimenti sani per dare respiro all’occupazione, mostrando maggiore attenzione al settore agricolo e alle energie rinnovabili.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;Nicola SAPONARA&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-4825902343702616054?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/4825902343702616054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/10/assemblea-pubblica-per-la-difesa-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/4825902343702616054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/4825902343702616054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/10/assemblea-pubblica-per-la-difesa-del.html' title='Assemblea pubblica: “ Per la difesa del diritto al lavoro e del diritto del lavoro”'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-4132121674376450791</id><published>2010-09-24T12:12:00.000+02:00</published><updated>2010-09-24T12:13:01.422+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Welfare e lavoro'/><title type='text'>Siemens: un accordo si aggira per l’Europa</title><content type='html'>&lt;div&gt;di Dino Greco&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Ieri abbiamo dato grande e giustificato rilievo all’accordo stipulato dal sindacato tedesco, l’Ig Metal, con uno dei maggiori gruppi industriali al mondo, la Siemens AG, azienda che opera principalmente nei settori dell’automazione industriale, del trasporto ferroviario, dell’illuminazione, dell’energia, dell’informatica e dell’elettronica medicale. Un gruppo che vanta stabilimenti in 190 paesi del mondo, per oltre 400mila dipendenti e con un fatturato di quasi 80 miliardi di euro. L’accordo - come abbiamo spiegato sul giornale di ieri - prevede l’impossibilità di ricorrere a licenziamenti per riduzione di personale, in presenza di situazioni di crisi, senza che il sindacato conceda il suo nulla osta. Ecco dunque il primo punto di capitale importanza: la sovranità sull’occupazione, in Siemens, diventa materia condivisa, non più soggetta ad atti unilaterali dell’azienda, come quelli che nel 2008 la portarono a licenziare di botto 17mila lavoratori, più di 5mila in Germania.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;Secondo punto: l’accordo è sì valido - ma non poteva essere altrimenti - per la sola Germania, ma è esteso anche alle “consociate”, sicché i lavoratori che ne beneficeranno toccheranno il ragguardevole numero di 160mila. E’ l’intero arcipelago del gruppo ad essere coinvolto. Le aziende controllate saranno tutte vincolate alla medesima normativa in materia di salvaguardia occupazionale. Ma cosa accadrà qualora una flessione produttiva, una crisi di mercato dovesse nuovamente generare eccedenze occupazionali, considerato che dopo i primi tre anni di sperimentazione, l’accordo non sarà più revocabile e varrà a tempo indeterminato, divenendo una sorta di cardine istituzionale delle relazioni industriali in quell’azienda?&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo è il terzo punto di rilevanza strategica. Perchè l’intesa è molto chiara: si ricorrerà a soluzioni alternative alla risoluzione dei rapporti di lavoro, come la mobilità all’interno del gruppo e come la riduzione degli orari. Sì, proprio quell’intervento sul tempo di lavoro che padroni e governi nostrani hanno sempre osteggiato e tuttora considerano una sciagura, preferendo che il mondo del lavoro si divida fra un esercito di disoccupati involontari (scarsamente o per nulla assistiti) ed un’altra parte, ricattabile, impegnata per 60 ore settimanali.&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’accordo contempla poi un quarto impegno formale di Siemens, conseguenza diretta dei precedenti. Quello di non delocalizzare le produzioni all’estero: gli investimenti e gli insediamenti allocati dalla Siemens in terra straniera saranno dunque complementari e non sostitutivi rispetto a quelli operativi in Germania.&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;La società bavarese non è la sola impresa tedesca ad aver intrapreso questa strada, se anche la Daimler, azienda di automobili e mezzi di trasporto civili e militari, ha revocato l’intenzione di chiudere lo stabilimento di Sindelfingen, impegnandosi a mantenere in forza, fino al 2020, i 37mila lavoratori che vi sono occupati.&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto ciò merita da parte nostra la dovuta attenzione. E altrettanta dovrebbe suscitarne negli ambienti sindacali e politici del nostro Paese. Perché demolisce luoghi comuni che hanno qui da noi grande &lt;+Cors&gt;audience&lt;+TondoB&gt;. A partire dalla madre di tutte le sciocchezze, quella secondo cui i differenziali dei costi di produzione, e specialmente di quello del lavoro, giustificano ogni sorta di sopruso antisindacale entro i confini nazionali e la dismissione degli impianti, da traslocare appena possibile in siti dove il rischio di impresa è pari a zero e il profitto certo.&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oltralpe, sia ben chiaro, non ci sono imprenditori filantropi. Semplicemente si è capito che proprio la crisi finanziaria ha dimostrato quanto siano importanti l’economia reale, l’industria nazionale e, in essa, il sistema manufatturiero. Non solo, ma che è possibile mantenerlo anche nel paese che retribuisce il lavoro operaio come nessuno al mondo (da 3 a 5mila euro mensili), dove i salari reali sono cresciuti nel secondo semestre e su base annua del 2,3%, dove decollano nei &lt;em&gt;lander&lt;/em&gt; le lotte per i rinnovi dei contratti di settore e dove - malgrado i tagli di questi anni - il &lt;em&gt;welfare&lt;/em&gt;, nonché gli investimenti sulla ricerca e sull’intero sistema formativo si mantengono a livelli ragguardevoli.&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ora, non si tratta di magnificare acriticamente il modello cogestionale tedesco, che ha le sue ombre, e che sarebbe difficilmente assimilabile dall’esperienza della più avanzata cultura autonomistica, purtroppo in gran parte tramontata, del sindacalismo italiano.&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quello che qui interessa è mostrare l’abissale distanza che passa fra una cultura improntata ad una solida idea di coesione sociale e lo sgangherato dibattito nostrano, alimentato da mestieranti della politica e da millantatori che popolano la mediocrissima giungla del capitalismo straccione, dominato da ingordi speculatori, privo di ambizioni strategiche e orbo di uno sguardo sul futuro.&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per questo, potete scommeterci, l’accordo Siemens sarà qui da noi totalmente rimosso. A partire dalla stampa nazionale - tutta - che ne porta debolissima traccia. Perché noi dobbiamo continuare così, con i ricatti di Marchionne e dei suoi emuli, con le delocalizzazioni che non trovano ostacolo alcuno in un governo corrivo, che da imprenditore ha già distrutto Alitalia e altrettanto sta facendo con Fincantieri e con Tirrenia.&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’affermazione - propagandistica finché si voglia - del presidente della Siemens, Peter Löscher, il quale afferma: «per noi ogni singolo lavoratore è molto importante» sarebbe considerata qui in Italia un’aporia blasfema.&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-4132121674376450791?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/4132121674376450791/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/09/siemens-un-accordo-si-aggira-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/4132121674376450791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/4132121674376450791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/09/siemens-un-accordo-si-aggira-per.html' title='Siemens: un accordo si aggira per l’Europa'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-8045796895912961797</id><published>2010-09-24T12:09:00.000+02:00</published><updated>2010-09-24T12:10:44.055+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giustizia'/><title type='text'>Voto di scambio, quel reato è da cambiare</title><content type='html'>&lt;div&gt;di Giovanni Russo Spena&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Il voto parlamentare su Nicola Cosentino ha scritto una pessima pagina per le istituzioni ma anche per l’etica pubblica. Il governo si fa più “casalese”. E, in nome di un presunto garantismo che in questo caso non c’entra nulla (ma che si chiama impunità e arroganza del potere, coperto dal voto segreto, richiesto non a caso dalla maggioranza), un pugno di parlamentari vota con la maggioranza stessa. L’uso distorto del voto segreto è evidente: da strumento di garanzia per le minoranze esso diventa luogo di scambio e di mercimonio per salvataggi corporativi di un potere distante, oscuro, torbido, indicibile.&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;Berlusconi si è impegnato molto in questo salvataggio: la sorte giudiziaria di Cosentino gli sta a cuore perché Cosentino è un pezzo del «sistema», come lo chiama Saviano. Berlusconi ha pagato prezzi politici: non raggiunge la maggioranza assoluta nonostante la furiosa e dispendiosa campagna acquisti che giunge sino alla promessa di un indecente rimpasto di governo; finisce nelle mani degli amici di Totò Cuffaro e rafforza politicamente i finiani ma, soprattutto, Berlusconi è disperatamente aggrappato a Bossi, è nella trappola della scalata al potere anche finanziario, alla Cassa Unicredit, da parte della Lega “ladrona”, che accetta di salvare i “ladroni di Roma” ed i parlamentari accusati di connivenza con le mafie in cambio del federalismo secessionista delle zone ricche del Paese.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nella sua decadenza, che diventa putrescenza, Berlusconi scioglie a destra l’ambiguità e la doppiezza di un populismo che voleva, all’origine, mascherare con pulsioni peroniste. Ora batte un’unica strada, che gli viene affidata dai settori economici di cui il suo governo è “comitato di affari”: massacratore dello stato sociale, dei beni comuni, della scuola pubblica, della condizione lavorativa, della precarietà, diventata vera e propria mutazione antropologica; e inoltre organizzatore del razzismo di stato contro i migranti con accenti nazisti per le deportazioni dei rom.&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche gli arresti di assessori e di importanti dirigenti politici, nelle ultime ore, alludono ad un punto fondamentale, anche sul piano strategico, per la costruzione di una alternativa democratica: nel Paese è aperta una impressionante e pervasiva “questione morale”. Il governo è tanto più pericoloso perché ne è il cemento e il punto di riferimento. La discriminante è di nuovo, come in altre fasi storiche, il rapporto tra mafie e politica, che coinvolge finanza, appalti, servizi, convenzioni, amministrazioni; lì dove il controllo di legalità è dal potere considerato con enorme fastidio. Attraverso il riciclaggio l’economia mafiosa si confonde con quella legale.&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;Credo, come Peppino Di Lello, che la più grande legge produttrice di intrecci tra economia legale e mafiosa sia stata la legge del 1992 che ha abolito, in nome del liberismo e del libero mercato, ogni controllo sulla circolazione dei capitali. Stiamo certamente pagando, su questo tema, anche la cultura liberista del centrosinistra, particolarmente ossessionato in quella fase storica.&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa nuova questione morale ci parla della necessità di opposizione etica, politica, sociale. Ma ci parla anche della necessità di un’agenda parlamentare che, se l’opposizione parlamente non è una finzione per i dibattiti televisivi, bisognerebbe saper imporre, chiamando anche il presidente della Camera Fini ad un esercizio di coerenza sulla sua asserita volontà di legalità. La riforma del reato di voto di scambio è un passo normativo necessario per colpire i legami fra mafie e politica. L’Italia, come ci ricorda Don Ciotti, è uno dei paesi che ha firmato, ma non ancora ratificato, la convenzione penale europea sulla corruzione del 1999 e che ha depenalizzato un reato, il falso in bilancio, molto spesso origine dei fondi neri alla base delle attività corruttive. La proposta di legge sulle intercettazioni, poi, sottrae alla magistratura la possibilità di indagare ed alle cittadine e ai cittadini la possibilità di conoscere.&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi verrà assegnato, a Napoli il “Premio Siani” 2010 in ricordo di Giancarlo Siani, un eroe civile, ucciso dalla camorra. Fu un giovane amico, grande cronista che tentò di comprendere ed illustrare la geografia della camorra. Lo uccisero il 23 settembre del 1985 perché aveva denunciato il legame con il potere del clan di Torre Annunziata. Così come ci sentiamo tutti oggi Domenico Lopresto, il segretario dell’Unione Inquilini di Napoli, selvaggiamente picchiato dalla camorra per un motivo molto semplice: perché faceva “antimafia sociale”, perché, organizzando inquilini poveri e senza casa, affermava il diritto all’abitare, intralciando i traffici delle organizzazioni criminali e delle amministrazioni colluse. Organizzare presidii di democrazia sul territorio è il vero antidoto alle mafie. Domenico ce lo ricorda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;su Liberazione (23/09/2010)&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-8045796895912961797?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/8045796895912961797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/09/voto-di-scambio-quel-reato-e-da.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/8045796895912961797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/8045796895912961797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/09/voto-di-scambio-quel-reato-e-da.html' title='Voto di scambio, quel reato è da cambiare'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-4449073445204922897</id><published>2010-09-18T15:40:00.003+02:00</published><updated>2010-09-18T21:33:25.990+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scuola e Università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Circolo Salandra'/><title type='text'>In che scuola torniamo?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:14px;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;L'inizio del nuovo anno scolastico conferma drammaticamente la gravissima situazione in cui versa la scuola della Repubblica, colpita da tagli e controriforme che priveranno milioni di giovani del diritto ad una istruzione qualificata. Decine di migliaia di docenti e di personale ATA, inoltre, sono espulsi dalla scuola dopo anni di precariato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:14px;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;Siamo &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:14px;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;di fronte ad un’emergenza sociale senza precedenti, per le dimensioni dell’attacco all’occupazione in questo settore e per le conseguenze sul futuro delle giovani generazioni. Perfino le analisi internazionali ormai dimostrano il grave arretramento cui è sottoposto il sistema scolastico italiano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:14px;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;Tutto questo richiede una mobilitazione attiva dell’intera società civile, insieme con le realtà scolastiche in lotta per la difesa della scuola della Costituzione. Le iniziative che in questi giorni si stanno diffondendo in tutto il territorio nazionale costituiscono occasioni di aggregazione ed espressione del conflitto che possono coinvolgere anche altri settori della conoscenza, come si è già verificato nello scorso autunno. Può nascere un grande movimento di massa capace di sconfiggere il governo e imporre il ritiro di tagli e delle controriforme.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;Sostegno alle lotte in corso, organizzazione di manifestazioni e di controinformazione, partecipazione alle mobilitazioni e a tutto ciò che sarà individuato come utile a fronteggiare l’emergenza &lt;b&gt;“diritto allo studio”&lt;/b&gt;, rappresentano l’impegno della Federazione della Sinistra per difendere l’accesso al bene comune della conoscenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Giovani Comunisti di Salandra hanno distribuito i volantini di denuncia davanti il plesso scolastico di Ferrandina il giorno 13 settembre 2010.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-4449073445204922897?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/4449073445204922897/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/09/in-che-scuola-torniamo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/4449073445204922897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/4449073445204922897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/09/in-che-scuola-torniamo.html' title='In che scuola torniamo?'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-6765494134479461600</id><published>2010-09-17T08:00:00.001+02:00</published><updated>2010-09-17T08:04:45.883+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Welfare e lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC Basilicata'/><title type='text'>FIAT - MELFI; FERRERO: "MARCHIONNE SE NE FREGA DELLE SENTENZE TALE E QUALE A BERLUSCONI"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;mercoledì 15 settembre 2010                       COMUNICATO STAMPA &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoPlainText"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoPlainText"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoPlainText"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoPlainText"&gt;Melfi, 15 set. 2010 - "Marchionne è peggio anche di Berlusconi, in quanto se ne frega della legge, straccia le sentenze della magistratura, si disinteressa totalmente delle raccomandazioni del capo dello stato e pure degli inviti dei vescovi italiani". E' quanto afferma il segretario nazionale del Prc/Federazione della Sinistra, Paolo Ferrero, che questa mattina ha svolto un comizio davanti ai cancelli dello stabilimento Fiat Sata di Melfi. "A Melfi si vede di che pasta è fatto per davvero il volto della Fiat - denuncia Ferrero - I tre lavoratori ingiustamente licenziati non sono ancora stati reintegrati al loro posto, come invece imposto dalla legge. La Fiat utilizza la prepotenza, la minaccia e il ricatto di carattere mafioso sul posto di lavoro per porsi al di sopra della legge, per rifiutare i diritti ai lavoratori e venir meno ai propri doveri civici e sociali, fino a ignorare le sentenze. Ed è segno di profonda ingiustizia e subalternità che il ministro degli Interni non imponga il rispetto della legge alla Fiat solo per il nome e il potere che detiene".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoPlainText"&gt;"La Fiat è uno stato fuorilegge nello stato, che intende consolidare questo suo ruolo improprio e illecito - conclude il leader di Rifondazione - Come se non bastasse, infatti, vuol distruggere il contratto nazionale di lavoro, così da poter ricattare e sfruttare ulteriormente i lavoratori. Domani alle 12 saremo davanti al ministero di grazia e giustizia di via Arenula a Roma, insieme ai lavoratori e alla Fiom che non chiedono nulla di più che la corretta e repentina applicazione della sentenza e il reintegro di tre persone ingiustamente licenziate: saremo davanti al ministero della giustizia per chiedere che la legge valga per tutti e che si mantenga perciò il contratto nazionale".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoPlainText"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:11pt;"  &gt;Ufficio stampa Prc/Federazione della Sinistra &lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-6765494134479461600?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/6765494134479461600/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/09/fiat-melfi-ferrero-marchionne-se-ne.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/6765494134479461600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/6765494134479461600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/09/fiat-melfi-ferrero-marchionne-se-ne.html' title='FIAT - MELFI; FERRERO: &quot;MARCHIONNE SE NE FREGA DELLE SENTENZE TALE E QUALE A BERLUSCONI&quot;'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-8992960139963529515</id><published>2010-09-14T14:21:00.001+02:00</published><updated>2010-09-14T14:22:42.747+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Welfare e lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della sinistra'/><title type='text'>Torna al Senato il “Collegato Lavoro” che non recepisce i contenuti del messaggio di Napolitano. Mercoledì presidio della Fds</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;Mentre il riflettori del circuito politico-mediatico sono accesi solo sulle quotidiane giravolte dei vari esponenti di una maggioranza in pezzi, rischia di essere approvata dal Senato l’ulteriore gravissima lesione alla democrazia di questo paese. Stiamo parlando del cosiddetto “collegato lavoro”, che il Presidente della Repubblica ha rinviato alle Camere per gli evidenti profili di incostituzionalità nel marzo scorso, e che torna ora al Senato per l’approvazione definitiva senza che quelle sollecitazioni siano state recepite. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt; Il collegato lavoro rappresenta un tassello decisivo dell’offensiva in atto contro i diritti del lavoro,  ad opera di Berlusconi e Confindustria. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt; Con esso si vuole fare in modo che le lavoratrici e i lavoratori siano gli unici cittadini a cui è impedito, di fatto, di  ricorrere alla magistratura per far valere i propri diritti, in esplicito contrasto con l’articolo 24 della nostra Costituzione. Si vuole infatti che sotto il ricatto del posto di lavoro (Pomigliano docet), lavoratrici e lavoratori rinuncino al tutela del giudice ed accettino che su ogni controversia del rapporto di lavoro, decidano arbitri privati, non tenuti al rispetto dei contratti e delle leggi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt; Mentre, per quanti rifiuteranno di sottostare al ricatto, vengono comunque drasticamente limitate le prerogative del giudice del lavoro, anche in questo caso in contrasto con l’articolo 101 della Costituzione. Con l’aberrazione per cui il giudice dovrebbe tener conto di quanto stabilito in sede di certificazione, anche se peggiorativo della legge e dei contratti collettivi, persino per le nozioni di giusta causa e giustificato motivo nei casi di licenziamento. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;Si vuole anche, sempre attraverso il rafforzamento dell’ istituto della certificazione introdotto dalla legge 30 e finora sostanzialmente non applicato, far proliferare i contratti individuali, per privare i lavoratori delle garanzie della contrattazione collettiva, frammentare e precarizzare ulteriormente il mondo del lavoro.&lt;br /&gt;La drastica limitazione dei termini per l’impugnazione dei licenziamenti, dei contratti di collaborazione e dei contratti a termine, infine, mira a rendere sostanzialmente impossibile far valere i propri diritti soprattutto ai lavoratori precari, che alla cessazione del rapporto di lavoro sperano prima di tutto in una riconferma e fanno causa solo se questa non c’è.&lt;br /&gt;Il collegato lavoro insieme all’attacco al contratto collettivo, e alla volontà esplicita del governo di far fuori lo Statuto dei Diritti dei Lavoratori, vogliono ridurre il lavoro a pura merce usa e getta, senza diritti. Quella che è in atto è un’organica controriforma, eversiva della Costituzione.  Se venisse sciaguratamente approvato, è chiaro che ogni strumento andrà messo in campo per farlo saltare. Intanto chiediamo alle forze dell’opposizione parlamentare di usare ogni strumento possibile in Aula e invitiamo tutte e tutti a partecipare al presidio che come Federazione della Sinistra promuoviamo a partire da Mercoledì 15.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberta Fantozzi&lt;br /&gt;Segreteria nazionale PRC- Federazione della Sinistra&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ultimatesbplugin_bottom"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-8992960139963529515?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/8992960139963529515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/09/torna-al-senato-il-collegato-lavoro-che.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/8992960139963529515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/8992960139963529515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/09/torna-al-senato-il-collegato-lavoro-che.html' title='Torna al Senato il “Collegato Lavoro” che non recepisce i contenuti del messaggio di Napolitano. Mercoledì presidio della Fds'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-281443300437126069</id><published>2010-09-13T23:44:00.000+02:00</published><updated>2010-09-13T23:45:10.885+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Welfare e lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prc collina materana'/><title type='text'>DISDETTA FEDERMECCANICA : GIÙ LE MANI DAI DIRITTI DEI LAVORATORI !</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt; La disdetta unilaterale operata da Federmeccanica dimostra che la strategia di Marchionne non è un fatto isolato a Pomigliano. Indica una traiettoria sulla quale si posizionerà Confindustria, con il benestare dei sindacati compiacenti (Cisl e Uil), di quasi tutte le forze politiche e con il supporto dei grandi mezzi di informazione. L'unica preoccupazione di Federmeccanica, e di questo ampio fronte politico e sociale, è quella di scaricare per intero i costi della crisi sui lavoratori, con il miraggio di "recuperare competitività" tramite il congelamento dei salari e la cancellazione dei diritti conquistati in decenni di lotte. Si tratta di un atto arrogante e irresponsabile, in piena sintonia con le politiche del lavoro di un governo che ancora non ha capito che per puntare al progresso economico del nostro paese non si può prescindere da un rilancio della domanda interna e quindi da un aumento dei salari tra i più bassi in Europa, e poi non si lamentino in FIAT se le vendite dell'auto private in Italia sono calate del 29% !&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Preoccupano ancor più le reazioni a caldo di Farina leader della Fim CISL che si dichiara "indifferente alla scelta compiuta" l’altro giorno dimenticandosi che il contratto del 2008 è stato l'ultimo sottoscritto da tutti i sindacati confederali e votato da lavoratori e lavoratrici, insomma una bizzarra idea di democrazia e di relazioni sindacali quella della Fim CISL ! Oggi ci sarebbe bisogno di indirizzi strategici completamente diversi, scelte che mirino al sostegno dei redditi di lavoratori e delle lavoratrici e che avvii, dopo tanto tempo, una seria riflessione sul tema del precariato giovanile. Le imprese chiedono prepensionamenti, un giovane su quattro non ha lavoro e il governo che fa innalza l'età pensionabile determinando a tutti gli effetti un blocco del turn over anche nel settore privato. &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;E' anche per queste ragioni che crediamo che la resistenza messa in campo dalla Fiom è il fatto socialmente e politicamente più rilevante di questa fase. La manifestazione del 16 ottobre, convocata dai metalmeccanici della CGIL, assume quindi un significato ancor più rilevante perchè parla di lavoro, di democrazia e di futuro. Non va quindi vissuta come una cosa tra le altre, ma il fatto più significativo dell'autunno. Per quanto ci riguarda come coordinamento della collina materana del PRC organizzeremo in questa provincia con tutte le forze politiche e sociali che ne condividono i contenuti, iniziative comuni che favoriscano il massimo della partecipazione. Lanciamo un appello affinchè vengano costituiti da subito comitati unitari per il 16 ottobre chiedendo coerenza anche a quelle forze che si sono giustamente mobilitate in difesa della Costituzione attaccata dal governo. Coerenza vuole che la Carta Costituzionale si difenda sempre, quando la attacca Berlusconi, ma anche quando la attacca Marchionne.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Partito della Rifondazione Comunista&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Coordinamento della Collina Materana&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-281443300437126069?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/281443300437126069/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/09/disdetta-federmeccanica-giu-le-mani-dai.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/281443300437126069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/281443300437126069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/09/disdetta-federmeccanica-giu-le-mani-dai.html' title='DISDETTA FEDERMECCANICA : GIÙ LE MANI DAI DIRITTI DEI LAVORATORI !'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-7077525040623347862</id><published>2010-09-11T14:54:00.003+02:00</published><updated>2010-09-13T23:49:22.383+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prc collina materana'/><title type='text'>Costituzione del Coordinamento della Collina Materana del Partito della Rifondazione Comunista</title><content type='html'>Comunicato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Il giorno 03 Settembre 2010 presso il Circolo cittadino del Partito della Rifondazione Comunista di Salandra, facendo seguito alla decisione presa a margine del Comitato Politico Regionale, il quale scioglieva le Federazioni Provinciali di Potenza e Matera e dava vita a Coordinamenti di Area, si sono riuniti i rappresentanti dei circoli di Matera, Miglionico, Pomarico, Salandra,&lt;br /&gt;Ferrandina, Irsina, Tricarico, Grassano e Oliveto Lucano per avviare la costituzione di un Coordinamento della Collina Materana del Partito della Rifondazione Comunista e per stabilire azioni comuni di lotta alla crisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Coordinamento si pone come obiettivo l’organizzazione di iniziative politiche sul territorio, sia in forma visibile nei confronti dei cittadini elettori, sia in forma di interlocuzione diretta con le forze politiche, sociali e culturali della collina materana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Coordinamento è così formato: Nicola Sardone per il circolo di Tricarico, Vincenzo Ritunnano per Grassano, Anna Onorati per Oliveto Lucano, Nicola Saponara per Salandra, Antonio Centonze per Miglionico, Giovanni Rivecca per Pomarico, Donato Petrillo per Irsina, Giuseppe Dubla per Ferrandina e Giuseppe Paterino per Matera.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-7077525040623347862?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/7077525040623347862/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/09/costituzione-del-coordinamento-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/7077525040623347862'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/7077525040623347862'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/09/costituzione-del-coordinamento-della.html' title='Costituzione del Coordinamento della Collina Materana del Partito della Rifondazione Comunista'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-4120459046736862649</id><published>2010-09-11T11:25:00.001+02:00</published><updated>2010-09-11T11:25:53.053+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della sinistra'/><title type='text'>Il segretario del Prc: «Notizie false per distruggere gli avversari»</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;di Vittorio Bonanni&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Siamo ormai all’assurdo se un giornale, e non uno qualsiasi ma il primo quotidiano nazionale, pubblica una notizia palesemente falsa. Stiamo parlando della pagina 13 del Corriere della Sera di ieri intitolata “Ferrero e Diliberto nelle liste pd, l’ira di Veltroni”. Secondo il quotidiano di via Solferino Maurizio Migliavacca, coordinatore della segreteria, sarebbe stato incaricato da Pier Luigi Bersani non di stringere un’alleanza elettorale, ma addirittura di presentare dentro le proprie liste candidati del Prc e del Pdci con il fine di eleggere una ventina di deputati tra Camera e Senato. Un’operazione grave quella del quotidiano milanese prima ancora che dal punto di vista politico da quello deontologico, visto che a quanto pare i diretti interessati non sono stati neanche ascoltati. Naturalmente la reazione degli esponenti della Federazione della sinistra non si è fatta attendere.&lt;/div&gt;  &lt;div style="text-align: justify;"&gt;«La notizia secondo cui il sottoscritto e Diliberto si candiderebbero all’interno delle liste del Pd - dice furente il segretario del Prc - è falsa e destituita di ogni fondamento. Non ce lo ha mai proposto il Pd e non lo abbiamo mai proposto noi. E’ così assurda che nonostante la fantasia non difetti non è mai venuta in testa a nessuno. Resta il fatto che noi comunisti o veniamo ignorati o denigrati». Per l’ex ministro della Solidarietà sociale «è incredibile che tutto venga ridotto a poltiglia e a gossip perdendo di vista una cosa fondamentale: la necessità di cacciare Berlusconi perché finché sta in piedi demolisce non solo la Costituzione ma ogni elemento della vita democratica». Ferrero torna sull’alleanza democratica, unico accordo realizzato con Bersani, unica intesa «che può battere Berlusconi mentre è del tutto evidente che ci sono giornali e parti di partito che puntano esattamente alla stessa cosa che dice Veltroni, cioè che il Pd corra da solo. Con l’unico risultato di far vincere Berlusconi ancora una volta».&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per Cesare Salvi, portavoce della Federazione della sinistra, «gli anni di esperienza politica ormai non sono pochi - dice l’ex ministro del Lavoro - ma mi è difficile ricordare una notizia pubblicata con tanto rilievo e priva però di qualsiasi fondamento. Che Ferrero e Diliberto si candidino nelle liste del Pd non solo è una cosa del tutto falsa ma nasconde un’operazione che è quella di spostare a destra il partito di Bersani e l’asse delle ipotizzate alleanze e stroncare la forza di sinistra più coerente che in questo momento è la Federazione».&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel tentativo di screditare ulteriormente Rifondazione, la Federazione e, infine, lo stesso Bersani che con queste forze vorrebbe fare alleanze così strette da cooptare i loro dirigenti nelle liste delle prossime elezioni, il Corriere tira in ballo anche il terrorismo, ovvero Francesco Piccioni, ex brigatista, da molti anni collaboratore de il manifesto, che secondo il giornale diretto da Ferruccio de Bortoli, starebbe diventando il portavoce di Ferrero. Il quale smentisce nel modo più assoluto: «Per quanto riguarda Piccioni - precisa il segretario del Prc - dopo aver pagato il suo pesante debito con la giustizia, è oggi giornalista de il manifesto che conosco da anni. Non è dipendente di Rifondazione Comunista ne è in procinto di diventarlo. Non è il mio portavoce ne è in procinto di diventarlo, così come non ha alcun incarico a Rifondazione Comunista. Mi dispiace - conclude Ferrero- che dopo i casi Boffo e Fini continui l’uso delle relazioni tra le persone a fini di distruzione politica».&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;Naturalmente l’operazione giornalistica del Corriere, ma meglio sarebbe chiamarla opera di killeraggio politico, ha scosso anche il principale partito di opposizione, dove gli avversari di Bersani hanno chiesto addirittura la convocazione degli organismi dirigenti, malgrado Migliavacca, coordinatore della segreteria, abbia smentito «categoricamente che vi siano stati accordi politici, confronti su candidature e voti con Ferrero e Diliberto. Sono informazioni - ha aggiunto il dirigente democratico - destituite da ogni fondamento». Reazione altrettanto dura da parte di Filippo Penati, capo della segreteria politica che stigmatizza quelle che definisce «veline infondate costruite ad arte e fatte circolare con sapienza per suscitare zizzania e manipolare il dibattito interno del Pd. Trovo paradossale che si chieda la convocazione degli organismi dirigenti del partito sulla base di informazioni di questo tipo». Insomma un quadro disarmante quello che emerge dopo la trovata del Corriere, che trasforma anche dentro il centro-sinistra il confronto politico in una lotta all’arma bianca dove vince quello che conosce meglio i colpi bassi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-4120459046736862649?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/4120459046736862649/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/09/il-segretario-del-prc-notizie-false-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/4120459046736862649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/4120459046736862649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/09/il-segretario-del-prc-notizie-false-per.html' title='Il segretario del Prc: «Notizie false per distruggere gli avversari»'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-1908902836639277283</id><published>2010-09-11T11:21:00.000+02:00</published><updated>2010-09-11T11:22:22.703+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della sinistra'/><title type='text'>Ferrero: smentisco nel modo più categorico le affermazioni del Corriere della sera</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La notizia secondo cui il sottoscritto e Diliberto si candiderebbero all’interno delle liste del PD è falsa e destituita&lt;br /&gt;di ogni fondamento. Non ce lo ha mai proposto il PD e non lo abbiamo mai proposto noi. E’ così assurda che nonostante la fantasia non difetti non è mai venuta in testa a nessuno. La Federazione della Sinistra - di cui PRC e PdCI fanno parte - ha proposto da mesi la costruzione di una alleanza democratica finalizzata a sconfiggere&lt;br /&gt;Berlusconi, a difendere la democrazia e a cambiare la legge elettorale in senso proporzionale. L’ho fatto personalmente nel mio intervento alla Manifestazione unitaria delle opposizioni in difesa della democrazia che si è tenuta in Piazza del Popolo il 13 marzo scorso, lo ha riproposto Bersani qualche giorno fa. Questo è l’oggetto di&lt;br /&gt;pubblico confronto tra noi e il PD: la costruzione di un fronte democratico per battere Berlusconi e superare l’emergenza democratica, non la partecipazione all’Ulivo, al governo ne tantomeno la partecipazione nelle liste del PD.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;In secondo luogo non ci è mai stato proposto nessun scambio sulle primarie e forse è bene ricordare che Rifondazione Comunista è l’unico partito oltre a SEL che ha appoggiato Vendola nelle primarie in Puglia.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda Francesco Piccioni, dopo aver pagato il suo pesante debito con la giustizia, è oggi giornalista del Manifesto che conosco da anni. Non è dipendente di Rifondazione Comunista ne è in procinto di diventarlo. Non è il mio portavoce ne è in procinto di diventarlo, così come non ha alcun incarico a Rifondazione Comunista.&lt;br /&gt;Mi dispiace che dopo i casi Boffo e Fini continui l’uso delle relazioni tra le persone a fini di distruzione politica.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-1908902836639277283?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/1908902836639277283/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/09/ferrero-smentisco-nel-modo-piu.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/1908902836639277283'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/1908902836639277283'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/09/ferrero-smentisco-nel-modo-piu.html' title='Ferrero: smentisco nel modo più categorico le affermazioni del Corriere della sera'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-3300558484690598250</id><published>2010-09-09T09:24:00.000+02:00</published><updated>2010-09-09T09:25:24.110+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giustizia'/><title type='text'>Altro che mafia vinta, gli onesti lasciati soli</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;di Giovanni Russo Spena&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;La brutale uccisione di Angelo Vassallo, con cui sono intercorse relazioni di stima ed affetto, è un brutto e tragico richiamo alla realtà. E’ un grande omicidio politico-camorristico. Avevamo detto ripetutamente, nelle ultime settimane, con Saviano, Don Ciotti, Agnoletto, De Magistris, che erano frutto di banalità propagandistiche le frottole del ministro dell’Interno il quale asseriva che entro tre mesi il governo avrebbe sconfitto la mafia. Frottole ignoranti e, per giunta, pericolose. Perché nascondono l’intreccio crescente tra economia legale e illegale, vogliono nascondere i processi di accumulazione economica che sono il fondamento primo della nuova borghesia mafiosa. Né si dimentichi che il governo ha fatto approvare leggi che hanno favorito la valorizzazione del capitale mafioso e avallato comportamenti che hanno permesso una pervasività istituzionale di illegalità amministrative di stampo piduista. Penso a leggi come i condoni, lo scudo fiscale, la vendita all’asta di beni confiscati alle mafie... Quello di Vassallo, dunque, è un omicidio politico. Ed è un omicidio politico “annunziato”.&lt;/div&gt;  &lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chi si è interessato del fatto che in comuni cilentani vicini al suo vi erano muri tappezzati con manifesti che annunciavano la morte di Vassallo? Ha scritto con parole dolenti Roberto Saviano: «Questa storia meritava di essere raccontata assai prima del sangue. Forse il finale sarebbe stato diverso». E’ inquietante ciò che afferma il fratello di Vassallo, che sostiene che Angelo gli parlava, negli ultimi tempi, di settori di forze dell’ordine collusi con le mafie. Anche su questo tema scabroso avevamo molto lavorato nel passato (chi si ricorda del depistaggio attuato dopo l’uccisione di Peppino Impastato?); forse abbiamo lasciato cadere, negli ultimi tempi, forme e strutture organizzate di inchieste e denunce. Questo omicidio è politico anche perché vuole colpire perfino gli assetti istituzionali, le autonomie del decentramento; è un segnale terribilmente netto e crudele, che rischia di incidere molto sulle politiche locali, in un futuro immediato, lì dove ingenti risorse e fondi pubblici dovranno essere utilizzati. Il segnale camorristico è preciso: se non permetterete che la borghesia mafiosa gestisca, attraverso amministratori collusi, le risorse, farete la fine di Vassallo, ucciso perché amministratore per bene, che non si piegava. Ha detto giustamente ieri il magistrato Cantone, che ha alle spalle inchieste molto rilevanti: «Vi sono amministratori per bene e amministatori collusi. La camorra tratta, corrompe, media; ma poi spara».&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;E sceglie, non a caso, in questa fase, spesso l’autorappresentazione in politica, elegge direttamente propri uomini e proprie donne, delega molto meno al sistema politico; si riappropria della mala politica e di settori dello Stato. Anche il Cilento diventa “terra di Gomorra”. E se la politica locale si riduce ad un corpo a corpo drammatico fra gli amministratori onesti (lasciati soli dallo Stato e spesso avversati dal governo) e la nuova camorra economico-strutturale, saremo un Paese che avrà sempre più bisogno di eroi, che sfidano quotidianamente il martirio. Sui territori del sud, è, infatti, in corso una sfida fondamentale che è “nazionale” nel senso gramsciano del termine; resa più difficile dall’indirizzo leghista e secessionista del regime. Occorre un ritorno alla politica vera, costituzionale, che è l’unica nemica delle mafie, perché tenta di rilanciare coscienza e senso di massa, perché ricerca la contraddizione di fondo tra capitale e vita, che è, oggi, perno della nuova questione meridionale. Le mafie sono nelle istituzioni, nelle polizie, nell’economia, nel lavoro. Non lasciare soli gli amministratori come Angelo Vassallo signfica riprendere le battaglie di Angelo, sull’ambiente, sulla costa, sul mare, sui beni comuni; essi devono diventare le nostre battaglie, ricostruendo un popolo e una società. La borghesia mafiosa siede nei consigli di amministrazione, gestisce lo smaltimento dei rifiuti, si fa assegnare finanziamenti pubblici attraverso società criminali o prestanomi. E’ lì, allora, il campo dell’immpegno istituzionale e sociale. E’ parte del conflitto contro il capitale, nelle forme, nelle dimensioni che esso assume nei territori meridionali. Angelo Vassallo è uno di noi.&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;su Liberazione (08/09/2010)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-3300558484690598250?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/3300558484690598250/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/09/altro-che-mafia-vinta-gli-onesti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/3300558484690598250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/3300558484690598250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/09/altro-che-mafia-vinta-gli-onesti.html' title='Altro che mafia vinta, gli onesti lasciati soli'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-2020217610182849136</id><published>2010-09-06T14:59:00.001+02:00</published><updated>2010-09-06T14:59:38.912+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><title type='text'>Intervista a Paolo Ferrero – Attenti al berlusconismo: moribondo quello “politico” resta sempre quello “sociale”</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;img alt="" src="http://home.rifondazione.it/xisttest/images/ferrero_ascolta%281%29.jpg" height="147" width="220" /&gt;&lt;/div&gt;                             &lt;div style="text-align: justify;"&gt;di Romina Velchi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da una cosa, Paolo Ferrero, mette in guardia anche per non ripetere gli errori del passato (leggi Unione 2006): pensare che la crisi del berlusconismo politico coincida con la crisi del progetto sociale della destra. «L’offensiva in atto contro i diritti dei lavoratori, di cui Marchionne è il capofila, è pienamente operante» avverte. E siccome nel Pd rimane ben radicata l’ideologia liberista, non ci sono le condizioni per governare insieme, mentre vi è l’occasione di sconfiggere Berlusconi nelle elezioni e costruire una sinistra d’alternativa attraverso «lotte e mobilitazioni nel Paese».&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Si dice che siamo in una condizione mai verificatasi prima: non c’è una maggioranza e non c’è un’opposizione. Sei d’accordo? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E’ la crisi molto acuta del berlusconismo politico che determina questo fenomeno e che coinvolge il terreno istituzionale determinando la crisi del bipolarismo. Si tratta di una crisi non dentro ma del sistema politico, che sta trascinando la seconda Repubblica in una palude e sta causando l’esplosione delle destre nel momento in cui, grazie all’attuale legge elettorale, godono di una grande maggioranza parlamentare.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Questo per quanto riguarda la maggioranza. E l’opposizione?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Se è sotto gli occhi di tutti la crisi del berlusconismo come dire “politico” il berlusconismo sociale (come quello ideologico), invece, non è per nulla in difficoltà. Anzi, marcia dritto sparato verso la demolizione dei diritti dei lavoratori, lo smontaggio del contratto nazionale, la distruzione del quadro costituzionale. Le classi dirigenti non hanno alcuna strategia per uscire dalla crisi economica, manca una qualsiasi politica industriale (non per caso il governo Berlusconi lascia per mesi il ministero dello sviluppo economico senza un titolare). L’unica idea è tagliare diritti e salari per farli diventare omogenei a quelli dei paesi emergenti, scaricando così tutta la concorrenza sui lavoratori. In questa situazione, l’ideologia liberista caratterizza buona parte del centrosinistra (basta vedere Veltroni su Pomigliano) ed è purtroppo diventata senso comune nel paese. Ci troviamo quindi di fronte ad una opposizione minoritaria incapace di prospettare una alternativa.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La vicenda Fiat in questo senso, appare emblematica.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Marchionne non fa l’imprenditore, fa il padrone. Senza idee, senza innovazione, è il volto sociale del berlusconismo. Mentre la Germania, dove gli stipendi sono il doppio dei nostri, produce cinque milioni di vetture, l’Italia appena seicentomila. Marchionne dice che ne vuole arrivare a produrre un milione e quattrocentomila: per venderle a chi se il suo unico progetto è quello di contrarre i salari? La sua non è altro che un’operazione di classe, che non porta ad un rilancio del sistema Italia: fanno pagare la crisi ai lavoratori per mantenere intatti i propri privilegi. E intanto tagliano sulla scuola e sulla cultura. Ma in questo modo sfondano il paese, con conseguenze che graveranno per gli anni a venire. Non interessa innovare, che so migliorare l’efficienza energetica puntando sul solare; no, quello che conta è fare affari con il nucleare o con il ponte sullo Stretto. Per non parlare dell’arraffa arraffa sulle privatizzazioni.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Stai dipingendo un quadro assai losco. Come si può invertire la rotta?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Intanto, si può capitalizzare la crisi del berlusconismo sul piano politico, sapendo, come ho detto, che non risolverà tutti i problemi. Bisogna lavorare per le dimissioni del governo Berlusconi, perché non è per nulla automatico che ci si arrivi. Per quanto ci riguarda, ciò significa organizzare l’opposizione nel paese con la parola d’ordine di cacciare Berlusconi, mettendo in risalto i suoi disastri sociali e il suo profilo sovversivo. Per questo proponiamo a tutte le forze di opposizione di sostenere e partecipare alla manifestazione Fiom del 16 ottobre: dovrebbe essere la mobilitazione di tutti, perché lì si tengono insieme questione democratica e questione sociale.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E in caso di dimissioni di Berlusconi?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Noi siamo per elezioni subito. Per almeno due motivi. Il primo è che Dio solo sa che politica sociale ed economica farebbe un governo di transizione. Penso al governo Dini, nato dopo che Berlusconi cadde sulle pensioni nel 1994: la riforma Dini delle pensioni non è che si discostasse granché da quella della destra. Il rischio è che un simile governo faccia dei disastri tali da permettere a Berlusconi di recuperare consenso in un anno.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il secondo motivo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E’ legato alla legge elettorale. Ci sono troppe proposte in campo, compreso il doppio turno alla francese che peggiorerebbe la situazione. Quale riforma elettorale farebbe questo governo? No, un governo di transizione non è per nulla auspicabile.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ma anche andare a votare con il porcellum…&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Votare subito con il porcellum e relativo premio di maggioranza dovrebbe avere, secondo noi, lo scopo di cacciare Berlusconi e di modificare la legge elettorale in senso proporzionale, oltre che, ovviamente, introdurre elementi di giustizia sociale. Nel momento in cui è matura la possibilità di sconfiggere il Cavaliere occorre cogliere questa occasione. Il nostro sì alla proposta del fronte democratico (che per altro la Federazione della Sinistra avanza da circa un anno) contiene la proposta di cambiare la legge elettorale in senso proporzionale, sulla scia del modello tedesco. Questo accordo per sconfiggere Berlusconi e cambiare la legge elettorale non è un programma di governo: come ho detto, non ce ne sono assolutamente le condizioni. Insomma, dei due cerchi di Bersani (fronte democratico e nuovo Ulivo), noi siamo interessati a quello più largo al fronte democratico, non certo ad un Ulivo che ha grandi superfici di contatto con i poteri forti del paese. Il fronte democratico può essere il punto di incontro tra due progetti politici radicalmente distinti: l’Ulivo e la sinistra di alternativa.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In mezzo c’è il Pd: quale linea prevarrà secondo te?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Veltroni ripropone la logica del bipolarismo secco, che espunge ogni elemento di classe e di sinistra (e che regala a Berlusconi l’Italia per i prossimi 150 anni). Bersani ha invece un’idea pluralista della politica efficace per battere Berlusconi. La sua proposta è utile per uscire dal bipolarismo: un nuovo assetto istituzionale, basato su un sistema elettorale proporzionale, ridarebbe autonomia alla sinistra, non più costretta ogni volta a scegliere alleanze coatte (il successo della Linke dipende anche da questo). Ed è utile anche perché tutte le posizioni di sinistra oggi ambigue sarebbero obbligate a decidere con chi stare: con l’Ulivo o con la Sinistra? Insomma, è una proposta di dialogo, è un passo avanti. Prima la discussione era tutta su come accentuare il bipolarismo, ora si discute di proporzionale. Si è aperta una partita, in un terreno di gioco a noi più favorevole: giochiamola.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Più facile a dirsi che a farsi per una Federazione delta Sinistra che non ha voti da far pesare…&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Noi siamo utili e vogliamo fare la nostra parte per sconfiggere Berlusconi. Dopo di che, Bersani propone un nuovo Ulivo, noi la costruzione e l’unità della sinistra d’alternativa. In primo luogo attraverso lotte e mobilitazioni nel paese a partire dalla mobilitazione del 16 di ottobre. In secondo luogo avanzando un progetto alternativo di società che parta dalla messa in discussione della globalizzazione neoliberista: ripresa dell’intervento pubblico in economia; allargamento dei beni pubblici; tassazione delle rendite; riconversione ambientale del modello produttivo. Il terreno di costruzione di questa alternativa è l’Europa e su questo lavoriamo con la Sinistra Europea. Rilanciare la sinistra e la Rifondazione Comunista vuol anche dire operare per capovolgere il senso comune ormai imperante, retaggio della Milano da bere: quello secondo cui se sei povero è colpa tua e i ricchi hanno sempre ragione; e secondo cui per uscire dalla condizione di proletario o devi vincere al totocalcio oppure fare la velina. Dobbiamo riuscire a ridare alle persone un senso di sé, una soggettività, una dignità che si sono smarriti nell’epoca della videocrazy, nella quale conta chi vince e guai a chi perde. Per costruire una sinistra e battere, con Berlusconi, il presidenzialismo populista e a-democratico, occorre ricostruire un protagonismo sociale in cui gli sfruttati non attendano passivamente il santo di turno a cui chiedere il miracolo ma piuttosto ridiventino protagonisti della costruzione del loro futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;su &lt;em&gt;Liberazione&lt;/em&gt; (05/09/2010)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-2020217610182849136?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/2020217610182849136/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/09/intervista-paolo-ferrero-attenti-al.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/2020217610182849136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/2020217610182849136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/09/intervista-paolo-ferrero-attenti-al.html' title='Intervista a Paolo Ferrero – Attenti al berlusconismo: moribondo quello “politico” resta sempre quello “sociale”'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-4269858915576843230</id><published>2010-09-06T14:54:00.001+02:00</published><updated>2010-11-08T14:00:41.660+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fds Basilicata'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sanità'/><title type='text'>Nardiello (Pdci-Fds): Idv dica se vuole restare in Giunta</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="fonte"&gt;&lt;/span&gt;“Al senatore Belisario che dichiara che “la vicenda dell’ospedale Tinchi rischia di diventare il Vietnam della Giunta Regionale”, per chi ha da sempre sostenuto l’eroica lotta dei viet cong, schierandosi solo e dal primo momento dalla parte dei comunisti vietnamiti, non resta che augurare un chiarimento politico definitivo da parte di IdV, perché non si può fare contemporaneamente i nord e i sudvietnamiti”. E’ quanto afferma Giacomo Nardiello, componente della segreteria regionale e della direzione nazionale del Pdci-FdS, aggiungendo che “in giunta non si sta per forza. Se pertanto IdV non ravvisa più le condizioni per proseguire una responsabilità di giunta da continuare con lealtà per attuare il programma di legislatura appena agli inizi, sono certo – aggiunge Nardiello – che nessuno della maggioranza di centrosinistra si straccerà le vesti. E’ ora però di smetterla con i ricatti e di dimostrare piena responsabilità perché la vicenda dell’ospedale Tinchi è un problema troppo serio che riguarda un’intera comunità e pertanto IdV non può votare in Giunta provvedimenti con il suo assessore e poi sostenere il contrario. La fase di ripresa politica che ci attende è carica di impegni gravosi sul fronte della sanità come del lavoro, della difesa degli attacchi leghisti e del Governo contro il Mezzogiorno, per la tutela dei diritti dei lavoratori seriamente minacciati e contro i tagli del Ministro Tremonti e dunque richiede il massimo dell’impegno di tutto il centrosinistra senza opportunismi e furbizie. E’ una fase – dice ancora Nardiello – che deve vedere alzare il livello di impegno del Governo Regionale con il sostegno di tutte le componenti di maggioranza e il consenso delle forze sociali. Per questo da settimane abbiamo chiesto all’assessore Mastrosimone, assessore al Lavoro che ha brillato per il silenzio assoluto sulla vicenda dei tre operai della Fiat licenziati e non ancora reintegrati in fabbrica, un’iniziativa per affrontare i problemi dei precari della scuola e garantire il regolare avvio del nuovo anno scolastico ed invece apprendiamo che l’iniziativa è nelle mani del Ministro Gelmini. Non si può giocare a chi è più “irriducibile” sui temi della sanità o dell’ambiente perchè i comunisti e la sinistra non hanno certamente da apprendere lezioni dal senatore Belisario”.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-4269858915576843230?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/4269858915576843230/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/09/nardiello-pdci-fds-idv-dica-se-vuole.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/4269858915576843230'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/4269858915576843230'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/09/nardiello-pdci-fds-idv-dica-se-vuole.html' title='Nardiello (Pdci-Fds): Idv dica se vuole restare in Giunta'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-1588821904046632911</id><published>2010-09-05T14:40:00.001+02:00</published><updated>2010-09-05T14:41:58.784+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giovani Comunisti'/><title type='text'>Al via il percorso unitario del nuovo soggetto giovanile della sinistra</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dispositivo approvato dall’attivo unitario del campeggio “Alternativa Rebelde 2010″&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le compagne e i compagni che hanno partecipato al campeggio “Alternativa Rebelde 2010″ valutano positivamente il dibattito che si è sviluppato in questa settimana, che ha registrato notevoli e significative convergenze tra i soggetti promotori, pressoché in tutti i dibattiti e i workshop tematici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In particolare consideriamo positivi i due documenti politici votati dalle organizzazioni giovanili che definiscono percorsi analoghi e convergenti. Riteniamo infatti inderogabile avviare un percorso che porti entro la fine dell’anno alla costruzione di un momento costitutivo nazionale. L’urgenza di un’aggregazione politica comunista e della sinistra che, con una prospettiva di autonomia dalle forze moderate, fronteggi gli attacchi violentissimi contro la nostra generazione è sotto gli occhi di tutti e motiva il nostro impegno unitario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci impegniamo affinché questo percorso sia realmente aperto e partecipato, viva a partire dai teritori e non sia ridotto alla somatoria dell’esistente. Un percorso che alluda alla necessità di unire i comunisti, le diverse esperienze della sinistra d’alternativa e le diverse soggettività critiche e anticapitaliste a partire dalle lotte degli studenti e dei lavoratori e dal conflitto sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavoriamo affinché le due organizzazioni giovanili trovino da subito, sui territori e a livello nazionale, momenti di coordinamento tra loro e con i nuovi soggetti che si diranno disponibilli, anche allo scopo di elaborare nome, logo, progetto e priorità di intervento del nuovo soggetto politico generazionale.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-1588821904046632911?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/1588821904046632911/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/09/al-via-il-percorso-unitario-del-nuovo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/1588821904046632911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/1588821904046632911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/09/al-via-il-percorso-unitario-del-nuovo.html' title='Al via il percorso unitario del nuovo soggetto giovanile della sinistra'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-167524875925928275</id><published>2010-09-05T14:30:00.000+02:00</published><updated>2010-09-05T14:45:39.540+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giovani Comunisti'/><title type='text'>Un soggetto generazionale unitario della sinistra anticapitalista</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dentro la crisi economica del capitalismo, dentro la crisi sociale e culturale del nostro Paese la nostra generazione reclama un futuro che oggi le è negato. Lavoro, salario, diritti, libertà di realizzare le proprie aspirazioni, diritto allo studio e alla ricerca, libertà di autodeterminazione del proprio corpo e del proprio orientamento sessuale. Diritto di vivere in una società equa e democratica, come sancisce la Costituzione, come hanno indicato le straordinarie lotte dei lavoratori, degli studenti e delle donne nella seconda metà del secolo scorso. In breve: diritto di progettare la propria vita. Tutto questo ci è negato da un sistema economico ingiusto e &lt;span id="more-1430"&gt;&lt;/span&gt;fallimentare e, in questi ultimi anni, da governi che hanno sistematicamente rappresentato gli interessi forti del nostro Paese (Confindustria, grandi banche, Vaticano). &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il capitalismo ha portato a termine la sua rivoluzione passiva, imponendo parallelamente un’ideologia che ha progressivamente scardinato le “grandi narrazioni” popolari e democratiche del Novecento e imposto una cultura dell’individualismo e dell’egoismo che ha accompagnato i processi di parcellizzazione del ciclo produttivo e di frantumazione della classe operaia.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ma la sua opera più riuscita è stata la capacità di fare assumere sempre più alla sinistra e alle forze progressiste il proprio punto di vista, cioè il punto di vista dell’avversario di classe.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;In questo scenario drammatico la nostra generazione deve battere un colpo. E all’interno di essa le forze più dinamiche che guardano ad uno scenario di trasformazione devono lavorare con l’unico obiettivo di accumulare forze allo scopo di invertire i rapporti sociali.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Non siamo soli: abbiamo attraversato l’Onda e lottato insieme ai giovani operai di Pomigliano che non si sono voluti piegare al ricatto della Fiat, abbiamo occupato scuole e Università contro i processi di privatizzazione e i tagli e abbiamo reclamato, assieme alle migliaia di giovani migranti che popolano le città italiane, diritti di cittadinanza e diritti sociali per tutti. Abbiamo fatto dell’antifascismo militante la cifra fondante della nostra identità insieme ad una nuova generazione di resistenti che ha contrastato quartiere per quartiere i rigurgiti di neofascismo, xenofobia, razzismo, antisemitismo. Abbiamo dato vita attivamente a tutti i Pride e agli appuntamenti del movimento GLBTQI consapevoli che il diritto ad un amore e ad una sessualità libere e autodeterminate sono condizioni determinanti per una società democratica. Questi sono, insieme, il nostro soggetto della trasformazione, i corpi vivi del conflitto sociale e di classe attraverso le cui lotte vogliamo costruire un’alternativa al sistema capitalistico.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Soggetti vivi, soggetti di movimento, sinistra sociale, non ceti politici, sigle, burocrazie di partito.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il tema oggi in campo è dare uno sbocco politico autorevole e permanente a queste lotte e a questa conflittualità sociale potenzialmente rivoluzionaria. Il tema, classicamente, è quello del soggetto politico e, per questa via, quello della ricostruzione di un nesso permanente tra le due categorie (il politico e il sociale) che in questo inizio di secolo si sono in misura sempre più drammatica separate e disgiunte.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;È indubbio che le/i Giovani Comuniste/i siano, a livello giovanile, l’organizzazione politica di sinistra più radicata e più riconosciuta. Lo siamo ancora, nonostante la scissione subita, gli errori compiuti, gli attuali limiti e le attuali debolezze. &lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Tuttavia sappiamo di essere ampiamente insufficienti per lo scopo che abbiamo indicato. Per questo dobbiamo metterci a disposizione di un percorso di aggregazione di tutte le forze, sociali e politiche, interessate a costituire, collettivamente, il punto di riferimento delle lotte e del conflitto sociale della nostra generazione. Consapevoli che non esiste oggi in Italia alcun progetto politico alternativo al nostro (all’interno del quale la persistenza e il rilancio della nostra struttura organizzata non sono in discussione) in grado di prendere il nostro posto e consapevoli che è finito il tempo della competizione sterile tra soggetti politici e organizzazioni giovanili tra loro difficilmente distinguibili.&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;È oggi più che mai importante dare vita a un processo di aggregazione generazionale capace di intrecciare le battaglie e le esigenze dei giovani del nostro Paese: giovani lavoratori, precari, studenti, giovani donne, migranti. Un processo che porti alla nascita di un nuovo soggetto politico giovanile comunista e della sinistra anticapitalista che, rispettando le differenze di cultura e di pratica politica di chi ne farà parte, sappia vivere come corpo collettivo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Proponiamo, come primo terreno di aggregazione, la realizzazione di tre campagne, assieme a tutti i singoli, le associazioni, i movimenti, le organizzazioni, i centri sociali, i centri di studio, i collettivi che saranno disponibili, a partire dalla Fgci che ha già manifestato la sua disponibilità: sulla precarietà (per un salario minimo garantito e per l’abrogazione della legge 30), per i diritti civili (contro il sessismo e l’omofobia) e per il ritiro delle truppe dall’Afghanistan.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Accanto a questo occorre da subito avviare percorsi di formazione e di autoformazione, definire l’orizzonte strategico e l’immaginario con i quali competere con le forze moderate, l’avversario di classe e l’anti-politica diffusa.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;L’ambizione è la costruzione di un soggetto unitario che, superando gli steccati identitari, getti le basi per la costruzione di un’ampia sinistra anticapitalista a livello generazionale. Un progetto di lungo respiro, che serva non soltanto a noi oggi ma anche a chi sarà giovane e rivoluzionario tra anni e decenni.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Proponiamo di aprire un percorso che, da oggi sino a metà novembre, veda impegnati il livello nazionale e le nostre strutture territoriali nel coinvolgimento dei singoli e dei soggetti interessati al processo unitario.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;In particolare, invitiamo i territori a promuovere momenti di iniziativa e coordinamento tra tutti i soggetti interessati a costruire e ad abitare questo luogo, poiché riteniamo che il percorso debba partire dal basso e dai territori prima di giungere al momento della sintesi.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;A fine anno, a completamento di questo percorso inclusivo e partecipato, terremo una grande assemblea nazionale che, raccogliendo le esperienze e le istanze dei territori, darà forma compiuta al processo individuato con la costituzione di un approdo unitario.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il coordinamento nazionale assegna all’esecutivo nazionale il compito di raccogliere le proposte in merito al logo e al nome del nuovo soggetto elaborate con la collaborazione dei territori.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;2 Settembre 2010&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-167524875925928275?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/167524875925928275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/09/un-soggetto-generazionale-unitario.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/167524875925928275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/167524875925928275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/09/un-soggetto-generazionale-unitario.html' title='Un soggetto generazionale unitario della sinistra anticapitalista'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-2336887727840722047</id><published>2010-09-02T08:00:00.001+02:00</published><updated>2010-09-13T23:52:59.562+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Circolo Salandra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gruppo consiliare Prc Salandra'/><title type='text'>COMUNICATO STAMPA: GEOGASTOCK E RILANCIO DELLA VALBASENTO</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal  {mso-style-parent:""; 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Nonostante la crisi in atto sia globalizzata, di sistema e diretta verso una vera e propria operazione di macelleria sociale, un barlume di speranza per il nostro territorio è rappresentato da alcuni importanti progetti di investimento nel settore energetico che da anni giacciono nelle oscure stanze della burocrazia regionale. Nello specifico, la società Geogastock spa, ha depositato da tempo un progetto di stoccaggio di gas utilizzando pozzi naturali dismessi ubicati nei comuni di Salandra, Ferrandina e Pisticci. Tale operazione, oltre a garantire un intervento di messa in sicurezza delle vecchie cavità e delle vecchie condutture, potrebbe rappresentare una boccata d’ossigeno per le grosse ricadute occupazionali che si avrebbero nell’immediato: si parla di circa 200 unità lavorative per 28 mesi e di circa 20 unità per il prosieguo dell’attività. In una situazione drammatica dal punto di vista economico-sociale, con famiglie disperate e giovani senza prospettive, considerando il fatto che non si intravedono rischi per la salute e il territorio (si tratta infatti di ripristinare condizioni naturali), non si riesce a capire il perché si metta in stato di quiescenza un tale investimento. Il circolo di Rifondazione Comunista di Salandra, pur sostenendo con forza lo sviluppo delle energie rinnovabili, ha espresso parere favorevole su tale progetto ed intende sostenere l’iniziativa nel tentativo di dare risposte al territorio. In questo particolare momento storico, non possiamo permettere che si perdano occasioni fondamentali per la sopravvivenza stessa delle nostre piccole comunità.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Salandra, lì 1 settembre 2010&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;Nicola SAPONARA&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;(Consigliere comunale Prc)&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-2336887727840722047?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/2336887727840722047/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/09/comunicato-stampa-geogastock-e-rilancio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/2336887727840722047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/2336887727840722047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/09/comunicato-stampa-geogastock-e-rilancio.html' title='COMUNICATO STAMPA: GEOGASTOCK E RILANCIO DELLA VALBASENTO'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-5641202484308309788</id><published>2010-08-30T17:33:00.000+02:00</published><updated>2010-08-30T17:34:48.938+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della sinistra'/><title type='text'>Ferrero: alleati dei democratici senza entrare nel governo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;«Evitiamo gli errori del passato, evitiamo il ritorno all'Unione e il Pd a vocazione maggioritaria. Troviamo un'altra strada». Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione comunista ha accolto positivamente l'appello di Bersani per un'alleanza democratica. Non lo convince però, la prospettiva dell' Ulivo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Perché?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;«C'è un’emergenza nel Paese e per questo va benissimo, data l'attuale legge elettorale, un'alleanza per chiudere con Berlusconi. La Federazione della sinistra, però, non è interessata a entrare nell'Ulivo». &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Alleati ma distinti?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;«Sì ma non equidistanti. Per intenderci: per noi fa differenza se al governo ci sta Berlusconi o Bersani. E noi preferiamo Bersani. Però al governo non ci andiamo. Perché i governi riformisti alla Prodi hanno fallito». &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Restano le differenze, quindi.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;«Sì, ma non sono tali da impedirci di stare insieme per sconfiggere Berlusconi o di trovare la convergenza su alcuni punti programmatici. Il nostro progetto, però, non è il governo. Abbiamo un altro obiettivo». &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Quale?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;«Ci poniamo il problema di unire la sinistra anticapitalista fuori dall'Ulivo. Un soggetto come la Linke in Germania. Per è necessaria una nuova legge elettorale». &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Proporzionale?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;«Sì, proporzionale con uno sbarramento. Sarebbe un modo per riequilibrare la dialettica politica. A quel punto potrebbero formarsi un polo di estrema destra, uno leghista, uno di destra moderata o di centro, un centro cattolico, un centrosinistra e una sinistra vera». &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;su la Repubblica del 29 agosto 2010&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-5641202484308309788?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/5641202484308309788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/08/ferrero-alleati-dei-democratici-senza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5641202484308309788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5641202484308309788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/08/ferrero-alleati-dei-democratici-senza.html' title='Ferrero: alleati dei democratici senza entrare nel governo'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-4052990166526330408</id><published>2010-08-30T14:54:00.002+02:00</published><updated>2010-09-02T17:51:22.777+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Welfare e lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC Basilicata'/><title type='text'>Fiat, Di Sabato (Prc): tutti a Roma in piazza il 16 ottobre</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="fonte"&gt;&lt;/span&gt;"Di fronte ad una grave violazione del diritto del lavoro e della democrazia gli interventi, tempestivi e autorevoli del capo dello Stato Giorgio Napolitano e di Mons. Giancarlo Maria Bregantini, presidente della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro della Cei, sono significativi in un momento in cui la Fiat si propone di rispondere alla crisi attraverso l'inadempienza delle leggi, dei contratti e degli stessi principi costituzionali". Lo afferma, in un comunicato stampa, il segretario regionale del Prc, Italo Di Sabato.&lt;br /&gt;"La reazione della Fiat alla sentenza del giudice del lavoro di Melfi di reintegro dei tre lavoratori licenziati è scandalosa. Riportano il nostro Paese indietro di decenni. Non solo il comportamento di Marchionne è lesivo dei diritti dei lavoratori e chiaramente antisindacale, ma offende anche la magistratura italiana. Non si è mai visto nulla del genere. L'azione della Fiat mi sembra ispirata da paura e velleitarismo, ma soprattutto mi pare che non si sia abbastanza sottolineato la gravità del comportamento della Fiat a Melfi: il rifiuto di rispettare una sentenza della magistratura è un atto gravissimo. Marchionne ha scelto un modello di competizione basso, senza qualità del prodotto, che esclude il valore del lavoro e della conoscenza. Il modello di Marchionne è solo quello del taglio dei costi e quindi inizia a smantellare diritti, regole, contratti, dichiarando guerra alla Fiom e ai sindacati non concertativi scegliendosi interlocutori accondiscendenti. Se la strategia è quella di tagliare costi e basta, ci sarà sempre qualcuno che costa meno, con l’obiettivo di creare zona franca” dove i lavoratori sono soltanto numeri mettendo a tacere le lotte attraverso licenziamenti e peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro. Tutto quello che sta accadendo rafforza la necessità di costruire una forte opposizione politica e sociale alle politiche del governo e confindustria. La manifestazione nazionale a Roma indetta dalla Fiom per il 16 ottobre per la difesa del lavoro contro la precarietà, per i diritti, per l’estensione di una vera democrazia dentro e fuori i luoghi di lavoro deve diventare un grande appuntamento affinché insieme alle lavoratrici e lavoratori si possa costruire una reale alternativa".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-4052990166526330408?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/4052990166526330408/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/08/fiat-di-sabato-prc-tutti-roma-in-piazza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/4052990166526330408'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/4052990166526330408'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/08/fiat-di-sabato-prc-tutti-roma-in-piazza.html' title='Fiat, Di Sabato (Prc): tutti a Roma in piazza il 16 ottobre'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-3661983533283037896</id><published>2010-08-30T14:52:00.000+02:00</published><updated>2010-08-30T14:53:43.517+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scuola e Università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Welfare e lavoro'/><title type='text'>Scuola, Nardiello (Pdci): mobilitazione per i precari</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“La scuola lucana che ha già perso nello scorso anno scolastico alcune centinaia di posti tra docenti e personale Ata non può permettersi di perderne altre centinaia con il nuovo anno scolastico. Ci aspettiamo pertanto un’iniziativa immediata e adeguata dell’Assessore alla F.P.-Lavoro-Cultura Mastrosimone”. E’ quanto sostiene Giacomo Nardiello, componente della segreteria regionale e della direzione nazionale del Pdci-FdS.&lt;br /&gt;“Deve innanzitutto cambiare il rapporto tra Regione e il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale che in passato – sottolinea Nardiello – ha assunto atteggiamenti persino più oltranzisti della Gelmini, manifestando uno scarsissimo senso di rispetto dell’autonomia e delle prerogative della Regione sino a farsi protagonista di un autentico braccio di ferro e a ostacolare i programmi della Regione a favore dei precari. Per questo si tratta di raccogliere il “grido d’allarme” lanciato dall’assemblea dei precari della scuola promossa dalla Flc e dalla Cgil provinciale di Matera perchè è facile prevedere che sarà un autunno caldo per la scuola con le prime proteste già diffuse in varie regioni”.&lt;br /&gt;Nel sottolineare che “dal 17 agosto scorso a Palermo tre precari (un docente, un assistente amministrativo e un collaboratore scolastico) sono al nono giorno di sciopero della fame”, l’esponente del Pdci evidenzia che “il numero dei precari della scuola che, anche dopo un decennio, dovranno dire addio all'incarico e allo stipendio non è ancora noto con precisione, ma si parla di 15-20 mila unità in meno rispetto allo scorso anno”.&lt;br /&gt;“In Basilicata occorre riprendere la lotta dei precari e fare il punto con l’Assessore Mastrosimone – aggiunge Nardiello – sullo stato di attuazione delle azioni che il suo predecessore ha messo a punto attraverso il Programma denominato “Rafforzamento e qualificazione dell’offerta formativa scolastica”, con l’obiettivo di “recuperare” all’attività didattica, attraverso progetti specifici negli istituti superiori, la platea di precari che altrimenti finirebbero come i cassaintegrati delle fabbriche e occorre fare il punto sull’iter del piano di dimensionamento scolastico 2010-2011 che qualche strascico polemico ha lasciato alla fine della scorsa legislatura”.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-3661983533283037896?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/3661983533283037896/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/08/scuola-nardiello-pdci-mobilitazione-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/3661983533283037896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/3661983533283037896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/08/scuola-nardiello-pdci-mobilitazione-per.html' title='Scuola, Nardiello (Pdci): mobilitazione per i precari'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-6137044736455470963</id><published>2010-08-30T14:46:00.000+02:00</published><updated>2010-08-30T14:47:35.567+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della sinistra'/><title type='text'>Condividiamo la proposta di Bersani</title><content type='html'>di Paolo Ferrero &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Condividiamo la proposta avanzata il 26 agosto da Bersani di dar vita ad una alleanza democratica per sconfiggere Berlusconi. Non si tratta solo di cacciare un governo mefitico, ma di ricostruire il quadro democratico del paese. Questa alleanza deve porsi l’obiettivo di uscire da questa sciagurata seconda repubblica e cementarsi attorno alla difesa e al rilancio della Costituzione, al varo di una legge elettorale proporzionale, alla giustizia sociale. Noi avanziamo da tempo questa proposta - lo abbiamo fatto anche alla manifestazione unitaria delle opposizioni del 13 marzo scorso - e la presa di posizione di Bersani costituisce un passaggio importantissimo. Si tratta dell’unica strada per sconfiggere una destra populista antioperaia e pericolosa per la democrazia. Si tratta di una scelta importante perché mette la parola fine alle ipotesi bipolari e bipartitiche che Veltroni e i suoi alleati stanno continuando a perseguire con grande visibilità sui mass media.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bersani propone poi di dar vita, all’interno dell’alleanza democratica, ad un nuovo Ulivo, che si caratterizzi con un programma comune di governo. Noi non siamo interessati ad entrare al governo così come non siamo interessati alla costruzione di questo nuovo Ulivo da cui ci dividono scelte politiche e programmatiche di fondo. Noi siamo impegnati a costruire l’unità delle forze della sinistra di alternativa, unità di cui la Federazione della Sinistra rappresenta una tappa fondamentale. Il PD lavorerà ad un nuovo Ulivo e al programma di governo con tutte le forze della sinistra moderata. Noi lavoreremo per unire tutte le forze della sinistra anticapitalista. Il progetto politico di Bersani e il nostro sono quindi assolutamente diversi – ed è decisivo questo elemento di chiarificazione - ma questo non ci impedisce e non ci impedirà di lavorare per la costruzione di una alleanza democratica che tolga a Berlusconi il governo del paese, vari una legge elettorale proporzionale e ricostruisca un nuovo quadro democratico del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per attuare questa politica è però necessario cacciare Berlusconi e conquistare nuove elezioni. Su questo ultimo punto le posizioni tra noi e il PD divergono e lo dobbiamo quindi incalzare fermamente. Di fronte al tentativo di Berlusconi di rappattumare la maggioranza, la vera cosa che manca nel paese è l’opposizione. Dobbiamo dar forma e sostanza politica all’opposizione. Costruiamo quindi da subito, città per città, la partecipazione alla manifestazione nazionale del 16 ottobre convocata dalla Fiom, con l’obiettivo esplicito di cacciare il governo Berlusconi , sconfiggere la Confindustria,  l’arroganza della FIAT e le sciagurate politiche europee.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-6137044736455470963?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/6137044736455470963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/08/condividiamo-la-proposta-di-bersani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/6137044736455470963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/6137044736455470963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/08/condividiamo-la-proposta-di-bersani.html' title='Condividiamo la proposta di Bersani'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-6837122055063495920</id><published>2010-08-15T14:45:00.000+02:00</published><updated>2010-08-30T14:46:37.306+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della sinistra'/><title type='text'>Lettera aperta di Paolo Ferrero ai segretari dei partiti dell’opposizione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;img src="http://home.rifondazione.it/xisttest/images/paolo-ferrero%281%29.jpg" alt="" height="146" width="220" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;                             &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;Cari amici e compagni, penso che non si possa continuare a tergiversare. A me pare del tutto evidente che la crisi interna al centro destra più che determinare la fine del berlusconismo stia producendo un ulteriore imputridimento della crisi politica. Che i destini del governo e per certi versi della repubblica – visti i propositi anticostituzionali di Berlusconi – siano riassumibili nella diatriba legal giornalistica su un appartamento di Montecarlo non è null’altro che il segno di un degrado senza fine. Nessuno può pensare che il fango tocchi solo gli altri. In questa Weimar al rallentatore che stiamo vivendo da anni lo schifo tocca in egual misura chi lo provoca e chi non è in grado di arrestarlo. Questa crisi ha indebolito il Berlusconi presidente del consiglio ma certo ha rafforzato il disgusto per la politica che milioni di italiani provano verso una classe dirigente che è incapace anche solo di ragionare sui temi che riguardano la vita quotidiana dei propri concittadini. Non so se sarà ancora Berlusconi a beneficiare di questo degrado o se sarà qualcun altro ma so che la ricerca di uomini della provvidenza si è oramai drammaticamente generalizzata. La carica antidemocratica di questa domanda non sarà semplice da smaltire. Quella odierna è la crisi della seconda repubblica, se ne può uscire con un ristabilimento della democrazia o con il suo ulteriore restringimento in senso antidemocratico. Per questo la proposta di un governo di garanzia a me pare oramai completamente inadeguata. Non l’ho mai condivisa ma ne potevo capire le ragione nelle settimane scorse. Vi pare seriamente che si possa continuare così ancora a lungo, con le destre che ammorbano il panorama, la Lega che si erge a paladina della moralità e il paese che sprofonda dentro la crisi? Questo scenario potrebbe durare per mesi. Vi pare possibile che lo sbocco di questo putridume sia un governo istituzionale frutto di una manovra di palazzo, privo di mandato democratico e che avrebbe probabilmente l’unico effetto di permettere a Berlusconi di dipingersi – una volta ancora – come vittima? Persino Bossi descrive ormai il centro destra come una palude.&lt;br /&gt;Vi scrivo per proporvi di cambiare registro, di prendere atto della gravità della situazione e del fatto che per uscire da questo pantano occorre una proposta politica forte e netta. Si chiedano le elezioni anticipate per porre fine al degrado prodotto dal fallimento delle destre e si dia vita ad uno schieramento democratico con cui presentarsi alle elezioni. In questa situazione nessuno ha la bacchetta magica ma si può costruire un’alleanza democratica basata su pochi punti chiari: la difesa della costituzione e il ristabilimento pieno delle regole democratiche, la modifica della legge elettorale in senso proporzionale, una politica sociale redistributiva.&lt;br /&gt;Smettiamola con questo impotente aventino che da troppo tempo caratterizza l’opposizione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;p&gt; &lt;span style="font-size: 14px;"&gt;Paolo Ferrero&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-6837122055063495920?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/6837122055063495920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/08/lettera-aperta-di-paolo-ferrero-ai.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/6837122055063495920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/6837122055063495920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/08/lettera-aperta-di-paolo-ferrero-ai.html' title='Lettera aperta di Paolo Ferrero ai segretari dei partiti dell’opposizione'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-1297246644312053163</id><published>2010-07-05T23:58:00.001+02:00</published><updated>2010-07-05T23:59:33.559+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Welfare e lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura e Spettacolo'/><title type='text'>"Non rassegnatevi. Combattete contro il tengofamiglia"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;ntervista a Mario Monicelli&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;di Davide Turrini su &lt;em&gt;Liberazione&lt;/em&gt; del 1 luglio 2010&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Non potrà essere fisicamente in piazza, complice il caldo romano, ma Mario Monicelli di manifestazioni contro i tagli governativi alla cultura non se n’è mai persa una. E anche per No ai tagli e ai bavagli , slogan fortunato che accomuna censura concettuale e chiusura del rubinetto finanziario, il novantacinquenne regista viareggino partecipa con la sua eloquente esperienza di sagace commediante e di lottatore politico.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Dopo la manifestazione di anno fa contro i tagli al Fns, alla quale lei ha partecipato, non è cambiato sostanzialmente nulla: in che situazione ci troviamo ora? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Pessima. Da un lato l’arte cinematografica, mezzo d’espressione ancora moderno ed efficace, continua ad essere estremamente popolare; dall’altro questa sua vitalità dà molto fastidio al regime. Figuriamoci: se c’è da togliere qualche sostegno pubblico lo si toglie al cinema.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;A suo avviso, allora, il cinema italiano è ancora in grado di dare  fastidio? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Certo. E lo è quando gli autori hanno il coraggio di raccontare la società, la cultura, la classe operaia e quella dirigente italiana, per quello che sono in questo momento storico. Non quando produce commediole con battaglie da quattro soldi e raccontini sentimentali che finiscono sempre a tarallucci e vino.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt; Oltre al fastidio che il cinema arreca al regime, dietro ai tagli alla cultura si nasconde la possibile disoccupazione e inattività di tutte quelle persone che lavorano dietro le quinte dei set e di cui non si parla mai: non trova? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Beh, alla fine i soliti registi e attori italiani se la cavano comunque. Chi ci rimette è il cosiddetto indotto, chi ha una carriera o la professionalità di tecnico o artigiano del cinema. Centinaia di persone che lavorano sui set, alle edizioni e alla postproduzione. Il cinema è una fabbrica, come quella dei motori. E la classe operaia del cinema in tempi di tagli è quella che ne risente di più. Basti pensare che dopo ogni film i ” tecnici” finiscono un lavoro e ne devono trovare uno nuovo per campare. Si chiama precarietà e nel cinema esiste da decenni. Solo che quando il sistema corre, non è un problema; quando c’è la crisi, iniziano i drammi.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt; In un’intervista di non poco tempo fa, ha affermato: “l’arte e lo spettacolo vengono sempre trattati male perché vengono etichettati in blocco come di sinistra e i governi di questo paese non sono mai stati di sinistra”. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Da sempre il governo di questo paese è stato contro il cinema. Ed a rimetterci è sempre la vera arte, quella che rappresenta la verità, spesso sgradevole, difficile da raccontare. Agli inizi della mia carriera ebbi a che fare con il potere democristiano, si lottava contro la censura, ma si aveva la possibilità di dire parecchie cose. Oggi le possibilità si stanno lentamente azzerando.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt; Allora che messaggio lancia a quelle persone che domani diranno no ai tagli e ai bavagli goveniativi sperando che la loro presenza e protesta conti qualcosa? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Non rassegnatevi e non accettate i bavagli che ci propina il governo. Pur di lavorare, pur di campare, molti di noi dicono sempre tengo famiglia». Ma alla propria famiglia, quella da mantenere, non si possono dire bugie: le si deve. raccontare con coraggio la verità&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-1297246644312053163?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/1297246644312053163/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/07/non-rassegnatevi-combattete-contro-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/1297246644312053163'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/1297246644312053163'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/07/non-rassegnatevi-combattete-contro-il.html' title='&quot;Non rassegnatevi. Combattete contro il tengofamiglia&quot;'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-5078466832497166564</id><published>2010-07-05T19:10:00.001+02:00</published><updated>2010-07-05T19:14:50.646+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><title type='text'>Questo giornale, così fragile, così necessario</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://home.rifondazione.it/xisttest/images/liberazione_sostieni.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 500px; height: 600px;" src="http://home.rifondazione.it/xisttest/images/liberazione_sostieni.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;di Dino Greco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero ardentemente che tutti i compagni e le compagne che mantengono una frequentazione del nostro/loro giornale e ne comprendono la funzione insostituibile, abbiano colto appieno la fase cruciale nella quale siamo, che può segnare il rilancio oppure la fine, in tempi molto rapidi, delle pubblicazioni. Non sto scherzando e vi assicuro che non vi è alcuna enfasi, né alcun gusto per la drammatizzazione in questo allarme. Delle condizioni economiche e dello stato delle vendite, nonché di quello degli abbonamenti abbiamo dato ampia informazione attraverso le relazioni svolte nella direzione del Prc del 16 giugno, pubblicate nell’edizione del 23 dello stesso mese. Se non ne aveste presa visione vi prego di farlo con la dovuta attenzione e, soprattutto, di metterne a parte quanti non abbiano adeguata percezione dello stato delle cose. La questione è molto semplice: il partito non è più in grado di sostenere economicamente il giornale. Neppure in misura marginale. E quanto la penuria di risorse abbia inciso nella fattura, nella foliazione, nella distribuzione del giornale è sotto gli occhi di tutti. Ciononostante siamo stati in edicola ogni giorno, con una forte caratterizzazione politica, sociale e culturale quale non si rintraccia in altre pubblicazioni.&lt;/div&gt;  &lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il futuro prossimo di Liberazione ora dipende unicamente dal finanziamento pubblico (anch’esso appeso ad un filo di ragnatela), dalle vendite e dai modesti introiti pubblicitari. Questo vuol dire che lo sforzo eccezionale messo in campo con successo per abbattere sino a poche centinaia di migliaia di euro il poderoso debito di esercizio accumulato nel tempo potrebbe non essere sufficiente. Perché anche una sola goccia in più fa tracimare il vaso colmo. Dunque, care compagne e cari compagni, tocca ora a voi compiere (o ritrarre) il passo. In uno spazio talmente breve da non consentire neppure un attimo di pausa e da gestire con estrema determinazione. La determinazione e la convinzione che sino ad oggi sono mancate. Come si diceva un tempo, ciò che va fatto, va fatto “qui ed ora”. Perchè non saranno dati tempi supplementari. Ho già indicato, meticolosamente e sui vari fronti, le iniziative che possono essere prodotte in queste settimane per concorrere al raggiungimento del pareggio di bilancio, da conseguire tassativamente entro quest’anno. Gli abbonamenti, innanzitutto, nelle varie forme possibili (postali, con coupons, on line): dobbiamo farne 500 di nuovi entro l’estate. Ho già detto, sfidando quella che credevo un’ovvietà, che dai dirigenti è atteso l’esempio. Poi ci sono le feste di &lt;+Cors&gt;Liberazione&lt;+Tondo&gt;, certamente più di duecento, alcune già in corso, molte in preparazione o già calendarizzate. E’ possibile prevedere che in ciascuna di esse si facciano pervenire, per ogni giorno di durata della festa, un numero “x” di copie del giornale e che se ne organizzi la vendita quotidiana? E’ possibile che in ciascuna di esse si preveda una cena a sottoscrizione dedicata al giornale e che le somme realizzate siano convertite in abbonamenti da destinare a luoghi di lavoro, circoli, realtà dove il giornale non arriva? Ancora: è possibile riprendere la diffusione domenicale, riguadagnando un’attitudine militante alla controinformazione che non serve soltanto al giornale, ma che è anche funzionale all’attività di reinsediamento capillare del partito, nel sociale come nei territori? Nel mese di ottobre, indicativamente nella terza settimana, produrremo un supplemento al giornale di 48 pagine. Un evento, tanto per l’importanza dei temi trattati che per la qualità dei contributi che vi troveranno ospitalità, con un cospicuo sovrapprezzo che ha il significato di una vera e propria sottoscrizione: un sacrificio economico di non lieve entità da dedicare ad una buona causa. Chiediamo a tutte le federazioni, ai circoli, di prenotarne preventivamente un consistente numero di copie oltre a quelle che saranno vendute direttamente in edicola. Sebbene la formula sia abusata e contenga forse un eccesso retorico di volontarismo, mi sento questa volta di dire: trasformiamo lo svantaggio, la difficoltà, in un’opportunità, in un’occasione: quella di ripensare ad un aspetto essenziale della vita del partito, della sua capacità di comunicare, di esercitare una funzione critica, verso la realtà sociale e politica non meno che verso se stesso. Liberazione può rappresentare, ancor più di quanto non sia stato sin qui, l’enzima di un ritrovato sforzo corale, capace di produrre lavoro politico, conflitto sociale, pratiche solidali, interlocuzioni che oggi ci sono precluse o che ristagnano a causa di perduranti, reciproche diffidenze. E capace di stimolare unità, a sinistra, di cui vi è un prepotente bisogno per dare efficacia ad istanze di cambiamento che nessun altro, dentro il concerto istituzionale, è oggi in grado di interpretare. Se per indolenza, o per rassegnazione, rinunciassimo a questa sfida, senza neppure tentarla, compiremmo un atto di grave autolesionismo. E la chiusura del giornale, a quel punto inevitabile, ne rappresenterebbe la simbolica rappesentazione. Non mi impegnerei in questo appello se non fossi convinto che il gioco vale la candela e che possiamo farcela. A voi l’ultima e decisiva parola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da Liberazione (04/07/2010)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-5078466832497166564?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/5078466832497166564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/07/questo-giornale-cosi-fragile-cosi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5078466832497166564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5078466832497166564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/07/questo-giornale-cosi-fragile-cosi.html' title='Questo giornale, così fragile, così necessario'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-3034371752208760195</id><published>2010-06-25T10:48:00.001+02:00</published><updated>2010-06-25T10:50:57.922+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Welfare e lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><title type='text'>Da Genova '60 a Pomigliano 2010. Il vizio eversivo della borghesia</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;di Tonino Bucci&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;A ricordare oggi i fatti del luglio 60, c'è di che riflettere sulla memoria pubblica di questo paese. Dalla scomparsa del Pci a oggi è pressoché sparita, dalla coscienza storica, degli italiani, ogni traccia degli eventi di quei giorni di cinquant' anni fa. Poco o nulla resta, sul piano simbolico, degli scioperi e delle manifestazioni popolari contro il governo allora guidato dal democristiano Fernando Tambroni, appoggiato dall'esterno dall'Msi. Una flebile traccia delle repressioni sanguinose della polizia contro i cortei operai rimane nella canzone politica. Eppure nessuno si meraviglierebbe se un ventenne di oggi, a differenza di un ventenne degli anni Settanta, non dovesse conoscere a menadito i versi cantati da Fausto Amodei in Per i morti di Reggio Emilia: «Compagno cittadino fratello partigiano / teniamoci per mano in questi giorni tristi / Di nuovo a Reggio Emilia di nuovo là in Sicilia / son morti dei compagni per mano dei fascisti». &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Ma all'immaginario ventenne del nostro tempo non se ne può fare una colpa. Non è una responsabilità sua se la memoria pubblica ha smesso di trasmettersi da una generazione all'altra. Il meccanismo si è inceppato per cause che ben poco, anzi nulla hanno a che fare con l'indisponibilità soggettiva a conoscere come si sono svolti eventi altamente simbolici del nostro passato. Naturalmente, la scrittura della storia non è un atto neutrale. Come non vedere, ad esempio, la funzione politica del revisionismo storico di cui la destra italiana è stata principale artefice in questi ultimi decenni? Lo smantellamento della memoria resistenziale è andata di pari passo con la legittimiazione degli ex missini come personale di governo. «Chi controlla il passato, controlla il futuro, diceva Orwell. Di questa riscrittura della storia - per dirla con le parole di Paolo Ferrero che ieri ha presentato un ciclo di iniziative del Prc (1960-2010 &lt;st1:personname productid="la Resistenza" st="on"&gt;la  Resistenza&lt;/st1:personname&gt; continua) - l'obiettivo principale è cancellare la memoria delle lotte sociali e il ruolo che comunisti e socialisti hanno avuto nella difesa della Costituzione». Dell dopoguerra «si dà l'immagine di un'epoca di progresso continuo sotto il governo della Dc. E invece le spinte repressive e antioperaie erano fortissime». Nel revisionismo storico scompare pure il ruolo storico del Mezzogiorno, laboratorio di lotte, di occupazioni delle terre, fucina di formazione di sindacalisti e quadri politici, di comunisti e socialisti. «Nella vulgata è passata invece l'idea di un Mezzogiorno normalizzato, senza conflitti sociali e politici. In realtà, il livello di repressione nel sud, soprattutto in Sicilia, è stato altissimo. In molti casi, frutto di un intreccio tra mafia e forze di polizia. Spesso si tratta di morti dimenticati. E' persino difficile mantenere le lapidi che li ricordano». &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;La ricostruzione della storia italiana in chiave revisionistica è avvenuta anche per la miopia - o per la subalternità culturale - della sinistra moderata, «fin da quando Luciano Violante diede la stura per l'equiparazione tra partigiani e repubblichini». Leggiamoli più da vicino i fatti del luglio 60. Il 30 giugno di quell'anno c'è la convocazione del congresso dell'Msi a Genova, città medaglia d'oro alla Resistenza. C'è una fortissima mobilitazione operaia e popolare, in particolare i portuali. Ci sono scontri durissimi con la polizia, con morti e feriti. Lì c'è l'esordio di un nuovo protagonista, i ragazzi con le magliette a strisce. Nei giorni a seguire si svolgono anche in altre città manifestazioni popolari di protesta. Scendono nelle piazze lavoratori, sindacati, parlamentari dell'opposizione comunista e socialista. Intanto il livello della repressione da parte della polizia si fa durissimo. E' la fase di scontro nel paese più aspro dai tempi dell'attentato a Togliatti. Il 5 di luglio a Licata, in Sicilia, c'è una manifestazione contro il carovita e la disoccupazione. La polizia interviene e uccide un manifestante, accorso in aiuto di un bambino picchiato dalla Celere. Il sette luglio a Reggio Emilia la polizia carica un corteo contro il governo Tambroni e uccide cinque persone, cinque operai tutti iscritti al Pci. Della strage rimarrà il ricordo nei versi della canzone di Fausto Amodei, Per i morti di Reggio Emilia. Come pure resterà nella memoria collettiva l'immagine più nitida di quei tempi, quella dei caroselli delle jeep della Celere tra i manifestanti. L'8 luglio a Palermo c'è lo sciopero generale proclamato dalla Cgil. Un'altra carica della polizia, altri quattro morti. Nel pomeriggio per protesta si forma una manifestazione davanti al municipio. La polizia spara per disperdere i manifestanti. Ci sono trecento fermi, quaranta persone medicate per ferite da anni da fuoco. Sempre l'8 luglio, a Catania, per lo sciopero della Cgil, intervengono le forze dell'ordine. Un edile è massacrato a manganellate e finito con un colpo di pistola. Ci sono scontri anche a Roma dove è solo per caso che non ci scappa il morto. E' Raimondo d'Inzeo, un campione olimpionico di equitazione, oltre che comandante di un reggimento di carabinieri, a guidare la carica a cavallo su un corteo al quale partecipano anche parlamentari dell'opposizione. I contrasti crescono per anche all'interno della Dc. Dopo qualche giorno Tambroni si dimette e il governo cade. Questa è la storia, da qui iniziano le analogie tra presente e passato. «C'è una relazione - dice Ferrero - tra le battaglie di cinquant'anni fa e quelle che ci sono oggi, che di nuovo intrecciano la difesa della democrazia con le questioni sociali». Dalla protesta contro la legge-bavaglio alla resistenza degli operai di Pomigliano contro l'accordo-ricatto della Fiat c'è un sottile filo che ricorda lo scenario del luglio 1960. Con alcune differenze, certo. «Oggi la repressione si scatena più sulle figure marginali, come Cucchi e Aldovrandi», relegate alla cronaca quotidiana. Anche oggi, c'è un'emergenza sociale, «la disoccupazione tocca livelli altissimi, il disagio è forte ma, rispetto ad allora, non ha strade politiche in cui esprimersi efficacemente». Anche le forme della repressione - a differenza di cmquant'anni fa - sono più sofisticate. Pomigliano docet. «C'è stato un ricatto di tipo mafioso da parte della Fiat. Il ruolo dei mass media pure, è stato determinante nel costruire l'idea che non ci fossero alternative tra l'accettare l'accordo o perdere il posto di lavoro. Il risultato del referendum tra i lavoratori ha rispedito al mittente l'intera operazione». I segnali di un clima antioperaio ci sono tutti: «il governo dice che bisogna modificare l'articolo 41 della Costituzione e la parte sui rapporti sociali. &lt;st1:personname productid="La Fiat" st="on"&gt;La Fiat&lt;/st1:personname&gt; si produce in un colpo di teatro con un diktat che mette in discussione le norme costituzionali sul diritto di sciopero. Draghi, cioè, Bankitalia si lamenta degli eccessivi vincoli in Italia per le aziende». La scena finale del copione prevedeva un plebiscito dei si tra i&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;lavoratori. «Marchionne ha tentato un'operazione politica. Ma gli è andata male e ha perso».&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Di analogia in analogia, questa miscela tra gruppi industriali e destra politica rinvia di nuovo alle vicende di cinquant'anni fa. Anche allora il governo Tambroni non fu un fulmine a ciel sereno, per il semplice fatto che era l'espressione politica di una parte della società italiana, sostenuta da gruppi industriali è apparati della pubblica amministrazione. Dietro Tambroni c'era un'Italia che non aveva digerito &lt;st1:personname productid="la Resistenza" st="on"&gt;la Resistenza&lt;/st1:personname&gt;, l'Italia della borghesia e dei ceti medi. Oggi come allora, il tambronismo rimane il vizio d'origine delle classi dirigenti italiane, il segno di un sovversivismo che non esita a disfarsi della regole costituzionali pur di mettere a tacere il conflitto sociale. Siamo l'unico paese in Europa ad avere «una destra che non ha confini alla propria destra».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;da Liberazione (25/06/2010)&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-3034371752208760195?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/3034371752208760195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/06/da-genova-60-pomigliano-2010-il-vizio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/3034371752208760195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/3034371752208760195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/06/da-genova-60-pomigliano-2010-il-vizio.html' title='Da Genova &apos;60 a Pomigliano 2010. Il vizio eversivo della borghesia'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-8235370024745808249</id><published>2010-06-20T19:06:00.000+02:00</published><updated>2010-06-20T19:07:45.832+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Welfare e lavoro'/><title type='text'>Pomigliano, verrà il tempo del riscatto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;di Dino Greco&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In prossimità del 22 giugno - quando gli operai della Fiat di Pomigliano saranno chiamati a sottoscrivere il proprio solenne atto di sottomissione e di rinuncia a tutto ciò che distingue un lavoratore da una bestia da soma e, per sovraprezzo, a ringraziare l’azienda che in cambio di lavoro servile continuerà a elargire loro un pezzo di pane - abbiamo ascoltato due pronunciamenti che meritano qualche considerazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il primo è di Walter Veltroni il quale ieri, ha spiegato, in una lunga intervista al Corriere della Sera, che la Fiat non ha compiuto alcun ricatto. L’ultimatum che essa ha rivolto ai suoi dipendenti e alle loro organizzazioni sindacali non sarebbe infatti che «il frutto di una condizione obiettiva, figlia della globalizzazione diseguale». Come dire: se la competitività planetaria fra imprese (elevata a universale criterio regolatore delle relazioni civili) colloca salario e diritti al livello più basso imposto dal mercato, non resta che inchinarvisi. Ma in Veltroni vi è qualcosa di più e di altro che una mesta rassegnazione. C’è l’intima convinzione che quella soluzione vada proprio bene, che la filosofia del Lingotto parli il linguaggio della modernità e che ciò di cui sono privi la sinistra-sinistra e il pezzo di sindacato che rimane pervicacemente classista, è lo «spirito di innovazione». &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Inutile scavare dentro questa formula così oscura. Non vi si troverebbe niente, se non la convinzione che la borghesia industriale, illuminata e lungimirante, incarna la quintessenza del progresso, mentre gli operai, attardati nelle fumisterie ideologiche del tempo che fu, dovrebbero abbandonare la pretesa di esprimere un punto di vista collettivo, una soggettività sindacale e politica, perchè figli di quella pratica del conflitto sociale che già Berlusconi aveva rottamato nel discorso ai padroncini della Confartigianato. Come si vede, un pensiero squisitamente moderno che torna a trattare il proletariato, &lt;+Cors&gt;mutatis mutandis&lt;+Tondo&gt;, come plebe succube e questuante. Poi, Veltroni, forse sfiorato dal dubbio che l’annichilimento del contratto nazionale e la confisca del diritto di sciopero non rappresentino esattamente un fatto di civiltà, si affretta a raccomandarci di non considerare la soluzione di Pomigliano «un modello», destinato a diffondersi e a cambiare in radice i rapporti sociali in Italia. Per l’uomo di tutte le abiure, siamo soltanto di fronte ad una “contingente necessità”...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il secondo pronunciamento, una breve dichiarazione, per la verità, è di Guglielmo Epifani, che ha sentito il bisogno di preconizzare la vittoria del “sì” nell’imminente referendum.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vale a dire la “previsione” che il ricatto sui lavoratori avrà un’efficacia dirompente e che il baratto nefasto, lavoro contro diritti, un’elemosina contro la rinuncia alla libertà, avranno libero corso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ora, ci sono scommesse che la drammaticità della situazione consiglierebbe di evitare, soprattutto al segretario della Cgil, soprattutto mentre Marchionne percuote sulla bilancia la sua “spada di Brenno” e lavora per ricacciare fuori dai cancelli della fabbrica quella Costituzione che imponenti stagioni di lotta e lo Statuto dei lavoratori avevano fatto entrare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per fortuna c’è, in questo catastrofico scenario, un’altra notizia che parla, questa sì, di modernità, di futuro. E soprattutto di dignità. A Melfi, l’altro grande complesso Fiat del Sud, nella rielezione delle Rsu, la Fiom è divenuta il primo sindacato, da terzo che era. Potrà anche essere che a Pomigliano i lavoratori, stretti nella tenaglia, finiscano momentaneamente per soccombere. Ma ognuno di loro conosce bene, in cuor proprio, chi li potrà difendere e aiutare a guadagnarsi il riscatto, quando sarà il momento. E quel tempo, potete esserne certi, prima o poi verrà.&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;pubblicato su Liberazione (18/06/2010)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-8235370024745808249?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/8235370024745808249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/06/pomigliano-verra-il-tempo-del-riscatto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/8235370024745808249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/8235370024745808249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/06/pomigliano-verra-il-tempo-del-riscatto.html' title='Pomigliano, verrà il tempo del riscatto'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-3690183627914296964</id><published>2010-06-08T22:37:00.000+02:00</published><updated>2010-06-08T22:38:16.041+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Welfare e lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><title type='text'>Età pensionabile delle donne. Una storia grave e grottesca, dentro l’Italia e l’Europa avviate sulla strada della distruzione dello stato sociale.</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal  {mso-style-parent:"";  margin:0cm;  margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:12.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1  {size:612.0pt 792.0pt;  margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm;  mso-header-margin:36.0pt;  mso-footer-margin:36.0pt;  mso-paper-source:0;} div.Section1  {page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;di Roberta Fantozzi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Tutta la vicenda dell’aumento dell’età pensionabile delle donne e del rapporto tra l’Europa e il governo italiano è grottesca oltre che gravissima. Si vuole far passare per forza l’aumento dell’età pensionabile per le donne – accelerato dalla manovra - a dispetto di ogni coerenza di ragionamento, a dispetto di ogni logica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Tutto è iniziato con la procedura aperta contro l’Italia, motivata in sede europea dalla necessità di contrastare ogni politica discriminatoria: in particolare di non discriminare le donne, obbligandole ad andare in pensione anticipatamente e dunque con pensioni più basse. Ai rilievi avanzati in sede europea, i diversi governi in carica, tutti a guida di Silvio Berlusconi non hanno risposto, come accaduto nel 2005, oppure hanno risposto in maniera omissiva. Non si è cioè fatto valere il dato di fatto elementare che le donne nel nostro paese non sono obbligate ad andare in pensione anticipatamente, ma possono farlo se lo scelgono, come disposto dalla legge 903 del 1977 e che dunque non si tratta di discriminazione, ma di una possibilità, di un’ opportunità positiva.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Esiste inoltre una direttiva dell’Unione Europea, la 79/7 del 1978 che intervenendo sull’obbligo di rimuovere ogni discriminazione, lascia salva la possibilità per gli stati di fissare età pensionabili diversi tra i sessi. Ma i governi italiani non sono riusciti, o non hanno voluto dimostrare, che a quella direttiva ci si doveva riferire. In questo modo, e cavillando sulla differenza tra settori in cui lo stato è datore di lavoro diretto e quelli in cui non lo è, si è arrivati alla sentenza della Corte di Giustizia Europea.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;In sostanza Berlusconi che dovrebbe rispondere politicamente del comportamento tenuto dai diversi governi di cui è stato a capo, ora può farsi scudo dell’Europa. E l’Europa che ha deciso oggi la linea della distruzione dello stato sociale, può farsi scudo del comportamento dei governi Berlusconi. Non si comprenderebbe altrimenti perché tutta la vicenda assuma questa rilevanza, anche a fronte del fatto che come ricordava giustamente qualche giorno fa la segretaria della Funzione Pubblica Cgil Rossana Dettori, l’Italia negli ultimi due anni è stata soggetta a oltre 150 procedure di infrazione, di cui più di 60 ancora in corso. In questa morsa finisce stritolata la sostanza di ogni equità. La manovra del governo, che ora dovrebbe decidere l’accelerazione dell’allungamento dell’età pensionabile per le donne del pubblico impiego dal 2018 al 2012, è un manifesto contro le donne. Lo è con i “risparmi” sulle pensioni in buona parte derivanti dal posticipo delle pensioni di vecchiaia, che colpirà soprattutto le donne cioè quelle che più accedono al trattamento di vecchiaia, non riuscendo a raggiungere i requisiti contributivi per l’anzianità. Lo è con i tagli alla scuola e al pubblico impiego. Lo è con i tagli pesantissimi alle regioni e agli enti locali. Le donne, la cui vita in Italia, è segnata in maniera particolarmente grave da un’insieme di fattori negativi, tanto materiali quanto culturali e simbolici. In un paese che è tra gli ultimi in Europa per occupazione femminile con meno di una donne su due che lavora, con differenziali di carriera e retributivi medi intorno al 20%. Le donne su cui si scarica il peso del lavoro domestico e di cura – più di 5 ore di media al giorno contro un’ora e mezzo degli uomini - anche in ragione di uno stato sociale sottofinanziato, altra faccia della medaglia del primato italiano di evasione fiscale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;La scelta che i paesi europei e l’Italia stanno compiendo, di politiche iper- restrittive avviterà l’economia del continente in una spirale recessiva sempre più grave. I tagli non serviranno per ridurre l’indebitamento, ma distruggeranno quel che resta del welfare europeo: i sistemi pensionistici, sanitari, formativi. Di questo si tratta. E con questo, dell’imbarbarimento complessivo della società, della qualità della vita delle donne, della qualità delle relazioni tra donne e uomini. Ed anche della democrazia, che non potrà sopravvivere, come l’abbiamo conosciuta ad un processo di gerarchizzazione sociale sempre più feroce. Ribellarsi è giusto.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-3690183627914296964?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/3690183627914296964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/06/eta-pensionabile-delle-donne-una-storia_08.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/3690183627914296964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/3690183627914296964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/06/eta-pensionabile-delle-donne-una-storia_08.html' title='Età pensionabile delle donne. Una storia grave e grottesca, dentro l’Italia e l’Europa avviate sulla strada della distruzione dello stato sociale.'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-2881913215568296180</id><published>2010-05-31T15:03:00.000+02:00</published><updated>2010-05-31T15:04:59.928+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Esteri'/><title type='text'>Israele «ostaggio di se stesso» attacca la nave dei pacifisti</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La comunità internazionale è sotto choch per l’assalto alla nave dei pacifisti verso Gaza. A cominciare dall'alto  commissario dell'Onu per i diritti umani, Navi Pillay, che si e' detta scioccata per l'assalto israeliano contro la flottiglia di navi diretta a Gaza. Sia per l’assalto in sé, sia per la vecchia, scontata, “scusa” dei terroristi a bordo. Israele attribuisce a militanti filo-palestinesi a bordo della flotta umanitaria la responsabilità delle violenze scoppiate a bordo. La realtà, come spiegano molti analisti e studiosi della questione medio-orinetale, è che Israele si è avventurato sulla strada scivolosa del "fndamentalismo", di è rifugiato nella poltica estremistica che si alimenta di paure e dogmi. È la politica di arroccamento che ha armato la mano dell'esercito  contro i pacifisti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;«Sono stati loro a dare il via alla violenza - ha detto Mark Regev, portavoce del premier israeliano Benjamin Netanyhahu - Abbiamo fatto ogni sforzo possibile per evitare lo scontro: il mandato ai militari era che si trattava di un'operazione di polizia e di usare la massima attenzione. Sfortunatamente (i militari) sono stati attaccati con violenza dalle persone a bordo, (che hanno utilizzato) sbarre, coltelli e colpi d'arma da fuoco». E segue l'antico adagio, appunto, del ministero degli Esteri ha definito la flottiglia "armata dell'odio e della violenza" e ha accusato gli organizzatori di essere "terroristi" legati ad Hamas.&lt;br /&gt;A bordo ci sono almeno cinque gli italiani  ha riferito Mila Pernice, della Rete romana di solidarieta' con il popolo palestinese, portavoce in Italia della missione della 'Flotta della Liberta''. Si tratta della giornalista Angela Lano, del sito internet Infopal.it, del freelance e regista Manolo Luppichini, del tenore Joe Fallisi, del reporter Manuele Zani e del medico Angelo Stefanini. Con loro ci sono anche due cittadini palestinesi residenti in Italia. Non fanno parte del gruppo Fernando Rossi e Monia Benini, del movimento politico 'Per il bene comune', costretti a rimanere a terra dalle autorita' cipriote, che venerdi' scorso hanno impedito loro di salpare. Mila Pernice ha parlato di "atto di criminalita' assurdo e palese violazione del diritto internazionale" visto che -ha spiegato- al momento dell'attacco "le navi si trovavano a 75 miglia dalla costa in acque internazionali". E ha aggiunto: "sono pacifisti inermi e non violenti, la loro e' un'azione di sostegno politico e umanitario". Ora la flotta umanitaria, verso la quale dalla notte si sono interrotte le comunicazioni («il telefono satellitare a bordo non e' piu' raggiungibile, ma noi continuiamo a chiamare»), e' sotto il controllo della marina israeliana. "La stanno scortando al porto israeliano di Ashdod", ha riferito Pernice, "perche' li' non ci saranno giornalisti ad attenderli". L'attivista italiana ha annunciato per le 17:30 un corteo davanti agli uffici dell'Onu di piazza San Marco a Roma, sede del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo. "Ci mobiliteremo tutti", ha assicurato, "fino a che questa ennesima crisi non sara' scongiurata. Abbiamo avuto gia' centinaia di adesioni".&lt;br /&gt;Il 'numero due' della diplomazia israeliana, Danny Ayalon, ha spiegato che sono state trovate almeno due pistole a bordo della flotta con militanti filo-palestinesi e, per giustificare l'azione del commando, ha aggiunto che nessun Paese sovrano avrebbe consentito un'analoga provocazione. «Israele -ha assicurato- non vuole la guerra con nessuno ma non poteva consentire che le navi aprissero un corridoio per contrabbandare armi e terroristi». Del resto, ha continuato, la Flotta della Liberta' aveva spiegato chiaramente che il suo obiettivo era forzare il blocco marittimo su Gaza e stamane ha "ignorato" gli appelli israeliani a tornare indietro.&lt;br /&gt;Aumenta in modo preoccupante l'escalation di rabbia in Turchia dopo l'operazione della marina israeliana di questa notte. A Istanbul e Ankara si sono formati numerosi cortei, con la partecipazione di migliaia di persone, mentre il governo ha definito "inaccettabile" l'azione israeliana. Nella capitale turca decine di persone si sono riunite davanti alla sede dell'ambasciata israeliana e alla residenza privata dell'ambasciatore Gabby Levy. Ancora più pesante la situazione a Istanbul, dove fin dall'alba centinaia di manifestanti hanno cercato di scavalcare i cancelli del consolato israeliano a Levent, causando anche momenti di scontro con la polizia che cercava di contenere la folla. La gente ha scandito slogan contro Israele, mentre tanti manifestanti sventolavano la bandiera palestinese. Nella tarda mattinata poi una manifestazione di circa 2.000 persone ha iniziato a sfilare nelle strade del centro della megalopoli sul Bosforo, diretta a piazza Taksim, cuore della città. Sullo sfondo della mobilitazione di piazza, la dura reazione del governo di Recep Tayyip Erdogan. Il ministero degli Esteri ha emanato una nota che definisce inaccettabile l'attacco di Israele. E si attende ora un comunicato dal tavolo di crisi convocato dal premier appena saputo dell'attacco. A bordo delle navi della flotta umanitaria diretta a Gaza c'erano anche due deputate tedesche della Linke, Annette Groth e Inge Hoeger, di cui al momento non si hanno notizie. Una collaboratrice dell'ufficio di Annette Groth al Bundestag ha comunicato di non essere riuscita a mettersi in contatto con il cellulare della deputata. "Attualmente non sappiamo come sta", ha aggiunto. Su una delle imbarcazioni era presente anche lo scrittore svedese Henning Mankell.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;     &lt;/div&gt;&lt;div class="article-base"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="meta"&gt;&lt;strong class="date"&gt;&lt;span class="hide"&gt;in data:&lt;/span&gt;31/05/2010&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-2881913215568296180?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/2881913215568296180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/05/israele-ostaggio-di-se-stesso-attacca.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/2881913215568296180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/2881913215568296180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/05/israele-ostaggio-di-se-stesso-attacca.html' title='Israele «ostaggio di se stesso» attacca la nave dei pacifisti'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-568975591553333046</id><published>2010-05-31T15:02:00.001+02:00</published><updated>2010-05-31T15:02:54.438+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Esteri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC Basilicata'/><title type='text'>L'attacco del governo Israeliano alle navi pacifiste è un atto criminale e terroristico</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'aggressione israeliana contro la nave di pacifisti diretta a Gaza rappresenta un atto criminale. Un atto di terrorismo di stato, che non può rimanere senza conseguenze. Questa aggressione costituisce un vero e proprio atto di terrorismo che non può avere giustificazione alcuna.&lt;br /&gt;Rifondazione Comunista della Basilicata esprime cordoglio per le vittime del massacro, solidarietà al Free Gaza Movement e al movimento pacifista internazionale e chiede che il governo italiano si attivi per chiedere a quello israeliano la fine del blocco di Gaza, premessa necessaria per l'indispensabile iniziativa internazionale che crei le condizioni per un accordo di pace negoziale che consenta la soluzione del conflitto israelo-palestinese.&lt;br /&gt;Il Prc della Basilicata invita tutti ad aderire al boicottaggio dei prodotti israeliani, come prima forma concreta di protesta contro chi cerca di impedire la pratica della pace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Italo Di Sabato - segretario regionale Prc Basilicata &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-568975591553333046?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/568975591553333046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/05/lattacco-del-governo-israeliano-alle.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/568975591553333046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/568975591553333046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/05/lattacco-del-governo-israeliano-alle.html' title='L&apos;attacco del governo Israeliano alle navi pacifiste è un atto criminale e terroristico'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-4819210874603158784</id><published>2010-05-25T15:06:00.000+02:00</published><updated>2010-05-25T15:07:02.913+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Welfare e lavoro'/><title type='text'>LE CHIAMANO "MORTI BIANCHE"</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;Le chiamano "morti bianche", come avvenissero senza sangue.&lt;br /&gt;Le chiamano "morti bianche", perchè l'aggettivo&lt;br /&gt;bianco allude all'assenza di una mano&lt;br /&gt;direttamente responsabile dell'accaduto, invece&lt;br /&gt;la mano responsabile c'è sempre, più di una.&lt;br /&gt;Le chiamano "morti bianche", come fossero dovute&lt;br /&gt;alla casualità, alla fatalità, alla sfortuna.&lt;br /&gt;Le chiamano "morti bianche", ma il dolore che fa&lt;br /&gt;loro da contorno potrebbe reclamare ben altra sfumatura cromatica.&lt;br /&gt;Le chiamano "morti bianche" per farle sembrare candide, immacolate, innocenti.&lt;br /&gt;Le chiamano "morti bianche", tanto non meritano&lt;br /&gt;che due righe sui quotidiani, si e no una citazione nel telegiornale.&lt;br /&gt;Le chiamano "morti bianche", per evitare che si parli di omicidi sul lavoro.&lt;br /&gt;Le chiamano "morti bianche", bianche come il&lt;br /&gt;silenzio, come l'indifferenza che si portano dietro.&lt;br /&gt;Le chiamano "morti bianche", ma non sono&lt;br /&gt;incidenti, dipendono dall'avidità di chi si&lt;br /&gt;rifiuta di rispettare le norme sulla sicurezza sul lavoro.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;Le chiamano "morti bianche",  un modo di  dire&lt;br /&gt;beffardo, per delle morti che più sporche di così non possono essere.&lt;br /&gt;Le chiamano "morti bianche", ma sono il risultato&lt;br /&gt;dello sfruttamento dell'uomo sull'uomo, dove la&lt;br /&gt;vita non ha valore rispetto al profitto.&lt;br /&gt;Le chiamano "morti bianche", ma sono tragedie&lt;br /&gt;inaccettabili per una paese che si definisce&lt;br /&gt;civile, che non può permettersi di avere tutte queste morti sul lavoro.&lt;br /&gt;Le chiamano "morti bianche", ma in realtà sono&lt;br /&gt;nere,  non solo perchè ogni morte è “nera” ma&lt;br /&gt;perchè spesso, quasi sempre, le vittime non&lt;br /&gt;risultano nemmeno nei libri paga dei loro&lt;br /&gt;“padroni” : padroni della loro vita. E della loro morte.&lt;br /&gt;Le chiamano "morti bianche", ma sono un emergenza&lt;br /&gt;nazionale, anche se c'è chi dice che sono in&lt;br /&gt;calo, senza rendersi conto che i dati sulle morti&lt;br /&gt;sul lavoro sono fortemente sottostimati, e che se&lt;br /&gt;calo c'è è dovuto principalmente alla crisi economica.&lt;br /&gt;Le chiamano "morti bianche", un eufemismo che&lt;br /&gt;andrebbe abolito, perchè è un insulto ai familiari e alle vittime del  lavoro.&lt;br /&gt;Le chiamano "morti bianche", ma quanto tempo&lt;br /&gt;passerà ancora perchè vengano chiamate con il loro vero nome?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco Bazzoni&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;Operaio metalmeccanico e  Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza - Firenze&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-4819210874603158784?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/4819210874603158784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/05/le-chiamano-morti-bianche.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/4819210874603158784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/4819210874603158784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/05/le-chiamano-morti-bianche.html' title='LE CHIAMANO &quot;MORTI BIANCHE&quot;'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-5874293472407849139</id><published>2010-05-25T08:01:00.000+02:00</published><updated>2010-05-25T08:02:26.199+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della sinistra'/><title type='text'>Ferrero(Prc): ottimo il risultato della Federazione della Sinistra in Valle d’Aosta</title><content type='html'>Roma, 24 maggio 2010.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;Comunicato stampa.&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;Dichiarazione di Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc-Se&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;Ferrero(Prc): ottimo il risultato della Federazione della Sinistra in Valle d’Aosta&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nella competizione valdostana, se era scontata la vittoria del candidato dell’Union Valdotaine, per nulla lo era il risultato delle altre due coalizioni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Voglio sottolineare come la coalizione delle forze autonomiste, ambientaliste e di sinistra alternativa sia arrivata seconda con un ottimo 26% ed in particolare la lista della “Sinistra per la città”, a cui ha dato un contributo fondamentale la Federazione della Sinistra, ha avuto un ottimo risultato di oltre il 5%, ritornando così in consiglio comunale dopo 10 anni di assenza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Evidentemente il PD ha pagato il coinvolgimento pesante nel governo della città visto che la coalizione di cui faceva parte con IdV e SeL si è fermata al 13%.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-5874293472407849139?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/5874293472407849139/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/05/ferreroprc-ottimo-il-risultato-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5874293472407849139'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5874293472407849139'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/05/ferreroprc-ottimo-il-risultato-della.html' title='Ferrero(Prc): ottimo il risultato della Federazione della Sinistra in Valle d’Aosta'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-4017685636277614034</id><published>2010-05-23T10:01:00.001+02:00</published><updated>2010-05-23T10:02:58.768+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della sinistra'/><title type='text'>Ferrero ( Federazione della Sinistra): proposto unità a sinistra e congresso della Federazione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi si è tenuto il Consiglio Nazionale della Federazione della Sinistra. Nella relazione introduttiva Paolo Ferrero ha proposto di passare alla fase costituente di un polo politico della Sinistra di alternativa e a tal fine di tenere entro l’anno il Congresso fondativo della Federazione della Sinistra. Un processo aperto, rivolto a tutte le forze politiche, sociali e culturali interessate a riunificare la sinistra, battere il bipolarismo e dare una risposta chiara alla crisi del neoliberismo che le classi dominanti vogliono far pagare ai lavoratori e ai pensionati. In secondo luogo Ferrero ha proposto di avviare una grande campagna di massa per la raccolta delle firme sul referendum per l’acqua pubblica e contro la stangata che il governo sta predisponendo: lotta alla precarietà, taglio delle spese militari e delle tasse su stipendi e pensioni, penalizzazione delle aziende che delocalizzano e salario sociale ai disoccupati. In questo quadro la Federazione ha deciso di aderire alla giornata di mobilitazione indetta dai sindacati di base per il 5 di giugno. Infine Ferrero ha proposto di nominare Cesare Salvi nuovo portavoce della Federazione della Sinistra, dando corso alla pratica della rotazione degli incarichi che è un fatto costitutivo della Federazione. Su questa base Cesare Salvi è stato nominato nuovo portavoce della Federazione della Sinistra.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-4017685636277614034?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/4017685636277614034/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/05/ferrero-federazione-della-sinistra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/4017685636277614034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/4017685636277614034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/05/ferrero-federazione-della-sinistra.html' title='Ferrero ( Federazione della Sinistra): proposto unità a sinistra e congresso della Federazione'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-6097193386344236153</id><published>2010-05-16T11:48:00.000+02:00</published><updated>2010-05-16T11:49:01.809+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giovani Comunisti'/><title type='text'>Blocco studentesco? Non hanno diritto di fare politica</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Intervista de “Gli Altri” a  Simone Oggionni –  14 maggio 2010&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Simone Oggionni, sei il capo dei  Giovani  Comunisti che hanno fortemente contrastato la manifestazione  del Blocco  studentesco. Dunque essere comunisti è soprattutto essere  antifascisti?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Certo, è un elemento essenziale.  Non  solo per i comunisti ma per tutti i democratici.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Ma forse non è poi così  democratico  proibire a qualcuno di esistere…&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ci sono leggi che vietano la  costituzione  di gruppi che si rifanno alle idee del Ventennio.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Ma un comunista è anche un  disobbediente,  è un’avanguardia. Questa obiezione legalista ce la  aspettiamo  da altri…&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Sarebbe un dramma se la sinistra  pensasse  di risolvere tutto chiedendo ad un prefetto di vietare una  manifestazione  fascista. Il nostro è e deve essere un lavoro quotidiano  nella  società.&lt;span id="more-1041"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Ma vi preoccupa più il fascismo   dichiarato del Blocco studentesco o le politiche reali e razziste della   Lega?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;A noi preoccupa proprio questa  commistione  tra destra, per così dire, di movimento e destra  istituzionale.  Non è un caso che molti parlamentari del Pdl, e tra loro  molti  finiani, hanno firmato l’appello per il diritto di manifestare  di  Blocco studentesco. Voglio dire: questi gruppi sono responsabili di   numerose aggressioni di matrice xenofoba e omofoba. Perché dobbiamo   dare loro il diritto di continuare?&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;In realtà loro dicono il contrario.   Sostengono di non avere neanche un indagato per violenze e di subirne.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;C’è una galassia dell’estrema  destra  che è responsabile di continue aggressioni, di continui  atti  intimidatori. E questa galassia va assolutamente fermata. D’altra  parte  il lavoro dei nostri padri costituenti si basava proprio su questo:   sull’antifascismo.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Ma forse, il messaggio più profondo   della nostra Costituzione sta proprio nell’aver rovesciato il carattere   discriminatorio, illiberale e violento del fascismo. Perché, dunque,   discriminare proprio in nome della Costituzione?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Perché queste persone rifiutano   l’impianto stesso di quella Carta. Si tengono fuori dalle regole e  dai  principi fissati dai costituenti. E per questo non hanno il diritto  di  manifestare.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;14 Maggio 2010&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-6097193386344236153?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/6097193386344236153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/05/blocco-studentesco-non-hanno-diritto-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/6097193386344236153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/6097193386344236153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/05/blocco-studentesco-non-hanno-diritto-di.html' title='Blocco studentesco? Non hanno diritto di fare politica'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-800760735998106212</id><published>2010-05-12T08:48:00.000+02:00</published><updated>2010-05-12T08:50:54.556+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>Referendum acqua pubblica: superate le 350mila firme</title><content type='html'>Dopo un altro straordinario fine settimana di banchetti, abbiamo superato le 350mila firme. Sono passati solo 15 giorni di raccolta firme e siamo già a metà strada rispetto all'obiettivo che il Comitato Promotore dei referendum sull'acqua si era posto all'inizio della campagna (700mila firme entro luglio). L'acqua è madre, non può essere merce per profitti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-800760735998106212?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/800760735998106212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/05/referendum-acqua-pubblica-superate-le_12.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/800760735998106212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/800760735998106212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/05/referendum-acqua-pubblica-superate-le_12.html' title='Referendum acqua pubblica: superate le 350mila firme'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-7126706564479153739</id><published>2010-05-12T07:38:00.001+02:00</published><updated>2010-05-12T07:40:54.124+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Welfare e lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della sinistra'/><title type='text'>Salari – Ferrero: “23° posto Ocse scandalo internazionale. Giù tasse su lavoro dipendente”</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Roma, 11 mag. 2010 – “Il 23esimo posto in graduatoria dei salari medi italiani, rispetto a quelli delle 30 maggiori economie mondiali, è un vero e proprio scandalo internazionale e una vergogna nazionale”. Questa l’accusa del portavoce nazionale della Federazione della Sinistra, Paolo Ferrero, a commento del rapporto ‘Taxing Wages’ diffuso oggi dall’Ocse: “Una conferma in più – chiosa – di quanto abbiamo sempre denunciato”.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; “L’Italia precede solo a Portogallo, Repubblica Ceca, Turchia, Polonia, Repubblica Slovacca, Ungheria e Messico  – osserva l’ex ministro del governo Prodi – Nell’ambito di una crisi ancora lungi da svolte di segno positivo, dunque, lavoratrici e lavoratori italiani sono penalizzati ulteriormente da questo primato negativo dei salari, causa e effetto insieme della crisi medesima. Cui, per non farsi mancare nulla, si aggiunge il tasso record di disoccupazione, salita nel primo trimestre dell’anno all’8,6% (+1,2% rispetto al primo trimestre 2009)”.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; “Solo Berlusconi e il suo governo continuano, praticamente unici in Europa, a far finta di non vedere; ripetendo, come un disco rotto, che è in atto la ripresa e preannunciando benefici dalle grandi opere, come il nucleare o il ponte sullo stretto – conclude Ferrero – Macché ripresa e grandi opere a esclusivo interesse di cricche d’affaristi! La sola grande opera da realizzare è un intervento che abbatta considerevolmente la tassazione sul lavoro dipendente, trasferendola sulle rendite speculative e finanziarie; così da rilanciare davvero la ripresa, l’occupazione e il benessere delle classi lavoratrici”.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; Ufficio stampa della Federazione della Sinistra/Prc-Se&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div class="ultimatesbplugin_bottom"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-7126706564479153739?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/7126706564479153739/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/05/salari-ferrero-23-posto-ocse-scandalo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/7126706564479153739'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/7126706564479153739'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/05/salari-ferrero-23-posto-ocse-scandalo.html' title='Salari – Ferrero: “23° posto Ocse scandalo internazionale. Giù tasse su lavoro dipendente”'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-5239708120570029473</id><published>2010-05-04T14:29:00.000+02:00</published><updated>2010-05-04T14:31:04.048+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>Referendum acqua pubblica: superate le 250mila firme</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il fine settimana del 24 e 25 aprile è iniziata in tutta Italia la raccolta firme per i referendum per la ripubblicizzazione dell'acqua. In centiania di piazze italiane sono stati allestiti i banchetti che hanno raccolto, in 8 giorni, 250mila firme. Anche il finesettimana del Primo maggio è stata ovunque una festa di acqua e di democrazia.  La raccolta continua fino alla prima settimana di luglio, obiettivo 750mila.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I tre quesiti vogliono abrogare la vergognosa legge approvata dall’attuale governo lnel novembre 2009 e le norme approvate da altri governi in passato che andavano nella stessa direzione, quella di considerare l’acqua una merce e la sua gestione finalizzata a produrre profitti. Dal punto di vista normativo, l’approvazione dei tre quesiti rimanderà, per l’affidamento del servizio idrico integrato, al vigente art. 114 del Decreto Legislativo n. 267/2000. &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Tale articolo prevede il ricorso alle aziende speciali o, in ogni caso, ad enti di diritto pubblico che qualificano il servizio idrico come strutturalmente e funzionalmente “privo di rilevanza economica”, servizio di interesse generale e privo di profitti nella sua erogazione.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Verrebbero poste le premesse migliori per l’approvazione della legge d’iniziativa popolare, già consegnata al Parlamento nel 2007 dal &lt;strong&gt;Forum italiano dei movimenti per l’acqua&lt;/strong&gt;, corredata da oltre 400.000 firme di cittadini. E si riaprirebbe sui territori la discussione e il confronto sulla rifondazione di un nuovo modello di pubblico, che può definirsi tale solo se costruito sulla democrazia partecipativa, il controllo democratico e la partecipazione diretta dei lavoratori, dei cittadini e delle comunità locali.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;Vogliamo togliere l’acqua dal  mercato e i profitti dall’acqua.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;Vogliamo restituire questo bene  comune alla gestione condivisa dei territori.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;Per garantirne l’accesso a tutte e  tutti. Per tutelarlo come bene collettivo.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;Per conservarlo per le future  generazioni.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-5239708120570029473?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/5239708120570029473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/05/referendum-acqua-pubblica-superate-le.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5239708120570029473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5239708120570029473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/05/referendum-acqua-pubblica-superate-le.html' title='Referendum acqua pubblica: superate le 250mila firme'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-5058568042227230352</id><published>2010-05-03T00:53:00.001+02:00</published><updated>2010-05-03T00:53:46.827+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Welfare e lavoro'/><title type='text'>Istat, i nuovi dati di un anno senza lavoro</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;In un anno, tra il marzo 2009 e il marzo di quest'anno, gli occupati sono calati di 367 mila unità. Lo rivela l'Istat spiegando che il numero complessivo di occupati è pari a 22 milioni 753 mila unità, in calo dello 0,2 per cento rispetto a febbraio e inferiore dell'1,6 per cento rispetto a marzo 2009. Il tasso di occupazione è pari al 56,7%&lt;br /&gt;(inferiore, rispetto a febbraio, di 0,1 punti percentuali e di 1,1 punti percentuali rispetto a marzo dell'anno precedente). Il numero delle persone in cerca di occupa zione risulta pari a 2 milioni 194 mila unità, in crescita del 2,7% (+58 mila unità) rispetto al mese precedente e del 12% (+236 mila unità) rispetto a marzo 2009.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;«La situazione dell'occupazione precipita mese dopo mese ed in modo impressionante: invece di interventi&lt;br /&gt;straordinari, come sarebbe necessario, il governo si contraddistingue per un immobilismo che assume oramai una&lt;br /&gt;caratteristica di straordinaria gravità». Ad affermarlo è il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni, commentando le stime provvisorie dell'Istat su occupati e disoccupati. «La disoccupazione aumenta ancora- rileva il dirigente sindacale- e il numero degli inattivi incredibilmente cresce. Il vero raffronto con marzo 2009, mese in cui già la crisi aveva pesantemente colpito, e' in due dati purtroppo tra loro sommabili: l'aumento di 236.000 disoccupati e di 239.000 inattivi». Dall'analisi dei dati, Fammoni osserva: «Il lavoro in Italia vanta un record negativo europeo su tre aspetti fondamentali: la piu' alta disoccupazione giovanile, il piu' basso tasso di occupazione e il più ampio bacino di lavoro nero. Dati che acuiscono problemi storici come la scarsa occupazione femminile».&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;     &lt;/div&gt;&lt;div class="article-base"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="meta"&gt;&lt;strong class="date"&gt;&lt;span class="hide"&gt;in data:&lt;/span&gt;30/04/2010&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-5058568042227230352?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/5058568042227230352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/05/istat-i-nuovi-dati-di-un-anno-senza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5058568042227230352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5058568042227230352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/05/istat-i-nuovi-dati-di-un-anno-senza.html' title='Istat, i nuovi dati di un anno senza lavoro'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-5814412153845899931</id><published>2010-05-02T14:30:00.005+02:00</published><updated>2010-05-02T15:34:18.214+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Circolo Salandra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gruppo consiliare Prc Salandra'/><title type='text'>Consiglio comunale: l'intervento del capogruppo di maggioranza Nicola Saponara(Prc-Fed della Sinistra) sul bilancio di previsione 2010</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Salandra, 30 aprile 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo mio primo intervento da consigliere comunale, colgo l'occasione per ringraziare tutti i colleghi della maggioranza che mi hanno onorato della loro fiducia conferendomi la carica di capogruppo. Mi impegnerò affinché vengano rispettate e rappresentate tutte le istanze delle varie anime del centrosinistra: dal Pd, all'Idv, a Rifondazione Comunista, agli indipendenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entrando subito nel merito degli argomenti all'odg, vorrei fare alcune considerazioni politiche sul bilancio di previsione che ci accingiamo a sottoporre a votazione. Nel pieno di una crisi finanziaria e di una recessione economica mondiale, i cui effetti sono stati devastanti sia in termini di perdita del potere di acquisto delle famiglie, con l'ampliamento della forbice che divide i ricchi sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri e con l'azzeramento di fatto del ceto medio; sia in termini di perdita di posti di lavoro che ha fatto schizzare alle stelle gli ammortizzatori sociali ( cassa integrazione e mobilità); con un Governo nazionale impegnato a risanare l'alta finanza e a tagliare fondi su welfare e cultura, il ruolo degli enti locali diventa fondamentale per dare respiro all'economia reale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La programmazione economica della nuova amministrazione di centrosinistra, per venire incontro alle esigenze delle famiglie, soprattutto di quelle indigenti, ha provveduto a mantenere inalterate le imposte comunali, Ici e addizionale Irpef, e a diminuire drasticamente le tasse, azzerando anche per il 2010 la Tarsu sulla prima abitazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo non sarebbe stato possibile senza i proventi derivanti dalla gestione della discarica  comunale di Rsu. Confermando un trend negativo già da alcuni anni, infatti, i trasferimenti statali  hanno subito tagli per circa il 10%. Una riflessione di più ampio respiro viene spontanea: un Governo nazionale che ha fatto del federalismo fiscale un cavallo di battaglia, come pensa di garantire realmente l'autonomia degli enti locali se costantemente provvede a tagliare i fondi ad essi destinati? C'è qualcosa che non funziona in questa impostazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritornando ai dati concreti, una delle voci più grosse nelle entrate, è proprio quelle delle extratributarie, in cui risaltano all'occhio 1milione 578 mila euro derivanti dalla gestione di 5 mesi della discarica: di questi, 414mila sono spendibili. Un dato encomiabile dell'amministrazione uscente, è stato quello di aver accantonato in un fondo di riserva straordinario 215000 euro, in modo tale da permettere ai nuovi amministratori di provvedere ad una nuova programmazione politico-economica. A questo si aggiunge il dato positivo di un avanzo di bilancio di oltre 300mila euro, che risalta una certa capacità di gestione, se paragonato ai disavanzi di molte amministrazioni locali a noi vicine ( vedasi il Comune di Ferrandina ad esempio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi preme oltremodo evidenziare come la nuova amministrazione abbia confermato gli interventi nel campo dell'istruzione e della cultura, attraverso lo stanziamento verso borse di studio, fornitura di libri di testo, contributi alle associazioni, fondamentali per la crescita sociale della nostra comunità. A questo si aggiungano gli interventi per la messa in sicurezza delle scuole e l'accensione di un mutuo di 163mila euro, con rata interamente rimborsata dalla Regione Basilicata, per la realizzazione di un Cineteatro comunale nei locali della vecchia palestra delle scuole elementari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel campo socio-assistenziale, questo comune risulta capofila nell'Ambito sociale di zona Basento-Bradano e si impegnerà nel sostegno di famiglie e soggetti con forte disagio socio-economico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il settore primario, va evidenziato lo sforzo per il potenziamento del mattatoio, unico nella zona con timbro Cee, fondamentale per lo sviluppo della zootecnia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel quadro del contenimento delle spese correnti, in cui l' illuminazione pubblica rappresenta una voce molto pesante (110mila euro circa), da rilevare l'intenzione di realizzare un impianto fotovoltaico sulla piscina comunale, attraverso l'accensione di un mutuo di 500 mila euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di prossima realizzazione, il recupero di alloggi, da adibire a edilizia popolare, nel centro storico, attraverso 700mila euro derivanti da trasferimenti regionali. Qui il vantaggio è duplice: da una parte si evitano ulteriori oneri di urbanizzazione, dall'altro si procede nel recupero del rione Castello, già interessato da interventi di riqualificazione delle vie, andando così a restituirne l'aspetto originario e il proprio valore storico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ultima istanza, ma non per importanza, la metanizzazione della località Montagnola, finalmente resa possibile grazie all'impegno della Regione Basilicata che, ricordiamo, è stata guidata dal centrosinistra anche nella passata gestione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerando il fatto che, una volta approvato il bilancio di previsione, si procederà ad uno storno dei 215mila euro del fondo di riserva verso quei capitoli di spesa maggiormente importanti (investimenti pubblici, sostegno ad agricoltura e artigianato, sostegno ai disoccupati e lavoratori sottoposti ad ammortizzatori sociali), il giudizio politico, sia come esponente di Rifondazione Comunista, sia come capogruppo del centrosinistra, non può che essere positivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preannuncio quindi il voto a favore del gruppo di maggioranza.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-5814412153845899931?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/5814412153845899931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/05/consiglio-comunale-lintervento-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5814412153845899931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5814412153845899931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/05/consiglio-comunale-lintervento-del.html' title='Consiglio comunale: l&apos;intervento del capogruppo di maggioranza Nicola Saponara(Prc-Fed della Sinistra) sul bilancio di previsione 2010'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-2561886210987868959</id><published>2010-04-30T14:21:00.000+02:00</published><updated>2010-04-30T14:22:37.296+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC Matera'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Welfare e lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Frammartino(Prc): salvaguardare lavoratori Lsu</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Le assicurazioni avute dall'amministrazione provinciale di Matera riguardo gli impegni nei confronti dei ex Lsu utilizzati in questi anni nella manutenzione delle strade, fugano le preoccupazioni da noi espresse in questi giorni.&lt;br /&gt;L'impegno preso con il Prc dall'assessore Smaldone e del presidente Stella di mantenere fede al programma elettorale, che prevedeva al primo punto la questione del lavoro e la salvaguardia occupazionale per oltre i 60 lavoratori ex Lsu, risponde alle perplessità da noi espresse in questi giorni". Lo afferma in un comunicato Ottavio Frammartino, della direzione regionale del Prc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo - prosegue - nella consapevolezza di un bilancio difficile, penalizzato da un patto di stabilita scaturita della manovra finanziaria del governo Tremonti – Berlusconi che sono devastanti non solo sul piano quantitativo ma anche sul piano qualitativo: in analogia con quanto è avvenuto per la scuola, infatti, attraverso i tagli dei trasferimenti ed il rigore punitivo del “patto ”, si delinea una vera e propria controriforma del ruolo degli enti locali, che mette in discussione, insieme all’autonomia finanziaria, i diritti sociali dei cittadini a partire dai più deboli, e la possibilità di partecipazione democratica alle scelte degli enti pubblici.&lt;br /&gt;Si è consumato, con questi provvedimenti, un gravissimo attacco all’autonomia finanziaria in palese contrasto, peraltro, in maniera evidente con la fretta demagogica con cui si vuole approvare federalismo fiscale, senza aver prima definito le funzioni proprie dei comuni e delle provincie e la certezza dei diritti per tutti i cittadini".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un federalismo - sottolinea Frammartino - che possiamo chiamare la secessione dei ricchi, che ulteriormente potrebbe aumentare il divario tra nord e sud, per cui dobbiamo essere pronti a gestire la fase dell’approvazione della legge sul federalismo fiscale, promuovendo un dibattito di massa a partire da subito, con il coinvolgimento delle assemblee elettive di tutti i i livelli istituzionali e, successivamente, aprendo un’iniziativa sul punto più controverso di questa legge: vale a dire i livelli essenziali delle prestazioni in nome dell’esigenza di un’offerta qualitativa e quantitativa che sia davvero omogenea dei servizi su tutto il territorio nazionale. Una grande mobilitazione delle forze democratiche del sud, per affermare un federalismo cooperativo e non competitivo in virtù del quale non devono venire meno le grandi conquiste sociali del dopoguerra che non è solo l' unità formale della Repubblica, ma anche l’unità sociale".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-2561886210987868959?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/2561886210987868959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/frammartinoprc-salvaguardare-lavoratori.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/2561886210987868959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/2561886210987868959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/frammartinoprc-salvaguardare-lavoratori.html' title='Frammartino(Prc): salvaguardare lavoratori Lsu'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-1661990430438240153</id><published>2010-04-29T22:41:00.002+02:00</published><updated>2010-04-29T22:44:28.507+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>D'Alema: «Fini è un interlocutore»</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Come era prevedibile l'intervista del Corriere della sera a Massimo D'Alema ha sollevato qualche polemica nel mondo politico. Il presidente del Copasir ha parlato molto del presente e del futuro, dicendo chiaramente che dal suo punto di vista&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;sarebbe un ''errore'' non comprendere che il presidente della Camera Gianfranco Fini è un "interlocutore'' per il centrosinistra mentre il Paese avrebbe bisogno di riforme ma non si vedono «le condizioni per farle in questa legislatura». «La crisi che si è aperta nel centrodestra è vera e profonda, non è uno scontro personale o una sceneggiata», e ci sono alcuni temi su cui serve uno «spirito bipartisan», dunque "non vedere che si è aperto un grande problema che riguarda le prospettive stesse del sistema democratico e che Fini su questo può essere un interlocutore sarebbe un altro errore». «Fini non è diventato di sinistra e non è l'alleato di operazioni strumentali, ma è l'interlocutore importante di un centrosinistra che capisce che il Paese non si può più governare in questo modo". D'Alema, però, si mostra scettico sulla possibilità di avere riforme in questa legislatura. «Noi - afferma - siamo convinti che questo Paese abbia bisogno di riforme fondamentali, ma finora non vedo le condizioni per farle in&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;questa legislatura. Come dicevo, le riforme comportano scelte coraggiose» L'ex premier sgombra il campo da ipotesi trasversali e assicura che il patto repubblicano proposto da Bersani riguarda la difesa e la riforma della Repubblica, non «confuse ammucchiate che Bersani certo non propone». A parte i commenti dal centrodestra, da sinistra sono arrivate le critiche più dure. «È un contorcimento politicista, esempio di una cultura politica che non vuole fare i conti con la sconfitta". Nichi Vendola, portavoce di Sinistra e libertà, replica secco alle parole di Massimo D'Alema, che sempre nell'intervista ha detto che la data della scelta del candidato premier del centrosinistra deve essere rimandata a "qualche mese prima del voto" in base a una scelta delle forze di opposizione in Parlamento (Pd, Idv e&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Udc) senza chiusure verso gli altri movimenti. «Il Pd - prosegue Vendola - vive arroccato in un palazzo e&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;non si accorge della domanda di cambiamento forte che viene dal Paese ed ha una visione arroccata e politicista. Le primarie sono un processo di riappropriazione della politica da parte di settori significativi della popolazione. La sinistra può tornare a vincere se si mette al centro di un processo che vede protagonisti i cittadini». Vendola afferma che si incontrerà con Bersani, ma «per dirci cose sensate. Io vorrei capire qual è il percorso del Pd. Non lo capisco, non ho capito il loro congresso, non capisco il loro percorso». Per Vendola l'attuale linea politica dei democratici, ad esempio sulla raccolta di firme contro la privatizzazione dell'acqua per una petizione ma non per il&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;referendum, «è un minuetto, è una politica cicisbea». Molto più trachant il giudizio di Oliviero Diliberto, del Pdci: «Ancora una volta - come se la storia passata e recente non ci avesse insegnato nulla - si torna a un modo di ragionare stantio e perdente e, D'Alema me lo permetta, tutto politicista», ha scritto il segretario del Pdci su Facebook a quanto riferito da una nota. «Il tema delle alleanze viene affrontato alla giornata, legato ai fatti contingenti, senza nessuna prospettiva di contenuti,&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;ha aggiunto. «Il vero progetto su cui spendere le proprie forze è la ricostituzione del centrosinistra, delle forze che si somigliano e hanno a cuore cose analoghe", ha spiegato.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;«Nell'intervista di D'Alema c'è ancora una volta la logica del ceto politico che vive arroccato nel Palazzo, che si&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;attorciglia attorno a un ipotetico Cln aperto a Fini, ma davvero D'Alema pensa che i votanti del Pd e del&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;centrosinistra possano seguirlo su questa strada?»&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;in data:29/04/2010&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-1661990430438240153?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/1661990430438240153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/dalema-fini-e-un-interlocutore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/1661990430438240153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/1661990430438240153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/dalema-fini-e-un-interlocutore.html' title='D&apos;Alema: «Fini è un interlocutore»'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-87407935798103352</id><published>2010-04-29T22:24:00.002+02:00</published><updated>2010-04-29T22:31:18.639+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Esteri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Grecia, il governo costretto a seguire la ricetta del Fondo monetario</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Oggi riunione d’emergenza del governo greco che ha deciso i tagli della tredicesima e della quattordicesima dei dipendenti pubblici. Ha inoltre congelato i salari dei dipendenti privati, per cui sarà annullato qualsiasi meccanismo di incentivazione. Tagliati anche tredicesima e quattordicesima dei pensionati. Stabilito dall’esecutivo anche l’aumento di due punti dell’Iva. Queste le misure di austerità che avranno effetto sia nel settore pubblico che in quello privato. L'unico modo per poter avere i soldi destinati dall'Unione Europea e dal Fmi. Insomma le loro condizioni. Fonti&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;interne dicono che il governo ha accettato di aumentare le tasse e tagliare la spesa pubblica, mentre sarà più facile per le aziende private assumere e licenziare.&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;Nel settore privato, le aziende con più di 200 lavoratori potranno licenziare in tronco fino al 4% della forza lavoro (rispetto al 2% fino ad oggi). Ci sarà inoltre un ritiro graduale delle tredicesime e quattordicesime, nei prossimi 5 anni. I lavoratori avranno la possibilità di concordare i salari dei prossimi 12 mesi&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;in modo che non si trovino improvvisamente con un taglio netto delle entrate. Saranno fatti passi per porre fine ai contratti collettivi per certe professioni. Nel settore pubblico i lavoratori perderanno tredicesima&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;e quattordicesima e gli incentivi, che sono già stati tagliati del 30 % e saranno ridotti di un altro 5%. Questo rappresenterà un risparmio di 1,7 miliardi di euro che corrispondono allo 0,6% del pil della Grecia.&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;Se il governo si rifiuterà di prendere queste misure dovrà aumentare le tasse indirette, inclusa l'Iva. Inoltre ci sarà un congelamento delle assunzioni nel settore pubblico per diversi anni e i contratti in scadenza non saranno rinnovati. In ultimo il governo dovrà vendere o chiudere le organizzazioni pubbliche che perdono soldi. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Una crisi di insolvenza della Grecia avrebbe un impatto "incalcolabile" sui mercati finanziari e sugli altri stati, sostiene il presidente della Bundesbank, Axel Weber sulla Bild. "Nella situazione attuale - dice Weber - l'impatto sul mercati finanziari e sugli altri stati sarebbe incalcolabile. La migliore soluzione e' quella di un aiuto finanziario legato a rigide condizioni". Su questo si è creato l'asse Barack Obama e Angela Merkel. I due capi di Stato&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;si sono detti d'accordo sulla necessità di assicurare alla Grecia un "aiuto tempestivo". &lt;st1:personname productid="La Casa Bianca" st="on"&gt;La Casa  Bianca&lt;/st1:personname&gt; ha riferito che il presidente americano ha avuto ieri un colloquio telefonico con il cancelliere tedesco. I due leader, e' spiegato in un comunicato, "hanno discusso l'importanza di un'azione risoluta e di un aiuto tempestivo dell'Fmi e dell'Europa". Intanto il piano di salvataggio per &lt;st1:personname productid="la Grecia" st="on"&gt;la Grecia&lt;/st1:personname&gt; pare destinato a lievitare a 100-120 miliardi di euro in tre anni, di cui 45 gia' da quest'anno. Ieri i vertici del governo tedesco si sono incontrati con il presidente della Bce Jean Claude Trichet e con il numero uno del Fmi Dominique Strauss-Kahn. Lunedi' il Parlamento tedesco dovrebbe approvare una legge che prevede 8,4 miliardi di aiuti per &lt;st1:personname productid="la Grecia" st="on"&gt;la Grecia&lt;/st1:personname&gt; per il 2010 e nel weekend si concluderà il negoziato ad Atene tra Bce, Fmi, commissione Ue e governo greco.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Ma dopo Portogallo e Grecia, Standard &amp;amp; Poor’s ha tagliato anche il rating della Spagna portandolo ad «AA» dal precedente «AA+». Le prospettive sul rating spagnolo sono «negative», cioè non è escluso un ulteriore «downgrade». La decisione dell’agenzia di rating si basa sulle previsioni macroeconomiche nel medio e lungo termine. «Crediamo che la stagnazione in cui si trova l’economia spagnola – si legge nel documento pubblicato da Standard S Poor’s – durerà più di quanto avevamo previsto in precedenza». Le stime di crescita del Pil spagnolo passano dall’1% annuo tra il 2010 al 2016 allo 0,7%. Meno crescita meno entrate e quindi più problemi per Madrid a rimborsare il proprio debito. E mentre arrivano i tanto sospirati aiuti per l’agonizzante economia greca, le borse europee continuano ad annaspare. Il calo peggiore, mercoledì 28 febbraio, lo ha fatto ovviamente registrare &lt;st1:personname productid="la Spagna" st="on"&gt;la Spagna&lt;/st1:personname&gt; (-2,99%) seguita da Milano (-2,43%) e Parigi (-1.5). In controtendenza, invece, Atene, rinfrancata dallo sblocco della situazione relativa agli aiuti la borsa greca ha fatto registrare un +0.94%. Che la crisi greca sia “contagiosa” al contrario di quanto affermato dal portavoce della Commissione Ue Olli Rehn lo dimostra anche il cambio euro dollaro. A fine giornata un euro vale 1.32 dollari, il minimo dell’ultimo anno. La colpa è proprio dei continui tagli di rating che fanno scricchiolare la stabilità dell’Eurozona: non a caso la moneta europea perde terreno anche rispetto a yen e sterlina. Intanto arrivano gli aiuti europei e del Fondo Monetario internazionale alla Grecia: oltre 100 milioni in 3 anni. &lt;st1:personname productid="la Grecia" st="on"&gt;La Grecia&lt;/st1:personname&gt; dovrà metterci del suo e imporsi una robusta cura dimagrante. Giovedì sapremo se i mercati credono o meno nella “resurrezione” dei greci. Intanto il Fmi&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;fa sapere che non bisogna credere "troppo" alle agenzie di rating. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;aggiornato ore 17.19 del 29 aprile 2010&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-87407935798103352?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/87407935798103352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/grecia-il-governo-costretto-seguire-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/87407935798103352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/87407935798103352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/grecia-il-governo-costretto-seguire-la.html' title='Grecia, il governo costretto a seguire la ricetta del Fondo monetario'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-7160338028329387456</id><published>2010-04-29T14:57:00.003+02:00</published><updated>2010-04-29T15:24:01.873+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Welfare e lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Esteri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><title type='text'>Il messaggio di Paolo Ferrero a Synaspimos</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Caro Alexis, cari compagni e compagne, quello che sta accadendo in Grecia riguarda tutte e tutti noi. Le politiche neoliberiste su cui si è costruita l'integrazione europea, politiche praticate in modo pressoché indistinto dai vari governi del nostro continente, ci hanno portato all'attuale crisi economica. Adesso, coloro che sono all'origine della crisi vogliono scaricarne  i costi sui lavoratori, le donne, i giovani precari, tagliando lo stato sociale, i diritti, i salari e preservando i privilegi di padroni e speculatori. In nome della stabilità finanziaria si vuole produrre una vera e propria macelleria sociale, che oggi tocca alla Grecia, ma domani colpirà altri paesi europei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Usano la paura per dividere i popoli e perpetrare un modello economico e sociale che produce sempre più ingiustizia, disuguaglianza e precarietà. Per questa via aggravano la crisi che è prodotta proprio dalla protervia delle politiche sociali praticate. Sono quindi pienamente d'accordo con te. Non basta sostenere le vostre rivendicazioni e dichiarare la piena solidarietà a chi in Grecia sta lottando contro il piano di risanamento voluto da Ue e Fmi. Occorre costruire un'ampia risposta sul terreno europeo, coordinata fra forze sociali, politiche e sindacali. Gli interessi dei lavoratori greci sono gli interessi di tutti i lavoratori europei e che se vengono smantellati i diritti in Grecia questo aprirà la strada ad un ulteriore attacco ai diritti dei lavoratori in tutta Europa. Questo è il compito prioritario del Partito della Sinistra Europea così come delle forze che compongono il Gue- Ngl a cui chiediamo di attivarsi immediatamente a tal fine. Per parte nostra lanciamo immediatamente una campagna di mobilitazione che proporremo nelle manifestazioni del primo maggio prossimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per costruire un'alternativa al fallimento del neoliberismo, per un'Europa dei popoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fraternamente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Paolo Ferrero&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-7160338028329387456?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/7160338028329387456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/il-messaggio-di-paolo-ferrero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/7160338028329387456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/7160338028329387456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/il-messaggio-di-paolo-ferrero.html' title='Il messaggio di Paolo Ferrero a Synaspimos'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-2978697231437028332</id><published>2010-04-29T14:43:00.003+02:00</published><updated>2010-11-08T14:01:57.286+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fds Basilicata'/><title type='text'>Nuova Giunta regionale,Soave (Pdci-FdS):la società civile è ben più ampia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“A distanza di una settimana dalla nomina della nuova Giunta regionale, riguardo alla quale tutti hanno espresso “a caldo” considerazioni lusinghiere e non, ritengo doveroso manifestare il mio giudizio non certamente positivo per il metodo adottato”.&lt;br /&gt;Ad affermarlo è il segretario regionale dei Comunisti Italiani di Basilicata, Giovanni Soave.&lt;br /&gt;“Non ci sono state le dovute consultazioni così come concordato al Tavolo del centrosinistra subito dopo le elezioni. Doveva essere una Giunta espressione di tutta la coalizione scesa in campo, ma è evidente a tutti – aggiunge Soave – come gran parte di quelle forze politiche non solo non siano state consultate nelle scelte, ma completamente escluse ed ignorate nell’attuale Giunta. Il risultato è un evidente spostamento degli equilibri verso il centro e il mondo delle imprese, mentre sono tenuti fuori la Sinistra e il mondo del lavoro, e quindi di coloro che necessitano più attenzione e supporto”.&lt;br /&gt;“In questi anni - dice ancora il segretario regionale del Pdci - abbiamo apportato sempre un valido e forte contributo e sostegno al presidente De Filippo ed a tutto il centrosinistra. Detto questo, non cerchiamo “elemosine” ma rispetto e coerenza degli impegni programmatici ed istituzionali. Pertanto – prosegue - per le prossime scelte politiche ed istituzionali chiediamo di riaprire il tavolo ed invitare anche quelle forze che, pur non presenti oggi nel Consiglio regionale, sono espressione di una larga parte di quella “società civile” di cui tanto si ama parlare, ma della quale non si vede una completa rappresentanza. La società civile – conclude Soave – è ben più ampia di quello che si voglia far credere e che oggi ha trovato spazio all’interno dell’amministrazione regionale”.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-2978697231437028332?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/2978697231437028332/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/nuova-giunta-regionalesoave-pdci-fdsla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/2978697231437028332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/2978697231437028332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/nuova-giunta-regionalesoave-pdci-fdsla.html' title='Nuova Giunta regionale,Soave (Pdci-FdS):la società civile è ben più ampia'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-5501307586679009056</id><published>2010-04-29T09:59:00.000+02:00</published><updated>2010-04-29T10:00:12.961+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>La signora Camilla, l'on. Bersani e l'on. Di Pietro</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; "&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;Sabato 24 aprile, Roma, largo Argentina. Si ferma l’autobus, la signora Camilla scende. Si avvia sotto la pioggia. Con passo lento ma determinato. Rifiuta il volantino, sa già cosa fare. Muove verso il banchetto e firma i referendum per l’acqua. Poi si volta e ripercorre il cammino verso l’autobus. “Adesso posso tornare a casa” dice prima di salirvi. La signora Camilla ha 90 anni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;Come lei, nel primo week end di raccolta firme, altre centomila fra donne e uomini di tutto il Paese, di diversa età e di differente storia personale, hanno firmato, dopo interminabili code, ai banchetti dei referendum per l’acqua.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; "&gt;In una conferenza stampa, il segretario del PD, On. Bersani, dice di guardare con simpatia chi raccoglie le firme, ma annuncia una petizione e una proposta di legge per riaggiustare la legislazione sull’acqua.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; "&gt;In un’intervista, il presidente dell’Italia dei Valori, On. Di Pietro, conferma che partirà con un suo referendum separato sull’acqua, per modificare l’ultima legge, lasciando inalterato il quadro di mercificazione dell’acqua e del servizio idrico in questo Paese.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; "&gt;C’è qualcosa che non funziona.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Qualcosa che l’On. Bersani e l’On. Di Pietro si ostinano a non capire.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Qualcosa che la signora Camilla e i centomila hanno capito benissimo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Perché qui non si tratta di “petire” perché qualcuno ascolti. Come non si tratta di agitare temi o bandiere da usare sul mercato della politica o della visibilità di partito.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; "&gt;E non c’è nulla da aggiustare nell’esistente.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Le donne e gli uomini, consapevoli e informati, che hanno riempito i banchetti del fine settimana dicono a chiare lettere che l’esistente non va per niente bene, che va cambiato radicalmente, che l’acqua dev’essere pubblica.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Vogliono che un bene essenziale come l’acqua sia sottratto al mercato.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Vogliono che sull’acqua nessuno faccia profitti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Senza se e senza SpA.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Forse l’On. Bersani e l’On. Di Pietro dovrebbero ogni tanto disertare “Porta a porta” e aprire per una volta le finestre : scoprirebbero le migliaia di donne e uomini che sono impegnati in questa campagna.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Molti di loro sono alla loro prima esperienza di attivismo sociale.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Alcuni di loro, più che benvenuti, sono iscritti ai loro partiti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Scoprirebbero la straordinaria realtà di una grande coalizione sociale dal basso capace di intercettare, senza padrini politici e senza i grandi mass media, un’esigenza reale e diffusa di partecipazione, un bisogno reale di democrazia, una dignità non sopita.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; "&gt;La realtà che manca ai due onorevoli è quella di una grande narrazione sociale sull’acqua e i beni comuni che in questi anni ha attraversato i territori di questo Paese, ha mobilitato energie e intelligenze, ha costruito nuove relazioni e appartenenze. E una forte domanda di futuro.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Ma facciano pure, l’On. Bersani e l’On. Di Pietro.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Noi siamo altro e, dopo queste due straordinarie prime giornate di campagna, ne siamo ancor più certi e consapevoli.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Loro sono il passato, quello che non lascerà tracce.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; "&gt;Noi guardiamo al futuro e portiamo con noi la memoria migliore.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; "&gt;La signora Camilla, appunto.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; "&gt;&lt;strong&gt;Marco Bersani&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; "&gt;&lt;strong&gt;Attac Italia - Forum italiano dei movimenti per l’acqua&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-5501307586679009056?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/5501307586679009056/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/la-signora-camilla-lon-bersani-e-lon-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5501307586679009056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5501307586679009056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/la-signora-camilla-lon-bersani-e-lon-di.html' title='La signora Camilla, l&apos;on. Bersani e l&apos;on. Di Pietro'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-2545668469056105008</id><published>2010-04-27T15:16:00.002+02:00</published><updated>2010-04-27T19:37:14.714+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>Acqua pubblica: 100 mila firme in 48 ore. Parte alla grande la raccolta firme</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una partenza straordinaria quella della raccolta firme per i referendum per l’acqua pubblica. Più che raddoppiato l’obiettivo che il Comitato promotore si era dato alla vigilia del lancio. Sono infatti oltre centomila le firme raccolte nel fine settimana della Liberazione in centinaia di piazze italiane. Una mobilitazione impressionante che ha visto lunghe file ai banchetti di tutte le città e dei paesi. Un folla consapevole e determinata, che in alcuni casi ha fatto anche diversi chilometri per trovare il banchetto più vicino a casa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Oltre 12mila firme in un solo giorno in Puglia, 10mila a Roma, 4mila firme a Torino città, 3500 a Bologna, 2500 a Milano. Dati impressionanti dalle piccole città: 4200 firme a Savona e provincia, 2mila firma a Latina e Modena, oltre 1500 ad Arezzo e Reggio Emilia. Dati sorprendenti sui paesi 1300 firme ad Altamura, 850 a Lamezia Terme.&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Molti sindaci e amministratori hanno firmato in piazza, tra cui i sindaci di Ravenna ed Arezzo (entrambi Pd). In Molise Monsignor Giancarlo Bregantini (Arcivescovo metropolita di Campobasso) ha firmato in rappresentanza dei 4 vescovi  delle Diocesi della Provincia.&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il comitato promotore esprime tutta la sua soddisfazione per il successo delle iniziative. Siamo di fronte ad un vero e proprio risveglio civile, un risveglio che parte da associazioni e da cittadini liberi, un risveglio che parte dall’acqua.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-2545668469056105008?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/2545668469056105008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/100-mila-firme-in-48-ore-parte-alla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/2545668469056105008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/2545668469056105008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/100-mila-firme-in-48-ore-parte-alla.html' title='Acqua pubblica: 100 mila firme in 48 ore. Parte alla grande la raccolta firme'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-4498205128800516281</id><published>2010-04-27T15:11:00.001+02:00</published><updated>2010-04-27T15:15:58.284+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della sinistra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>Ferrero (Fed della Sinistra): Referendum, parte alla grande il referendum per l’acqua pubblica. Idv sospenda la sua raccolta di firme.</title><content type='html'>Roma, 26 aprile 2010. &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;Comunicato stampa. &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;Dichiarazione di Paolo Ferrero, portavoce nazionale della Federazione della Sinistra. &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oltre 100.000 firme nei primi due giorni di raccolta sono lo straordinario risultato del referendum per l’acqua pubblica. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un risultato importantissimo reso possibile dall’impegno di migliaia di comitati e associazioni e dall’impegno dei partiti della sinistra di alternativa. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un risultato che obbligherà il governo a cambiare la sua agenda politica tutta tesa alle privatizzazioni e a scaricare i costi della crisi sugli strati sociali più deboli. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche alla luce di questo risultato invitiamo l'IItalia dei Valori a ritirare i suoi referendum - come ha fatto la Federazione della Sinistra - per poter concentrare tutta l’attenzione sulla questione dell’Acqua pubblica e valorizzare il lavoro dei comitati. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I partiti poliici debbono saper ascoltare la società se vogliamo sul serio battere Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-4498205128800516281?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/4498205128800516281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/ferrero-fed-della-sinistra-referendum.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/4498205128800516281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/4498205128800516281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/ferrero-fed-della-sinistra-referendum.html' title='Ferrero (Fed della Sinistra): Referendum, parte alla grande il referendum per l’acqua pubblica. Idv sospenda la sua raccolta di firme.'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-4286443519907111736</id><published>2010-04-26T00:10:00.002+02:00</published><updated>2010-04-26T00:11:05.989+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della sinistra'/><title type='text'>Costruiamo insieme un campo di forze a sinistra, il bipolarismo deve saltare</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;da Liberazione di domenica 25 aprile 2010&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Tonino Bucci intervista Paolo Ferrero&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Costruiamo insieme un campo di forze a sinistra, il bipolarismo deve saltare&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Dopo le regionali Rifondazione comunista si guarda intorno. Nell'immediato c'è un campo di forze da ricostruire, un polo autonomo a sinistra del Pd in grado di sbloccare un sistema politico autoreferenziale, incardinato sul bipolarismo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Le questioni alle quali risponde Paolo ferrero sono tante: il futuro della Federazione, i rapporti con S&amp;amp;l, l'emergenza denocratica in questo paese, un'opposizione sociale da rimettere in piedi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;La novità politica è la rottura tra Fini e Berlusconi, tra due visioni differenti della destra. Cosa facciamo noi, restiamo spettatori o azzardiamo un’analisi?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;La divisione nel Pdl è vera. Da un lato, c’è una destra fascistoide, minacciosa verso la democrazia, che trasforma il disagio sociale in guerra tra i poveri. Dall’altra, una destra moderata, con connotati liberali che si muove in un quadro di rispetto della Costituzione. Fini assomiglia ai conservatori inglesi o alla Merkel, mentre un Borghezio va a fare le manifestazioni con i neonazisti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;   &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Cosa ci dobbiamo augurare da questo conflitto?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Noi siamo interessati a che questo conflitto si allarghi. Per il bene della democrazia dobbiamo operare affinché la destra fascista si divida dalla destra moderata. Oggi in Italia, porsi l’obiettivo di dividere le destre e di salvaguardare la democrazia è tutt’uno con la rottura del bipolarismo. Finché ci sarà il maggioritario e questa schifosa Seconda repubblica, il populismo e il berlusconismo saranno sempre egemoni. Sarebbe da pazzi voler mantenere il bipolarismo - come pure ritiene parte del centrosinistra. Sono proprio questi i migliori alleati di Berlusconi. Anche quelli che urlano tantissimo contro Berlusconi ma vogliono mantenere il bipolarismo sono quelli che, in fondo, gli garantiscono di vincere.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Per quel che riguarda la crisi, però, non pare che la destra finiana o moderata abbia ricette diverse. O no?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Questa destra - Lega compresa - sta scaricando i costi della crisi sugli strati più deboli della società, sul mondo del lavoro ma anche sul popolo della partita iva e sugli artigiani. Per questo è bene che la destra si divida ma questo non risolve il problema. Dobbiamo costruire un’opposizione sociale sui temi sociali che impedisca al governo nella sua azione. E’ un punto decisivo. Quanto più destra e Confindustria&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;distruggono i legami di solidarietà, perseguono politiche antisociali e alimentano la guerra tra poveri, tanto più le sue pulsioni populiste trovano una base di consenso. Da questo punto di vista, la destra moderata non può produrre alternative a Berlusconi. Noi siamo interessati che ci sia questa spaccatura tra destra finiana e destra berlusconiana. E che si rompa la gabbia del bipolarismo. Detto questo, anche la destra moderata è priva di risposte alla crisi. Non basta - come qualcuno pensa - appoggiare la destra moderata. Il “frontismo”, allargato all’inverosimile sino a Fini, non garantisce per nulla la sconfitta della destra fascistoide e berlusconiana. L’attacco sociale della destra, in assenza di contrasti, crea i presupposti del proprio consenso, allarga il bacino in cui pesca, aumenta la passività della società nei confronti della politica. La destra populista continua a macinare voti a prescindere dai pezzi di ceto politico che si staccano. Così sarà finché non si demistifica il carattere antisociale delle sue politiche. A cominciare dal nord in cui &lt;st1:personname productid="la Lega" st="on"&gt;la Lega&lt;/st1:personname&gt; - al di là della propaganda - svolge una politica antipopolare. Non è vero che &lt;st1:personname productid="la Lega" st="on"&gt;la Lega&lt;/st1:personname&gt; sta difendendo il nord contro il sud. La verità è che sta difendendo i privilegiati. E’ tutta demagogia. E’ vero che prende i voti degli operai. Ma li sta tradendo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;st1:personname productid="la Lega" st="on"&gt;La Lega&lt;/st1:personname&gt; è in difficoltà persino col suo blocco sociale di sempre, gli artigiani...&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;I sette morti suicidi tra i piccoli imprenditori in Veneto la dicono lunga in una regione in cui &lt;st1:personname productid="la Lega" st="on"&gt;la Lega&lt;/st1:personname&gt; governa da anni. Non stanno facendo nulla per risolvere la crisi. Secondo me sbaglia sia chi si disinteressa di quel che accade nella destra, sia chi fa il tifo per Fini e pensa a fronte allargatissimo. Bisogna fare due cose. Una sul piano del sistema istituzionale, cioè fare alleanze per spaccare il bipolarismo. L’altra, costruire l’opposizione sociale e demistificare il carattere antipopolare delle politiche che la destra sta facendo. Sul contratto nazionale di lavoro non vedo differenze tra una parte del&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;centro sinistra, Fini e gli altri. Anche sul piano sociale il bipolarismo è una gabbia. Garantisce al governo una maggioranza tale da essere impermeabile al conflitto sociale. Con questa legge elettorale Berlusconi si nomina i deputati che vuole e può, al prossimo giro, far fuori chiunque avanzi critiche. E, per quanto riguarda la sinistra, il maggioritario la costringe ad allearsi con gente che, sul piano sociale, ha le stesse ricette del centrodestra. Quindi, rompere il bipolarismo serve anche a rendere più efficace il conflitto sociale. Uscire dalla Seconda repubblica non è solo un’emergenza democratica, ma l’unica maniera per ridare rappresentanza politica al movimento operaio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Qui ci sono due posizioni sbagliate in campo. La prima è che di fronte al pericolo per la democrazia sia necessario fare alleanze più larghe possibili, mettendo in subordine tutto il resto. L’altra, che per ridare fiato al conflitto sociale bisogna coltivare l’isolamento. Noi vogliamo costruire una terza via. Sul piano della difesa della democrazia farei l’alleanza anche col diavolo. Sull’altro piano, bisogna lavorare per costruire una vera opposizione sociale, foss’anche a partire da un singolo tema. Se il Pd, per esempio, ci stesse a fare una battaglia politica per la redistribuzione del reddito in questo paese, io lo considererei un fatto positivo. In questo quadro considero il referendum sull’acqua un punto importante di aggregazione. E’ una proposta radicale perché mette in discussione il principio secondo cui tutto andrebbe ridotto a merce. La difesa dell’acqua come bene pubblico è un problema materiale, certo, ma anche simbolico. E’ una battaglia anticapitalista. Allo stesso modo, nella difesa della dignità del lavoro, nella lotta contro la precarietà e per l’occupazione possiamo trovare convergenza con altri soggetti, col sindacalismo di base, con &lt;st1:personname productid="la Fiom" st="on"&gt;la Fiom&lt;/st1:personname&gt;, con parte della Cgil, con l’associazionismo, con l’Arci. Per riassumere, il massimo di alleanza contro il bipolarismo e le modifiche della Costituzione, da un lato, l’individuazione di temi e battaglie attorno a cui mettere in piedi una soggettività alternativa. Nel movimento di Genova, nel 2001, c’erano oltre a Rifondazione, l’Arci, &lt;st1:personname productid="la Fiom" st="on"&gt;la Fiom&lt;/st1:personname&gt;, l’associazionismo. Poi arrivò &lt;st1:personname productid="la Cgil" st="on"&gt;la  Cgil&lt;/st1:personname&gt; di Cofferati con la battaglia a difesa dell’articolo 18 e il pacifismo. Queste sono le forze da cui bisogna ripartire, il motore dell’opposizione sociale. La pratica del partito sociale deve allargarsi e occorre proseguire, in basso a sinistra.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Questo è quello che Tronti definisce un accumulo di forza, una massa critica in grado di durare e di incidere. C’è da fare una scelta strategica: o si costruisce un campo di forze autonomo dal Pd, in grado di stare sulle proprie gambe e di fare o non fare le alleanze, oppure si rifà l’Unione all’interno del bipolarismo con la certezza di poter sopravvivere. Qual è la strada?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Ce lo dobbiamo dire con chiarezza. La seconda strada preclude la possibilità di starci da comunisti. Quello che è accaduto alle regionali in Lombardia è emblematico. Le forze che sostengono il bipolarismo - come una parte del Pd - sono anche quelle che pongono la pregiudiziale anticomunista. L’impianto veltroniano è un impianto integralista, non pluralista. Veltroni preferisce perdere con Berlusconi, piuttosto che allearsi con i comunisti. Chi pensa di potersi ritagliare uno spazio nel bipolarismo è molto meno realista di quanto pensi. La strada percorribile è quella di un autonomo campo di forze di sinistra che cerca convergenze diversificate a seconda dei terreni: convergenze più larghe sulla questione democratica, minori sulle questioni sociali rispetto a cui le differenze pesano di più. Non ci sono alternative.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Il veltronismo si regge sull’autosufficienza e sul rifiuto di alleanze con i comunisti. Con Bersani è diverso?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Ci sono margini in più, lo si vede dall’appello odierno di Bersani che noi giudichiamo positivo. Il profilo del Pd rimane moderato ma non c’è più la presunzione dell’autosufficienza. Questo non significa che si possa rifare l’Unione come sembra a pensare Vendola. Sarebbe un errore madornale. Ripeto, un conto sono le alleanze per la difesa della democrazia che si possono fare anche con Casini, altra l’opposizione sociale. Se perdiamo questa bussola rischiamo di cadere o nell’isolamento - che a noi non porta nessun vantaggio, a differenza dei grillini - o nella subalternità e così i voti operai vanno a Bossi. Rischieremmo di rifare la fine del 2006. Abbiamo costruito un campo di forze, ci siamo spesi la credibilità all’interno del bipolarismo e siamo stati massacrati. Vendola continua a proporre questa strada, magari con qualche accento sociale in più, ma la sostanza non cambia. Siamo disponibili a sommare i voti con chiunque per battere Berlusconi, ma questo non vuol dire fare accordi di governo. Siamo nella più grande crisi dal ’29 a oggi. La prospettiva della rifondazione comunista ha oggi questo significato: individuare la strada dell’uscita dal capitalismo in crisi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Qual è la linea della Federazione nei confronti di Sel: competizione o convergenza? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Sel è una nostra interlocutrice per la costruzione di questo campo di forze. So che è attraversata da un dibattito, se rifare la coscienza critica del centrosinistra o costruire un’alternativa. &lt;st1:personname productid="La Federazione" st="on"&gt;La Federazione&lt;/st1:personname&gt; propone a Sel un percorso unitario, sia nell’opposizione sociale sia nei passaggi elettorali. Il caso delle Marche, dove noi e loro siamo andati assieme, ha favorito l’aggregazione di un campo di forze, senza che nessuno rinunciasse alla propria specificità. Avanziamo a Sel e alle altre forze della sinistra la proposta politica di costruire insieme il campo della sinistra politica, sociale, culturale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Nel frattempo non è che &lt;st1:personname productid="La Federazione" st="on"&gt;la Federazione&lt;/st1:personname&gt; susciti molti entusiasmi. C’è chi la ritiene un doppione inutile, un dispendio di energie, un pacchetto preconfezionato che non attira. Si torna indietro?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Assolutamente no. &lt;st1:personname productid="La Federazione" st="on"&gt;La Federazione&lt;/st1:personname&gt; è un passaggio giusto. Irreversibile. Bisogna mettere assieme le forze che ci stanno. Se tornassimo indietro sarebbe la dimostrazione che riesci a dialogare solo con te stesso. Le difficoltà ci sono, certo. C’è una crisi della politica che coinvolge anche noi, si perde molto tempo a discutere di assessorati. Finora, per via dei passaggi obbligati delle elezioni, &lt;st1:personname productid="La Federazione" st="on"&gt;la Federazione&lt;/st1:personname&gt; ha una fortissima accentuazione centralistica, occorre modificare. Bisogna discutere su come andare avanti e migliorarla, rendendola un vero soggetto aperto alla partecipazione e al protagonismo dal basso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Rifondazione ha un grave problema nella comunicazione. Ha solo un giornale. Nel suo piccolo “Liberazione” ha fatto un miracolo di risanamento aziendale dal quale persino Tremonti avrebbe da imparare qualcosa. Potrebbe diventare il giornale di un campo di forze più ampio. Però adesso c’è bisogno di fatti, di abbonamenti, di diffusione militante. Cosa è disposto davvero a metterci il partito?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Sono completamente d’accordo. Liberazione deve essere il giornale che lavora coscienziosamente e quotidianamente alla costruzione di questo campo di forze. Il punto non è la dipendenza burocratica del giornale dal partito, ma il ruolo attivo nel progetto politico. Il partito deve lavorare di più nella diffusione del giornale e della rivista. C’è una sinergia da costruire. Il partito si deve impegnare sul piano militante. Liberazione è il suo giornale, il suo progetto. C’è poi il problema complessivo della comunicazione e la riflessione su internet ancora da fare.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-4286443519907111736?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/4286443519907111736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/costruiamo-insieme-un-campo-di-forze_26.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/4286443519907111736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/4286443519907111736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/costruiamo-insieme-un-campo-di-forze_26.html' title='Costruiamo insieme un campo di forze a sinistra, il bipolarismo deve saltare'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-4981079236673429977</id><published>2010-04-25T00:24:00.000+02:00</published><updated>2010-04-26T00:25:18.504+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Circolo Salandra'/><title type='text'>BUON 25 APRILE!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/S9TBKko5W9I/AAAAAAAAADM/RlGnMlYUx6U/s1600/25_aprile.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 140px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/S9TBKko5W9I/AAAAAAAAADM/RlGnMlYUx6U/s200/25_aprile.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464204635285314514" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-4981079236673429977?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/4981079236673429977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/buon-25-aprile.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/4981079236673429977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/4981079236673429977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/buon-25-aprile.html' title='BUON 25 APRILE!'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/S9TBKko5W9I/AAAAAAAAADM/RlGnMlYUx6U/s72-c/25_aprile.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-6284436858028077105</id><published>2010-04-23T14:41:00.002+02:00</published><updated>2010-11-08T14:02:49.665+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fds Basilicata'/><title type='text'>Nuova Giunta regionale, Nardiello (Pdci-Fds): sbilanciata verso imprese</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Sono convinto che se ci fosse stata una sinistra più forte e comunque una rappresentanza della sinistra comunista uguale a quella della scorsa legislatura questa Giunta di tecnici-imprenditori non sarebbe mai nata". A dirlo è Giacomo Nardiello, già capogruppo del Pdci-FdS in Consiglio regionale e componente della direzione regionale del partito. "E' una giunta eccessivamente sbilanciata verso l'imprenditoria dal momento che - sostiene Nardiello - non si può sottovalutare che tre assessori su sei provengono da asociazioni ed organismi dell'economia e del mondo produttivo, mentre è del tutto assente la sinistra. E allora perché non scegliere un operaio-assessore? Tra l'altro non ci risulta che Martorano abbia mai spiegato le sue posizioni politiche dopo i tentativi tutt'altro che fantasiosi di strategia comune con il centrodestra. Il risultato diventa un salto nel buio perché i tecnici-imprenditori senza un'intesa politica non garantiscono l'attuazione del programma al quale abbiamo contribuito e che ha consentito la rielezione di De Filippo. Del tutto incomprensibile - aggiunge l'esponente del Pdci - l'esclusione della sinistra che comunque, tra Pdci-Prc, Sel e Psi - tocca l'11 per cento, una quota di consensi essenziali per sconfiggere il centrodestra. C'è il rischio di annacquare le politiche sociali, l'impegno verso le categorie più deboli, l'attività a favore dei piccoli comuni e degli operai per ampliare l'attenzione verso le imprese. Un rischio che dobbiamo sventare riorganizzando la nostra presenza sul territorio, riattivando strumenti di partecipazione popolare e di controllo perché il programma non si tocca. Un avvertimento a De Filippo: se mostrasse qualche cedimento sulle politiche sociali – conclude - ne dovrà rendere conto agli elettori. Noi saremo la "sentinella” popolare".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-6284436858028077105?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/6284436858028077105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/nuova-giunta-regionale-nardiello-pdci.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/6284436858028077105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/6284436858028077105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/nuova-giunta-regionale-nardiello-pdci.html' title='Nuova Giunta regionale, Nardiello (Pdci-Fds): sbilanciata verso imprese'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-1985916655488204414</id><published>2010-04-22T22:44:00.002+02:00</published><updated>2010-04-22T22:48:35.015+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Welfare e lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della sinistra'/><title type='text'>Ferrero (Federazione della Sinistra): Sinistra, oggi incontri con Pd e Sel su proposta costruzione opposizione su temi sociali.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Roma, 22 aprile 2010.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;COMUNICATO  STAMPA&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;Dichiarazione di Paolo Ferrero, portavoce nazionale della Federazione della Sinistra.&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Facendo seguito alla lettera inviata ai partiti di opposizione alcuni giorni fa, la Federazione della sinistra ha oggi incontrato il PD, nella persona del segretario Pierluigi Bersani, e Sinistra e Libertà.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel corso degli incontri abbiamo posto la necessità di dare continuità alla manifestazione di Piazza del Popolo del 13 marzo, operando attivamente a costruire una efficace opposizione nel paese sulle questioni del lavoro e della difesa della democrazia. Gli incontri sono stati positivi, hanno registrato una convergenza sulla necessità di porre l’emergenza sociale al centro del dibattito politico e si è aperto un confronto su possibili iniziative unitarie.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-1985916655488204414?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/1985916655488204414/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/ferrero-federazione-della-sinistra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/1985916655488204414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/1985916655488204414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/ferrero-federazione-della-sinistra.html' title='Ferrero (Federazione della Sinistra): Sinistra, oggi incontri con Pd e Sel su proposta costruzione opposizione su temi sociali.'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-5577386531555335360</id><published>2010-04-22T14:36:00.000+02:00</published><updated>2010-04-22T14:37:37.975+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Welfare e lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della sinistra'/><title type='text'>FERRERO - FANTOZZI (FEDERAZ SINISTRA): DDL LAVORO, LE MODIFICHE APPORTATE NON CAMBIANO NULLA, LEGGE RESTA INCOSTITUZIONALE.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Roma, 21 aprile 2010. &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;Comunicato stampa.&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;Dichiarazione di Paolo Ferrero, portavoce nazionale della Federazione della Sinistra e di Roberta Fantozzi, responsabile area Lavoro e Welfare del Prc-Se.&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;FERRERO - FANTOZZI (FEDERAZ SINISTRA): DDL LAVORO, LE MODIFICHE APPORTATE NON CAMBIANO NULLA, LEGGE RESTA INCOSTITUZIONALE.&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le modifiche apportate dalla Commissione Lavoro della Camera al ddl lavoro non modificano l’impianto inaccettabile della legge, né il suo carattere incostituzionale.  Resta la certificazione in deroga a leggi e contratti, l’attacco ai poteri del giudice del lavoro,  l’arbitrato “di equità”.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Resta la compromissione generale dei diritti dei lavoratori con la previsione della dichiarazione preventiva di accettazione di qualsiasi decisione del collegio arbitrale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Resta il ricatto sui lavoratori precari con il regime delle decadenze.&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si conferma la volontà del governo di svuotare la contrattazione collettiva e arrivare al contratto indivuale, alla polverizzazione e ulteriore precarizzazione dei rapporti di lavoro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;La mobilitazione deve dunque continuare con ogni determinazione.&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Saremo presenti ai presidi davanti alle prefetture promossi dalla CGIL il 26 aprile e al presidio nazionale del 28.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-5577386531555335360?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/5577386531555335360/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/ferrero-fantozzi-federaz-sinistra-ddl.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5577386531555335360'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5577386531555335360'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/ferrero-fantozzi-federaz-sinistra-ddl.html' title='FERRERO - FANTOZZI (FEDERAZ SINISTRA): DDL LAVORO, LE MODIFICHE APPORTATE NON CAMBIANO NULLA, LEGGE RESTA INCOSTITUZIONALE.'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-5571210709261134881</id><published>2010-04-22T14:29:00.003+02:00</published><updated>2010-11-08T14:03:21.188+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fds Basilicata'/><title type='text'>NUOVA GIUNTA REGIONALE, CILLIS(FDS):TROVA IL CONSENSO DEI POTERI FORTI</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Il varo della Giunta regionale da parte di De Filippo risponde a logiche padronali e antioperaie.&lt;br /&gt;Una Giunta che sicuramente troverà il consenso dei poteri forti della nostra regione, ma che relegherà nell’angolo i bisogni e le esigenze di larga parte del popolo lucano”.&lt;br /&gt;E’ quanto dichiara in una nota Giuseppe Cillis, esponente della Federazione Sinistra d’Alternativa di Basilicata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Si rafforza, a questo punto – dice Cillis - la necessità di formare un largo fronte sociale e popolare che contrasti le logiche padronali presenti nella gestione istituzionale, che stanno alla base della destrutturazione delle tutele sociali (articolo 18,contratto collettivo di lavoro) e della privatizzazione dei beni comuni (Acqua, Ambiente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da parte nostra una netta bocciatura – conclude Cillis - per la composizione della Giunta regionale auspicando che anche le forze politiche presenti in Consiglio regionale che si vogliono richiamare all’esperienza di sinistra non si rendano responsabili con il loro consenso del varo di una Giunta regionale antioperaia”.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-5571210709261134881?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/5571210709261134881/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/nuova-giunta-regionale-cillisfdstrova.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5571210709261134881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5571210709261134881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/nuova-giunta-regionale-cillisfdstrova.html' title='NUOVA GIUNTA REGIONALE, CILLIS(FDS):TROVA IL CONSENSO DEI POTERI FORTI'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-5306260336688800637</id><published>2010-04-22T14:27:00.000+02:00</published><updated>2010-04-22T14:28:29.818+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Basilicata'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC Basilicata'/><title type='text'>Nuova Giunta regionale, Cirigliano ( Prc): governo dei potentati</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Il varo della nuova Giunta da parte di De Filippo non ha smentito il carattere di classe e di potere emerso dalla campagna elettorale e dalla composizione del Consiglio regionale. É un Governo dei potentati, quelli che hanno governato in questa regione negli ultimi 15 anni attraverso la formula del centrosinistra ma che in realtà, in questa regione, ha sempre rappresentato una sorta di continuità con i governi democristiani che li avevano preceduti”.&lt;br /&gt;E’ questo il commento di Francesco Cirigliano, del Comitato politico federale del Prc di Potenza.&lt;br /&gt;“I potentati - afferma - continueranno a governare questa regione nel pessimo modo in cui l'hanno sin qui governata: utilizzando la spesa pubblica per l'aggregazione del consenso, incoraggiando le scorribande di multinazionali predatrici di risorse, assentendo a quei padroni che vogliono utilizzare la crisi come strumento di ricatto o di riorganizzazione volta a peggiorare le condizioni di lavoro o a lasciare i lavoratori in mezzo alla strada, svendendo i beni comuni al più gradito offerente.&lt;br /&gt;È di questo che ci parla la composizione della Giunta appena varata ed è in questo quadro che abbiamo la necessità – continua - e l'urgenza di costruire una forte opposizione politica e sociale, per rimettere al centro del dibattito una nuova stagione di diritti che vanno dal diritto al lavoro a quello di un reddito, dal diritto alla salute a quello della conservazione e valorizzazione del bene comune, dai diritti civili al diritto ad uno sviluppo rispettoso ed autocentrato dei territori. Una opposizione – conclude - in grado di dire: Basta”.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-5306260336688800637?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/5306260336688800637/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/nuova-giunta-regionale-cirigliano-prc.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5306260336688800637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5306260336688800637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/nuova-giunta-regionale-cirigliano-prc.html' title='Nuova Giunta regionale, Cirigliano ( Prc): governo dei potentati'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-342123692685715048</id><published>2010-04-22T01:14:00.001+02:00</published><updated>2010-04-22T01:16:42.805+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Editoria'/><title type='text'>SOSTIENI LIBERAZIONE!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/S8-HUinKLeI/AAAAAAAAADE/KRfSkxft0L4/s1600/sostieni_liberazione.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 166px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/S8-HUinKLeI/AAAAAAAAADE/KRfSkxft0L4/s200/sostieni_liberazione.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5462733659981884898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Care compagne e cari compagni,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per recuperare il grosso disavanzo economico che Liberazione aveva maturato negli anni (oltre 3 milioni di euro nel 2008, ridotti a 1,7 milioni di euro nel 2009) sono stati necessari impegno e sacrifici da parte di tutti. Come saprete l’accordo sindacale che ha consentito di accedere agli ammortizzatori sociali e la riduzione della foliazione del giornale sono alla base del risultato conseguito. Contemporaneamente sono state operate scelte importanti come l’apertura del sito del giornale www.liberazione.it che rappresenta la capacità espansiva ed interattiva del giornale stesso così come la produzione dell’inserto “Lotte” ha corrisposto e corrisponde ad un vero viaggio nel conflitto sociale dando voce ai protagonisti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Con questa nota, vi sollecitiamo da un lato a segnalarci iniziative di lotta sociale sui vostri territori,e ad attivarvi, attraverso la prenotazione delle copie del giornale a diffonderla verso i protagonisti stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; line-height: 115%; text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vi chiediamo, di curare la diffusione del giornale in occasione delle manifestazioni programmate sui vostri territori, non ultime il 25 Aprile e il primo Maggio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Vi segnaliamo che nonostante gli sforzi organizzativi ed economici vi è la necessità di recuperare, con uno sprint finale, il disavanzo che ancora si prevede per il 2010. Al fine di raggiungere e consolidare il riequilibrio economico, che garantisca la possibilità di continuare la pubblicazione del nostro giornale facciamo appello a tutti voi e ad un impegno straordinario di diffusione militante e a promuovere abbonamenti al giornale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro Partito, a differenza di quanto avvenuto sin qui, non potrà sanare il disavanzo, seppure ridotto in misura davvero straordinaria, ciò in relazione alle serie difficoltà economiche in cui versiamo, e tuttavia pensiamo che Liberazione rappresenti un “bene comune” per il partito e per la sinistra, di comunicazione, quasi unico per tutti noi, specie se si guarda all’oscuramento che il sistema dei media ci riserva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Perciò facciamo appello a tutti voi, perché lo sforzo che vi chiediamo  sia compreso e condiviso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon 25 aprile!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rosa Rinaldi&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Resp. naz. Comunicazione&lt;/em&gt; PRC&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-342123692685715048?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/342123692685715048/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/sostieni-liberazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/342123692685715048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/342123692685715048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/sostieni-liberazione.html' title='SOSTIENI LIBERAZIONE!'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/S8-HUinKLeI/AAAAAAAAADE/KRfSkxft0L4/s72-c/sostieni_liberazione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-7772454666895308789</id><published>2010-04-21T09:25:00.004+02:00</published><updated>2010-04-21T09:29:18.703+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ambiente e Territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della sinistra'/><title type='text'>Ferrero (Fed. Sinistra): Acqua, Federazione aderisce a richiesta Comitati: fare unico referendum su acqua  - Idv faccia lo stesso.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Roma, 20 aprile 2010.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt;Comunicato stampa.&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;Dichiarazione di Paolo Ferrero, portavoce nazionale della Federazione della Sinistra.&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;COMUNICATO  STAMPA&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Stamane ho incontrato una delegazione dei Comitati per l’acqua pubblica promotori dei referendum.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel corso della riunione i Comitati hanno chiesto alla Federazione della Sinistra di soprassedere sull’ipotesi di fare referendum sulla questione della legge 30 al fine di concentrare la campagna referendaria sulla questione dell’acqua pubblica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La Federazione della Sinistra ha deciso di aderire all’invito dei comitati, al fine di rafforzare la campagna referendaria sull’acqua pubblica e chiede all’Italia dei Valori di fare altrettanto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il referendum contro la privatizzazione dell’acqua decisa dal governo Berlusconi, può infatti diventare un passaggio politicamente importantissimo su cui ogni forza politica di opposizione dovrebbe convergere, evitando di far prevalere interessi di bottega sugli interessi generali della lotta al liberismo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La costruzione di una efficace ed articolata opposizione sociale è infatti la priorità politica a cui tutte lo forze di opposizione dovrebbero contribuire”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;Ufficio stampa Prc-SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-7772454666895308789?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/7772454666895308789/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/ferrero-fed-sinistra-acqua-federazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/7772454666895308789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/7772454666895308789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/ferrero-fed-sinistra-acqua-federazione.html' title='Ferrero (Fed. Sinistra): Acqua, Federazione aderisce a richiesta Comitati: fare unico referendum su acqua  - Idv faccia lo stesso.'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-5622180286395322984</id><published>2010-04-21T08:10:00.002+02:00</published><updated>2010-11-08T14:03:51.085+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fds Basilicata'/><title type='text'>Cillis, Fed. Sinistra: Regione, no a Giunta con assessori esterni</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“La definizione della Giunta Regionale da parte di De Filippo rischia di diventare una questione privata e che il voto del popolo non serve a nulla”. E’ quanto afferma in una nota Giuseppe Cillis, della Federazione Sinistra d’Alternativa, candidato alle elezioni regionali dello scorso mese di marzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Infatti – prosegue - a fronte di oltre 200 candidati nelle diverse liste che hanno garantito la elezione del Presidente De Filippo e dei 30 consiglieri che il popolo ha scelto non si capisce perché la Giunta Regionale dovrebbe essere formata da cosiddetti “assessori esterni” che, oltre ad aumentare notevolmente il costo della politica a carico dei contribuenti lucani in una fase di crisi, mortificherebbe ee svilirebbe il significato stesso delle elezioni e del voto del popolo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Invitiamo il Presidente De Filippo – conclude Cillis - a definire la prossima Giunta Regionale nell’ambito dei 30 consiglieri eletti dal popolo lucano sia per una questione morale sia anche per utilizzare le risorse che si risparmierebbero a fini sociali per sostenere i drammi della disoccupazione e della povertà crescente nella nostra regione”.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-5622180286395322984?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/5622180286395322984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/cillis-fed-sinistra-regione-no-giunta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5622180286395322984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5622180286395322984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/cillis-fed-sinistra-regione-no-giunta.html' title='Cillis, Fed. Sinistra: Regione, no a Giunta con assessori esterni'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-1016953924470314256</id><published>2010-04-17T17:19:00.001+02:00</published><updated>2010-04-20T16:13:10.420+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Esteri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC Basilicata'/><title type='text'>Italo Di Sabato:"Solidarietà a Gino Strada ed ai famigliari del personale medico arrestato"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Siamo vicini a Gino Strada e all’Associazione Emergency, e vogliamo esprimere ai familiari del personale medico arrestato dai servizi segreti afghani, la nostra più totale solidarietà”.&lt;br /&gt;E’ quanto afferma il segretario regionale del Prc di Basilicata, Italo Di Sabato che aggiunge:”Rifondazione Comunista della Basilicata dà la propria totale e convinta adesione alla manifestazione convocata da Emergency per sabato prossimo 17 a Roma in Piazza San Giovanni. Accogliamo ed estendiamo l’invito a sottoscrivere la petizione di solidarietà con i tre medici lanciata da Emergency sul suo sito web. Troviamo incredibile ed irresponsabile – prosegue Di Sabato - il comportamento del Governo italiano che dopo aver avvallato menzogne infamanti nei confronti di medici che prestano la loro opera in una situazione difficilissima, non sta facendo nulla. Il Governo italiano deve proteggere i nostri connazionali e deve chiedere al Governo afghano che rispetti le sue leggi e la sua costituzione, liberando quindi chi è illegalmente trattenuto da oltre 48 ore nelle carceri afgane.&lt;br /&gt;L’Afghanistan – conclude il segretario - ha bisogno di scuole, case, ospedali, medici non certo di armi e truppe. Emergency rappresenta in Afghanistan l’Italia migliore e non permetteremo a nessuno d’infangarla”.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-1016953924470314256?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/1016953924470314256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/italo-di-sabatosolidarieta-gino-strada.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/1016953924470314256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/1016953924470314256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/italo-di-sabatosolidarieta-gino-strada.html' title='Italo Di Sabato:&quot;Solidarietà a Gino Strada ed ai famigliari del personale medico arrestato&quot;'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-3296247627626439438</id><published>2010-04-16T14:36:00.001+02:00</published><updated>2010-04-16T14:38:43.429+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giovani Comunisti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><title type='text'>Uno scatto d’orgoglio, per l’unità vera</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/S8haTWUi6yI/AAAAAAAAAC8/LtEtuHaaRYg/s1600/falcemartellosuband.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/S8haTWUi6yI/AAAAAAAAAC8/LtEtuHaaRYg/s200/falcemartellosuband.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5460713836642495266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Intervento di Simone Oggionni al Comitato politico nazionale di Rifondazione Comunista del 10 – 11 Aprile 2010&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Dico onestamente che non sono del tutto soddisfatto di questa nostra discussione. Vedo che il nostro dibattito sconta un vizio significativo di politicismo. Siamo tutti concentrati a parlare di alleanze, di collocazione istituzionale, di assetti, di contenitori, di formule, di alchimie, mentre continuiamo a non affrontare di petto quelli che secondo me sono le cause fondamentali della nostra sconfitta: l’assenza di un’analisi di classe articolata della società italiana; l’assenza di un programma semplice e percepibile immediatamente non solo dai ceti medi ma anche dai lavoratori; l’assenza di un ancoraggio ideale, di un immaginario&lt;span id="more-824"&gt;&lt;/span&gt;, l’idea di un orizzonte al quale guardare per uscire dalle secche delle nostre difficoltà.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Per questo è preliminare – è una richiesta che emerge nello scambio quotidiano che ho con il corpo della nostra organizzazione giovanile – discutere seriamente, qui ed ora, del carattere regressivo e rivoluzionario (non contingente) dello sfondamento delle destre nelle classi popolari (l’idea che suggerisco è che il meccanismo dell’alternanza sia saltato proprio nella modificazione profonda e difficilmente reversibile del senso comune delle classi subalterne); è preliminare discutere sui modi con cui reinsediare il partito nella società (costruiamo centri sociali, case dei diritti sociali, facciamo in modo che i circoli non siano più quello che spesso sono oggi: luoghi di discussione e di commento, spesso polemico, sulla linea politica nazionale) e nelle organizzazioni di massa (la Cgil, ma anche – aggiungo – l’Anpi, l’Arci, la rete dell’associazionismo diffuso e democratico).&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Quindi: più analisi sociale e meno politicismo; il programma: definiamo chiaramente cosa vuole Rifondazione Comunista, per che cosa si batte, quale programma ha, che cosa la distingue dagli altri partiti sul terreno concreto della proposta politica (salario sociale di 1000 euro al mese, stop ai licenziamenti, abrogazione della legge 30, acqua pubblica, no alla riforma Gelmini), anche attraverso i referendum; e poi un immaginario, e in questo dobbiamo recuperare i chilometri perduti in questi anni (nel partito dal congresso di Venezia in poi e nel Paese reale dal governo Prodi, eventi dai quali – io li lego, Venezia e il governo Prodi – abbiamo iniziato a perdere “capacità di raccontare” il nostro orizzonte di alternativa e le nostre prospettive).&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Queste sono le premesse indispensabili alla riflessione più ragionieristica sul voto, che pure va fatta e che io, in poche battute, affronto così: il 2,7% è un risultato negativo e a poco valgono i tentativi autoconsolatori di parlare di una sostanziale tenuta che nei fatti non c’è stata; il risultato non è omogeneo: andiamo drammaticamente male in Lombardia e Campania (cioè dove andiamo in splendida solitudine) e andiamo dignitosamente nelle Marche (dove siamo in coalizione con SEL) e in regioni come Liguria, Toscana, Umbria, Calabria (dove ci presentiamo in coalizione con il centrosinistra).&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Questo dato a mio avviso non ci dice automaticamente che allora bisogna fare gli accordi ovunque (sarebbe una semplificazione e una banalizzazione che tra l’altro sposterebbe a destra l’asse politico del partito), ma ci dice che il nostro elettorato ci premia laddove percepisce una nostra utilità e laddove percepisce che noi lavoriamo per costruire una massa critica e per uscire dall’isolamento. Questo è il senso dell’offensiva unitaria a 360°: con le forze democratiche per cacciare Berlusconi e battere le destre e con SEL per costruire in Italia una sinistra a sinistra del Pd forte e in grado di tornare a contare e a pesare per i lavoratori e le classi subalterne. In questo quadro si colloca la nostra discussione sulla federazione. Guardate: è il punto che a me pare più scontato ma che paradossalmente diventa nella nostra discussione il più controverso.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Io la dico in questi termini: il processo di fondazione (non genericamente di costruzione) della federazione della sinistra va accelerato e portato a termine (e non soltanto iniziato) irreversibilmente. Cosa aspettiamo? Presi singolarmente non solo siamo senza peso elettorale, ma siamo senza alcuna capacità attrattiva nei confronti del campo largo della sinistra diffusa (alla quale insistentemente diciamo di volere parlare) e addirittura del nostro stesso popolo. Da questo punto di vista mi limito a rilevare – ma lo faccio senza alcuna venatura di polemica distruttiva – che in questo dibattito rischiamo di fare un passo indietro rispetto alla direzione nazionale. In settimana il segretario aveva parlato di ottobre come limite entro il quale fare il congresso, qui si torna a parlare di termini naturali, cioè fine 2010.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt; Tre mesi in politica sono molti. In questa condizione di difficoltà, troppi. E io non vorrei che alla fine prevalesse una tentazione attendista e un po’ fatalista (che le cose vadano come devono andare) che è l’esatto opposto di ciò di cui abbiamo bisogno: uno scatto d’orgoglio che ci consenta in tempi brevissimi di mettere il partito al servizio di un processo unitario realmente costituente.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;SIMONE OGGIONNI&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;intervento al Comitato politico nazionale del PRC, 10 Aprile 2010&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-3296247627626439438?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/3296247627626439438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/uno-scatto-dorgoglio-per-lunita-vera.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/3296247627626439438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/3296247627626439438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/uno-scatto-dorgoglio-per-lunita-vera.html' title='Uno scatto d’orgoglio, per l’unità vera'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/S8haTWUi6yI/AAAAAAAAAC8/LtEtuHaaRYg/s72-c/falcemartellosuband.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-6119158400624295445</id><published>2010-04-16T14:33:00.000+02:00</published><updated>2010-04-16T14:34:26.273+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><title type='text'>ORDINE DEL GIORNO DI ADESIONE ALLA MARCIA PERUGIA- ASSISI E DI SOLIDARIETA’ CON I MEDICI DI EMERGENCY ARRESTATI DALLE TRUPPE NATO IN AFGHANISTAN</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Comitato Politico Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista aderisce alla marcia Perugia – Assisi prevista per il prossimo 16 maggio. I pur positivi passi verso il disarmo nucleare con la firma degli accordi Start di Praga non devono far cadere la mobilitazione dei popoli per il bando totale della armi atomiche e per la drastica riduzione delle spese militari. La guerra permanente ed infinita della dottrina Bush continua ancora a mietere vittime civili e ad alimentare i giacimenti di odio in molte parti del mondo tra le quali l’Iraq e l’Afghanistan. Israele , il cui governo si rifiuta semplicemente di partecipare ad ogni colloquio che possa mettere in discussione il suo arsenale atomico ottenuto in violazione del Trattato di Non Proliferazione, continua ad aumentare le sue colonie, a detenere illegalmente migliaia di prigionieri politici palestinesi, ad affamare tramite l’assedio la striscia di Gaza, ad innalzare odiosi muri di separazione con la popolazione palestinese.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Innumerevoli guerre stanno ancora insanguinando il pianeta e continua la sofferenza dei popoli oppressi come il Saharawi e quello Kurdo. Le spese militari hanno subito nell’ultimo decennio a livello mondiale un preoccupante innalzamento sottraendo fondamentali risorse alla lotta alla fame, alle malattie curabili e all’analfabetismo. Anche in Italia le ultime finanziarie si sono caratterizzate nell’unico aumento della spesa pubblica : ovvero al bilancio della difesa e segnatamente per le missioni militari all’ estero e per l’acquisto di devastanti sistemi d’arma come i cacciabombardieri F35. Ribadendo l’impegno del Prc e della Federazione della Sinistra per il ritiro delle truppe italiane dall’Afghanistan e per la piena attuazione della’articolo 11 della Costituzione. Esige una immediata iniziativa del governo italiano per richiedere l’immediato rilascio dei medici italiani di Emergency arrestati dalle truppe Isaf della Nato Impegna le sue strutture territoriali, i suoi gruppi consiliari, a partecipare e sostenere la marcia Perugia Assisi del prossimo 16 maggio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-6119158400624295445?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/6119158400624295445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/ordine-del-giorno-di-adesione-alla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/6119158400624295445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/6119158400624295445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/ordine-del-giorno-di-adesione-alla.html' title='ORDINE DEL GIORNO DI ADESIONE ALLA MARCIA PERUGIA- ASSISI E DI SOLIDARIETA’ CON I MEDICI DI EMERGENCY ARRESTATI DALLE TRUPPE NATO IN AFGHANISTAN'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-5669442461981056056</id><published>2010-04-16T14:31:00.001+02:00</published><updated>2010-04-16T14:33:08.119+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Welfare e lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della sinistra'/><title type='text'>FERRERO (FEDER SINISTRA): LAVORO, FEDERAZIONE ADERISCE A PRESIDIO CGIL DEL 26 APRILE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Roma, 14 aprile 2010. &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;Comunicato stampa.&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dichiarazione di Paolo Ferrero, portavoce nazionale della Federazione della Sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La Federazione della sinistra e Rifondazione comunista aderiscono con convinzione e partecipazione alla giornata di mobilitazione nazionale per dire 'No alla controriforma del diritto e del processo del lavoro' indetta dalla segreteria nazionale della Cgil per il prossimo 26 aprile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ieri, infatti, e' ripreso alla Camera l'iter parlamentare della legge relativa, fra l'altro, al processo del lavoro e all'arbitrato, rinviata alle camere dal Presidente della Repubblica.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'iter parlamentare prevede "un percorso a tappe forzate" con l'approdo del dibattito in aula lunedi' 26 aprile. Federazione della Sinistra e Rifondazione comunista parteciperanno al presidio indetto dalla Cgdi fronte alla Camera e a tutte le analoghe iniziative si terranno, la stessa giornata, davanti alle Prefetture di tutte le citta' d'Italia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-5669442461981056056?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/5669442461981056056/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/ferrero-feder-sinistra-lavoro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5669442461981056056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/5669442461981056056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/ferrero-feder-sinistra-lavoro.html' title='FERRERO (FEDER SINISTRA): LAVORO, FEDERAZIONE ADERISCE A PRESIDIO CGIL DEL 26 APRILE'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-8043285237553560638</id><published>2010-04-16T10:08:00.002+02:00</published><updated>2010-04-16T10:10:06.593+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC Matera'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Welfare e lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Provincia di Matera'/><title type='text'>LSU PROVINCIA MT, FRAMMARTINO(PRC): SITUAZIONE PREOCCUPANTE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;"Amministrazione non prevede somma per stabilizzazione operai"&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rifondazione comunista della provincia di Matera in una nota esprime “forti preoccupazioni sul futuro degli ex Lsu in carico alla Provincia di Matera”.&lt;br /&gt;“Infatti – afferma il segretario provinciale del Prc, Ottavio Frammartino - la bozza di bilancio di previsione 2010 dell'Amministrazione provinciale non ha previsto nessuna somma per la stabilizzazione dei suddetti operai.&lt;br /&gt;Tutto ciò, ovviamente, contrasta in modo evidente con quanto sostenuto in passato  circa la volontà della Provincia di assicurare alle lavoratrici ed ai lavoratori interessati continuità occupazionale.&lt;br /&gt;Se tale scelta - prosegue Frammartino - venisse confermata, non solo si tradirebbe un impegno politico elettorale di questa maggioranza, ma determinerebbe la nostra ferma opposizione su un provvedimento che non metterebbe al primo posto dell'agenda politica la questione del Lavoro.&lt;br /&gt;Chiediamo – conclude - a tutte le forze della sinistra una azione comune per scongiurare tale ipotesi, ai lavoratori interessati di mobilitarsi a sostegno della rivendicazione al diritto al lavoro”. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-8043285237553560638?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/8043285237553560638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/lsu-provincia-mt-frammartinoprc.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/8043285237553560638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/8043285237553560638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/lsu-provincia-mt-frammartinoprc.html' title='LSU PROVINCIA MT, FRAMMARTINO(PRC): SITUAZIONE PREOCCUPANTE'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-8625986083147463955</id><published>2010-04-14T18:33:00.000+02:00</published><updated>2010-04-14T18:34:01.278+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della sinistra'/><title type='text'>Federazione a Natale. Per corteggiare i delusi da Vendola</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;" class="GBThreadMessageRow_Body_Content"&gt;         da Il manifesto&lt;br /&gt;Post n°1660 pubblicato il 13 Aprile 2010 da magiaitalia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La data c'è ed è quasi l'unico punto su cui sono tutti d'accordo. Dicembre 2010. Entro la fine dell'anno, si terrà il congresso che fonderà la Federazione della sinistra, con l'idea di superare o ridimensionare tanto Rifondazione quanto i Comunisti italiani.&lt;br /&gt;La riunione del comitato politico di Rifondazione, ieri, era stata convocata prima di tutto per valutare il risultato elettorale. E già su quel punto, si sono registrati i primi malumori. Finché il segretario Paolo Ferrero è stato costretto a declassare la valutazione contenuta nel documento da «sostanziale tenuta» a «sconfitta». Difficile dire altro, se è vero che i consiglieri regionali eletti dall'intera Federazione sono passati da 48 a 18 (14 di Rifondazine e 4 del Pdci), i conti di entrambi i partiti segnano rosso fisso e il quotidiano di via del Policlinico, Liberazione, è in gravi difficoltà di bilancio.&lt;br /&gt;Elaborata la sconfitta almeno un po', la discussione si sta concentrando soprattutto su tempi e modi per lanciare o rilanciare la Federazione della sininistra. E' già deciso che alle comunali 2011 sarà quell'unico nome a circondare la falce e martello e la data del congresso è appunto dicembre 2010. Detto questo, comuinciano le differenze.&lt;br /&gt;Il responsabile dell'organizzazione Claudio Grassi punta all'accelerazione. Sostiene che per rilanciare e provare a salvarsi bisogna fare il congresso di fondazione ben prima di Natale. E che da lì in avanti, la Federazione dovrà relazionarsi sia con Sinistra ecologia e libertà sia con lo stesso Partito democratico. «Bisogna lanciare una offensiva unitaria nei confronti di Sinistra Ecologia Libertà», ha scritto lo stesso Grassi sul suo blog qualche giorno fa: «Il consenso elettorale di cui disponiamo, preso singolarmente, è debole, messo assieme è significativo e può incidere su alcune battaglie comuni: perché non provare a farlo?».&lt;br /&gt;Il dialogo con Sinistra ecologia e libertà sottintende una campagna acquisti. Se davvero da settembre in avanti Nichi Vendola porterà le sue Fabbriche in tutta Italia, con l'obiettivo di puntare alle primarie elettorali del 2013, il progetto di partito potrebbe finire in un angolo. E la prospettiva non piace a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due giorni fa, sul settimanale Gli Altri, Alfonso Gianni ha scritto chiaramente che più del successo del governatore della Puglia gli interessa il partito Sel. Claudio Fava di Sinistra democratica la pensa più o meno allo stesso modo. Insomma, se Sel sarà abbandonata qualcuno potrebbe essere interessato a ragionare su una nuova Federazione della sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più prudente il segretario del Prc Paolo Ferrero. «Dobbiamo lavorare su quattro livelli - spiega - il primo è l'opposizione a Berlusconi attraverso le campagne referendarie. Poi sul fronte dell'unità a sinistra del Pd, di cui la Federazione è un pezzo. Quindi sul rilancio di Rifondazione comunista. E infine una prospettiva unitaria di tutte le forze antiberlusconiane almeno sulla difesa della Costituzione e per una nuova legge elettorale proporzionale». Insomma, senza abbandonare né il simbolo né la struttura del Prc. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-8625986083147463955?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/8625986083147463955/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/federazione-natale-per-corteggiare-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/8625986083147463955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/8625986083147463955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/federazione-natale-per-corteggiare-i.html' title='Federazione a Natale. Per corteggiare i delusi da Vendola'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-7952239916581199951</id><published>2010-04-13T07:49:00.001+02:00</published><updated>2010-04-13T07:51:07.143+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Esteri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della sinistra'/><title type='text'>L’ITALIA CHE RIPUDIA LA GUERRA ALZI LA VOCE PER CHIEDERE LIBERAZIONE MEDICI EMERGENCY</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://home.rifondazione.it/xisttest/images/emergency_liberateli.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 318px; height: 458px;" src="http://home.rifondazione.it/xisttest/images/emergency_liberateli.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’arresto dei tre medici di Emergency , le inaudite dichiarazioni di esponenti della maggioranza e del governo contro l’organizzazione umanitaria, dimostrano che si vuole eliminare ogni testimone dalla guerra sporca che si sta svolgendo in Afghanistan.&lt;br /&gt;Il ministro Frattini ha affermato che se le accuse ad Emergency fossero vere da italiano si vergognerebbe . Ci permettiamo di domandare al Ministro : perché si vergogna di tre medici che curano tutte le vittime della guerra e non spende una parola di sdegno quando le truppe Nato, di cui i militari italiani fanno parte, massacrano civili?&lt;br /&gt;Il governo italiano brucia 2 milioni di euro al giorno per sostenere un governo come quello Karzai, fondato sulla frode elettorale, la corruzione e la gestione dei signori della guerra del mercato dell’oppio. Allo stesso tempo si scaglia inopinatamente contro la parte migliore del nostro Paese che salva in quelle zone il buon nome dell’Italia infangato dalla nostra partecipazione alla guerra. Mentre rinnoviamo la richiesta al governo di pretendere l’immediato rilascio dei tre medici arrestati, ci uniamo all’appello di Gino Strada rivolto ai cittadini e alle cittadine affinché sottoscrivano la solidarietà ad Emergency sul sito dell’organizzazione (&lt;a href="http://www.emergency.it/"&gt;www.emergency.it)&lt;/a&gt;. L’Italia che  ripudia la guerra alzi la voce, fermi questa vergogna.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/639801219594849997-7952239916581199951?l=salandraprc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salandraprc.blogspot.com/feeds/7952239916581199951/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/litalia-che-ripudia-la-guerra-alzi-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/7952239916581199951'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/639801219594849997/posts/default/7952239916581199951'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salandraprc.blogspot.com/2010/04/litalia-che-ripudia-la-guerra-alzi-la.html' title='L’ITALIA CHE RIPUDIA LA GUERRA ALZI LA VOCE PER CHIEDERE LIBERAZIONE MEDICI EMERGENCY'/><author><name>Rifondazione Comunista Salandra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03106113487970495033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-u_3kea5hc/SrN1TRrgBgI/AAAAAAAAAB8/-X1U5-_zh8c/S220/PRC.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-639801219594849997.post-6536378104205562053</id><published>2010-04-13T07:47:00.001+02:00</published><updated>2010-04-13T07:49:05.994+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PRC nazionale'/><title type='text'>COMITATO POLITICO NAZIONALE 10 E 11 APRILE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://home.rifondazione.it/xisttest/images/cpn.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://home.rifondazione.it/xisttest/images/cpn.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Sabato 10 e domenica 11 si è riunito a Roma il C
